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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:27

Calcio, Serie A Super Chevanton Parma-Lecce 0-1

PARMA  – Doveva essere l’Amauri day, è stata la vittoria di Chevanton, che torna in gol con il Lecce otto anni dopo l’ultima volta. È lui a risolvere, nel recupero, una sfida che pareva destinata allo zero a zero e che mette nei guai il Parma ed il suo tecnico, Marino, al quale il Tardini chiede ufficialmente di andarsene. Tra polemiche e chiarimenti, Chevanton fa pace con De Canio e contribuisce alla grande al quinto risultato utile dei salentini, sempre più consapevoli di poter restare in Serie A
• Chevanton: sono rimasto a Lecce per la gente, che mi vuole tanto bene
Calcio, Serie A Super Chevanton Parma-Lecce 0-1
PARMA (4-3-3): Mirante 6; Zaccardo 6.5, Paci 6, Lucarelli 6, Modesto 6; Candreva 6, Dzemaili 5.5 (41'st Morrone sv), Galloppa 5.5 (28'st Valiani sv); Palladino 5.5 (16'st Bojinov 5.5), Amauri 6, Giovinco 6.5.
In panchina: Pavarini, Paletta, Gobbi, Angelo. 
Allenatore: Marino 5.5.

LECCE (4-3-1-2): Rosati 7; Tomovic 6, Ferrario 6, Fabiano 6.5, Brivio 6; Munari 6, Vives 5.5, Grossmuller 6.5 (43'st Giacomazzi sv); Olivera 6; Corvia 5.5 (31'st Chevanton 7), Piatti 5 (22'st Jeda 6). 
In panchina: Benassi, Gustavo, Mesbah, Bertolacci. 
Allenatore: De Canio 6.5. 

ARBITRO: Russo di Nola 6. 
RETE: 47'st Chevanton. 
NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni, spettatori 5.000. Ammoniti Candreva, Lucarelli, Dzemaili, Chevanton. 
Angoli: 6-3 per il Parma. Recupero: 1', 4'. 

PARMA  – Doveva essere l’Amauri day, è stata la vittoria di Chevanton, che torna in gol con il Lecce otto anni dopo l’ultima volta. È lui a risolvere, nel recupero, una sfida che pareva destinata allo zero a zero e che mette nei guai il Parma ed il suo tecnico, Marino, al quale il Tardini chiede ufficialmente di andarsene. Tra polemiche e chiarimenti, Chevanton fa pace con De Canio e contribuisce alla grande al quinto risultato utile dei salentini, sempre più consapevoli di poter restare in Serie A. 

All’inizio è la grande serata di Amauri nella sua nuova vita (calcistica). Il bomber che vuole ritrovarsi in provincia si accomoda accanto ad un altro ex bianconero, Giovinco, e prova subito a farsi amare dal Tardini. Al 2' Rosati gli respinge col corpo una puntata, al 14' un suo tuffo mette Paci nelle condizioni di nuocere, trovando Grossmuller appostato sulla linea. Nel mezzo, ci prova anche Candreva (altro ex Juve) con un sinistro al volo che lambisce l’incrocio al 10' ed una botta dalla distanza che Rosati devia in angolo. 

E il Lecce? Subisce ma non affonda, e così passata la buriana mette il naso fuori dalla sua area, chiedendo un rigore al 14' per un presunto fallo di Corvia e rendendo il match equilibrato sino alla fine del parziale, senza però costruire granchè. Ripresa con lo stesso copione e con Giovinco che, al 7', si fa pericoloso. Zaccardo al 12' rischia grosso per un presunto tocco di mano in area, iniziano le sostituzioni ed il Parma si fa un pò nervoso, mettendo in crisi il Lecce al 24': Giovinco se ne va e serve Candreva, Rosati si oppone e poi evita la zampata di Amauri. 
Il portiere dei pugliesi si fa però decisivo al 42', quando mette in angolo un destro insidioso di Zaccardo. Ma è ancor più decisivo Chevanton al 47': la sua inzuccata prende in contropiede Mirante e porta in Lecce a sperare fortemente nella salvezza.

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