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Trani, Lega Navale sogna l’impresa in Nuova Zelanda

La passione per il mare è ereditata dal padre. Ad otto anni Valerio Galati ha iniziato i corsi di vela. Adesso, alla soglia dei 18, il piccolo prodigio della Lega navale di Trani sogna un’impresa in Nuova Zelanda dove, con il suo equipaggio, disputerà in rapida successione due gare valide per altrettante competizioni giovanili di match race. L’11 febbraio ad Aukland, il 16 a Wellington. Nella terra dei campionissimi della vela, ci sarà anche la barca tranese composta oltre che da Valerio Galati (timoniere) da Marco di Domizio (tailer fiocco e spy, 16 anni), Francesco Mastrogiacomo (tailer randa, 16 anni), Francesco Mauro Manzi (prodiere, 15 anni)
Trani, Lega Navale sogna l’impresa in Nuova Zelanda
di BIAGIO FANELLI JUNIOR 

TRANI - La passione per il mare è ereditata dal padre. Ad otto anni Valerio Galati ha iniziato i corsi di vela. Adesso, alla soglia dei 18, il piccolo prodigio della Lega navale di Trani sogna un’impresa in Nuova Zelanda dove, con il suo equipaggio, disputerà in rapida successione due gare valide per altrettante competizioni giovanili di match race. L’11 febbraio ad Aukland, il 16 a Wellington. Nella terra dei campionissimi della vela, ci sarà anche la barca tranese composta oltre che da Valerio Galati (timoniere) da Marco di Domizio (tailer fiocco e spy, 16 anni), Francesco Mastrogiacomo (tailer randa, 16 anni), Francesco Mauro Manzi (prodiere, 15 anni). A seguirli da vicino l'istruttore, Michele Ricci, artefice della continua crescita di questo gruppo di giovani fenomeni della vela regionale e nazionale. 

Il promettente team tranese si è già imposto nel campionato nazionale di match race under 19 e si è classificato al quarto posto al nazionale assoluto della stessa disciplina. Adesso l’esame di maturità. «E’ la trasferta più lunga mai fatta in carriera – dice Galati – e siamo pronti a misurarci con altre realtà del mondo della vela giovanile, in particolare con i neozelandesi che sono fortissimi. Vogliamo capire fin dove possiamo arrivare. Dalla nostra parte c’è un team affiatato. Andiamo in mare insieme da due anni, siamo tutti amici, ci conosciamo a memoria. Questa esperienza può essere un trampolino di lancio per tutti noi. Non so se riusciremo a vincere, ma già il fatto di esserci è per noi un motivo di orgoglio». 

Sulla sua bacheca di Facebook, a poche ore dalla partenza, gli amici di una vita gli hanno augurato il classico «Buon vento». E sono in molti a scommettere sul buon risultato dell’equipaggio tranese. Fra gli sponsor della spedizione ci sono anche il Comune e la Provincia. La barca porterà il nome della città di Trani. Una responsabilità in più che non spaventa il giovane equipaggio ed il talentuoso Galati. 

Studente del liceo scientifico Valemaro Vecchi di Trani, il timoniere tranese non ha ancora deciso cosa farà da grande. «Non credo che la vela diventerà la mia professione anche se non ho fatto scelte precise. Il mare resta però un grande amore a cui non rinuncerò mai». Il presidente della Lega navale, Giuseppe Di Ciommo, sottolinea la crescita del movimento giovanile della sezione tranese. «Poter partecipare a questo tipo di competizioni rappresenta una importante legittimazione del nostro lavoro e della bontà tecnica del nostro reparto istruzione, costantemente alla ricerca di nuovi talenti in grado di imporsi a livelli di eccellenza».

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