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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 23:37

Calcio a 5 - Sfuma il sogno degli azzurri

L'Italia di Nuccorini, campione d'Europa in carica, sconfitta 2-1 dalla Spagna nella finale dei Mondiali diputati a Taipei. Gli iberici si confermano in vetta al mondo: dopo aver battuto il Brasile in semifinale, si ripetono nell'ultimo atto della manifestazione (reti di Kike, Marcelo e Zanetti)
SPAGNA-ITALIA 2-1 (0-0)

Spagna: Luis Amado, Julio (c), Torras, Fran Serrejon, Orol, Pipe, Javi Rodriguez, Kike, Andreu, Limones, Rafa, Marcelo. All.: Javier Lozano.
Italia: Feller, Grana, Pellegrini, Mantovanelli, Zaffiro (c), Bertoni E., Bacaro, Morgado, Fabiano, Foglia, Zanetti, Ripesi. All.: Alessandro Nuccorini.
Reti: nel st, 2' Kike, 10' Marcelo, 19' Zanetti.
Arbitri: Sciancalepore (Arg), Paixao (Bra).
Ammoniti: Orol, Javi Rodriguez.

TAIPEI - Sfuma in finale il sogno dell'Italbrasile. Resta quella del mundial 1982 l'ultima vittoria azzurra in un torneo internazionale di pallone. A Taipei, nel calcio a 5, è la Spagna a riconfermarsi campione del mondo. L'Italia campione d'Europa perde 2-1 una partita equilibratissima, ma conquista i curiosi che accendono la tv per la diretta su Raitre. Sul campo azzurro del palazzetto dell'Università Nazionale di Taiwan soffre, gioca, non protesta, non sputa, si arrende solo quando è finita. Insomma, diverte. Perde, ma mette in difficoltà i campioni del mondo in carica. Che entrano meglio in partita.
In avvio gli azzurri sono contratti, sentono l'emozione da finale e ci mettono dieci minuti per sfuggire alla rete spagnola del possesso palla. Kike è pericoloso ma per due volte è Feller a salvare la porta, ma a 2'45» dalla fine del primo tempo è il portiere Amadio a deviare in corner un tiro di Foglia. Chiusi sullo 0-0 i primi 20', l'Italbrasile sembra aver preso coraggio. Il coach Nuccorini, che dalla panchina azzurra del calcetta ha visto 92 partite vincendone 62, comincia ad accarezzare l'idea che sia proprio l' Italia a vincere come peraltro pronosticato dal dirimpettaio Lozano alla vigilia. Invece al secondo minuto del secondo tempo è Kike a gelare gli azzurri: trasforma in gol uno schema su punizione, concessa per un fallo di Zaffiro e battuta da Orol sulla destra. Il destro di Kike trova un varco a mezza altezza e si infila alle spalle di Feller.
Con tutta la ripresa davanti, gli azzurri non si scompongono. Cercano il pareggio e lo sfiorano in almeno due occasioni. Al 5' Morgado, che alla fine sarà premiato come terzo miglior giocatore del mondiale, costringe Amado a salvarsi con una smanacciata in corner. Ma al 10' è con un numero da circo che Marcado sigla il 2-0: riceve palla da sinistra, finta il tiro col sinistro, in realtà si alza il pallone, manda Feller fuori tempo e lo beffa con un pallonetto di destro.
Il finale è un continuo assalto azzurro, con il portiere Feller che partecipa alla manovra (e negli ultimi 3' il coach Nuccorini lo sostituisce con Bacaro in versione portiere volante). La Spagna si difende con una zona a rombo che resta imperforabile fino a 32» dalla fine, quando Zanetti trova la 'spizzatà giusta. Gli spagnoli - che con l'Italia avevano perso gli ultimi due confronti (nella finale europea e nella prima fase del mondiale) si abbracciano. Gli azzurri già pensano alla difesa del titolo continentale che comincerà a febbraio.

L'ALBO D'ORO

Brasile (Olanda '89)
Brasile (Hong Kong '92)
Brasile (Spagna '96)
Spagna (Guatemala 2000)
Spagna (Cina-Taipei 2004)

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