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Bari imbambolato la Lazio sorpassa

Se per il Bari la salvezza è un’utopia più che un sogno, per la Lazio il 4^ posto è sempre più vicino. Prova a cambiare qualcosa nel suo Bari Bortolo Mutti. Pugliesi in campo con il 4-3-2-1, Gazzi, Almiron e Donati in mezzo, Alvarez e Bentivoglio alle spalle di Okaka. In panchina Ghezzal e Rudolf, ma appena sei minuti ed Hernanes sblocca il risultato con un bel destro al volo e in corsa su servizio di Sculli. È un brutto colpo per il Bari 
Bari imbambolato la Lazio sorpassa
Lazio batte Bari 1-0 (1-0).

LAZIO (4-2-3-1): Berni 6, Lichsteiner 6.5, Biava 6.5 (27' st Stendardo sv), Andrè Dias 7, Radu 6.5, Ledesma 6.5, Matuzalem 6.5, Gonzalez 6 (19' st Brocchi 6), Hernanes 7.5 (40' st Zarate s.v.), Sculli 6.5, Kozak 6. (91 Berardi, 5 Scaloni, 23 Bresciano, 22 Floccari). All.: Reja. 6.5. 

BARI (4-4-2): Gillet 6, A. Masiello 5, Glik 5.5, Rossi 6, Parisi 5.5 (27' st Ghezzal sv), Almiron 6, Gazzi 5, Donati 5.5, Bentivoglio 5 (1' st Castillo 5), Alvarez 4.5, Okaka 4.5 (27' st Rudolf sv). (25 Padelli, 84 Raggi, 3 Codrea, 32 Romero). All.: Mutti 5.5. 

Arbitro: Pierpaoli di Firenze 6 Reti: nel pt 6' Hernanes. Angoli: 5-1 per la Lazio. Recupero: 0' e 3'. Ammoniti: Rossi, Almiron, Ghezzal e Matuzalem per gioco scorretto. Spettatori: 25.000. ù

** IL GOL – 6' pt: Azione di Sculli sulla sinistra e perfetto inserimento di Hernanes che segna al volo con il destro. 

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Se per il Bari la salvezza è un’utopia più che un sogno, per la Lazio il 4^ posto è sempre più vicino. Con un «Profeta» in queste condizioni di forma, la squadra di Reja può addirittura pensare anche a qualcosa in più dei preliminari di Champions League. Oltre a segnare il gol partita (finisce 1-0 all’Olimpico), Hernanes mette in mostra tutte le sue qualità giocando una partita praticamente perfetta e regalando ai biancocelesti una vittoria pesantissima, oltre che meritata contro un Bari nullo nel primo tempo, orgoglioso ma sterile e senza idee nella ripresa. Non era iniziato bene il pomeriggio laziale con l'infortunio di Muslera nel riscaldamento pre-partita. Tra i pali va Berni, in panchina il baby Berardi. Regolarmente in campo Lichtsteiner, torna Radu, per il resto è la stessa Lazio che ha vinto a Brescia con Matuzalem e Ledesma a centrocampo, Gonzalez, Hernanes e Sculli alle spalle del confermatissimo Kozak. Ancora panchina per Zarate e Floccari. 

Prova a cambiare qualcosa nel suo Bari Bortolo Mutti. Pugliesi in campo con il 4-3-2-1, Gazzi, Almiron e Donati in mezzo, Alvarez e Bentivoglio alle spalle di Okaka. In panchina Ghezzal e Rudolf. Punti importanti in palio, la Lazio vuole difendere il 4^ posto, il Bari cercare l’impresa per continuare a sperare in una salvezza sempre più lontana. L’avvio per gli ospiti è da incubo. Appena sei minuti ed Hernanes sblocca il risultato con un bel destro al volo e in corsa su servizio di Sculli. È un brutto colpo per il Bari, match subito in salita, diventa difficilissimo per i biancorossi che, tra l’altro, devono fare i conti con una Lazio in giornata e un «Profeta» in stato di grazia. Il brasiliano crea, ma soprattutto conclude. Destro o sinistro non è un problema, l’ex San Paolo trova sempre la porta e nel primo tempo calcia ben sette volte (gol compreso), trovando in sei occasioni la respinta di Gillet, strepitoso in almeno due interventi. Bari in bambola, Almiron non riesce a dettare i ritmi. Ledesma e Matuzalem sovrastano Gazzi e Donati, entrambi incapaci di trovare le misure per fermare Hernanes. In avanti Okaka (un derby per l’ex Roma) non vede mai la palla, Alvarez e Bentivoglio non riescono a sostenerlo e nelle uniche due occasioni in cui il Bari riesce a mettere palla in area, Berni è puntualissimo nelle uscite. Il primo tempo è praticamente una sfida tra Hernanes e Gillet, uno conclude da tutte le parti, l’altro vola a destra e sinistra. Anche Kozak prova e va vicino al 2-0, ma la deviazione di Almiron sul destro a botta sicura del ceco salva la porta barese. Si va negli spogliatoi sull'1-0, la partita rimane aperta, nonostante la netta superiorità della Lazio. Nella ripresa dentro Castillo al posto di Bentivoglio. L’ex viola va ad affiancare Okaka, Alvarez fa l’esterno destro, Donati si allarga a sinistra. È un Bari sicuramente più propositivo, anche se la Lazio è sempre pericolosa con il solito Hernanes e con Kozak. Al 13' Donati ha la palla dell’1-1 ma la calcia di destro su Berni. La partita resta aperta, Mutti decide di osare e passa al 4-2-4 inserendo Ghezzal e Rudolf (fuori Parisi e Okaka). Bari sbilanciato, al 28' Gillet è miracoloso su Sculli. La Lazio non riesce a chiudere, l’Olimpico fa festa per la clamorosa rimonta del Genoa contro i cugini (dallo 0-3 al 4-3), mentre la squadra di Mutti proprio non riesce a rendersi pericolosa. Prima del triplice fischio l’ennesimo tiro di Hernanes che su punizione sfiora la doppietta, poi il tentativo di Zarate (bravo Gillet) entrato nel finale al posto del «Profeta». Finisce 1-0, la Lazio vola a 48 punti e rinsalda il 4^ posto guadagnando due punti sull'Udinese, tre su Juve, Palermo e Roma. Il Bari? Virtualmente in B.

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