Cerca

Il Lecce si illude ma il Palermo dilaga

Il Palermo regala un tempo al Lecce, va due volte sotto, ma poi fa valere la classe del suo potenziale offensivo e per il Lecce sono guai. Al «Via del mare» i rosanero si impongono per 4-2 interrompendo la serie positiva del Lecce dopo cinque turni (2 vittorie e 3 pareggi). In una giornata in cui pesano le numerose assenze, soprattutto in difesa. Bella partita anche se con molte distrazioni
• Miccoli un gol triste per il Palermo. Segna al Lecce ed esce dal campo
Il Lecce si illude ma il Palermo dilaga
LECCE (4-4-1-1): Rosati 6; Tomovic 6, Ferrario 6, Fabiano 6, Brivio 6 (18' st Chevanton 5.5); Munari 6.5, Vives 6.5 (31' st Corvia sv), Giacomazzi 7; Mesbah 6; Olivera 6.5; Jeda 6.5 (35' st Piatti sv). In panchina: Benassi, Bertolacci, Gustavo, Grossmuller. Allenatore: De Canio 6. 
PALERMO (4-3-3): Sirigu 6; Cassani 6, Munoz 6, Andelkovic 6, Darmian 6.5 (33' pt Garcia 6); Migliaccio 6.5, Bacinovic 6, Nocerino 6; Kasami 5.5 (10' st Ilicic 7), Pastore 7; Miccoli 6.5 (1' st Hernandez 7). In panchina: Benussi, Acquah, Kurtic, Paolucci. Allenatore: Rossi 7. 

ARBITRO: Brighi di Cesena 6. 
RETI: 17' pt Giacomazzi, 47' pt Miccoli, 5' st Jeda, 12' st Pastore, 15' st Hernandez, 17' st Ilicic. 
NOTE: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori: 15 mila circa. Ammoniti: Pastore, Bacinovic, Hernandez, Fabiano, Munoz. Angoli: 11-6 per il Lecce. Recupero: 2'; 4'. 

COMMENTO 
Il Palermo regala un tempo al Lecce, va due volte sotto, ma poi fa valere la classe del suo potenziale offensivo e per il Lecce sono guai. Al «Via del mare» i rosanero si impongono per 4-2 interrompendo la serie positiva del Lecce dopo cinque turni (2 vittorie e 3 pareggi). In una giornata in cui pesano le numerose assenze, soprattutto in difesa, il Palermo ritrova l’uruguaiano Hernandez dopo tre mesi, ma soprattutto Ilicic e Pastore dei tempi migliori, in grado di cambiare il corso di una partita che sembrava compromessa. 

Il Lecce parte benissimo mostrando l’ottimo stato di forma e favorito dal fatto che i rosanero sembrano non esserci; tuttavia proprio il leccese Fabrizio Miccoli toglie a Giacomazzi e compagni la soddisfazione di chiudere il tempo in vantaggio. Ad inizio ripresa padroni di casa nuovamente avanti con Jeda, ma poi ci pensano Hernandez, Pastore e Ilicic a chiudere i conti. De Canio preferisce Giacomazzi a centrocampo a Grossmuller; l’ex Jeda guida l’attacco coadiuvati da Olivera. Delio Rossi deve rinunciare agli infortunati Bovo e Balzaretti in difesa, sostituiti rispettivamente da Andelkovic e Darmian; turno di riposo per Ilicic sostituito da Kasami. Mattia Cassani tocca le 152 presenze in serie A con la maglia del Palermo, superando Gino Giaroli. 

Al 12' la prima occasione da rete è per il Lecce: Jeda serve Munari che solo davanti a Sirigu mette dentro ma è fuorigioco. 
Al 15' Lecce vicinissimo al gol: Munari serve di prima per Giacomazzi che si ritrova davanti la porta in posizione regolare, salvataggio del portiere che respinge con i piedi, poi bravo Munoz a chiudere su Jeda. Palermo non pervenuto in campo e al 17' il Lecce sblocca meritatamente il match: punizione dalla sinistra di Olivera, Munari sfiora di testa mentre l’ex Giacomazzi fa centro e insacca per il suo secondo gol stagionale. Solo una volta andata sotto la formazione di Delio Rossi comincia a farsi vedere in avanti. 
Al 21' angolo di Pastore, Migliaccio calcia a botta sicura in area, Rosati con un grande intervento respinge, poi Kasami insacca ma è in fuorigioco. 

Al 33' il Palermo perde il buon Darmian per una distrazione muscolare alla coscia che lo costringe a lasciare il posto a Garcia. Brutta gara dei rosanero, con una manovra lentissima che non consente di creare davvero nulla. 
Al 40' incursione sulla destra di Tomovic che supera agevolmente Garcia, palla in mezzo messa in angolo da Cassani davanti la porta. 
Al 42' Lecce vicino al raddoppio: traversone di Olivera e colpo di testa di Giacomazzi con il pallone, toccato da Sirigu, che si stampa sul palo. Dall’altra parte è Nocerino a sfiorare il pari con Nocerino che su cross rasoterra di Kasami manda incredibilmente sul fondo a portiere battuto. 

Al 47' il Palermo pareggia: Bacinovic si guadagna un calcio di punizione in una posizione troppo invitante per Miccoli; il 'Romario del Salentò non può sottrarsi dal tentare la sua specialità e infila il pallone all’incrocio dei pali. Miccoli non esulta ma non si risparmia i fischi al rientro negli spogliatoi. 

Ad inizio ripresa è proprio l’attaccante a lasciare il posto al rientrante Abel Hernandez. Comincia con un piglio del tutto diverso il Palermo che mostra più personalità e volontà rispetto alla prima frazione. Ma è il Lecce a tornare in vantaggio al 5' approfittando di un’altra dormita della reroguardia rosanero: cross di Olivera, tocco di Giacomazzi per Jeda che con il destro non lascia scampo a Sirigu. 
Al 10' Rossi tenta anche la carta Ilicic in campo al posto di Kasami. Mossa azzeccata perchè al 12' il Palermo pareggia con un triangolo tra Ilicic e Pastore con l’argentino che da sinistra batte Rosati sul secondo palo. La partita è bella, anche se con parecchie distrazioni delle due difese. 
Al 15' il Palermo passa in vantaggio: rinvio di Sirigu, Migliaccio da centrocampo di testa smarca Hernandez che davanti a Rosati non sbaglia firmando il primo gol della stagione in campionato. Non è finita, la classe del Palermo prende il sopravvento e al 17' arriva anche il quarto gol: altro triangolo tra Pastore e Ilicic con lo sloveno smarcato davanti a Rosati che insacca. De Canio prova la carta Chevanton al 18' in campo al posto di Brivio. 

Il Palermo ha qualche altra buona occasione, ma con il passare dei minuti il Lecce guadagna campo e chiude il Palermo che ha in pratica un giocatore in meno con Migliaccio alle prese con problemi muscolari ma costretto a rimanere in campo per via dei cambi già esauriti. Al 31' De Canio sostituisce Vives con Corvia, che festeggia la presenza numero 200 da professionista, mentre al 35' Piatti prende il posto di Jeda. Al 40' punizione di Cassani e inserimento in area di Munoz che manda fuori.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400