Cerca

Cassano milanista contro la Samp e partono i fischi

ROMA – Antonio Cassano torna a giocare a Marassi: è entrato al 78' della sfida dei quarti di finale di Coppa Italia tra il suo Milan e la Sampdoria, squadra che ha lasciato qualche settimana fa tra grandi polemiche. Cassano è stato accolto all’ingresso in campo al posto di Robinho da una valanga di fischi dagli spalti, mentre il Milan è in vantaggio per 2-1, risultato che è poi rimasto definitivo. Indicativi anche striscioni di insulti contro l'ex sampdoriano
Cassano milanista contro la Samp e partono i fischi
ROMA – Antonio Cassano torna a giocare a Marassi: è entrato al 78' della sfida dei quarti di finale di Coppa Italia tra il suo Milan e la Sampdoria, squadra che ha lasciato qualche settimana fa tra grandi polemiche. Cassano è stato accolto all’ingresso in campo al posto di Robinho da una valanga di fischi dagli spalti, mentre il Milan è in vantaggio per 2-1. 

Cassano è stato accolto anche da insulti e grida, soprattutto quando ha salutato i tifosi del Milan. «Uomo di merda, venduto» hanno urlato gli ultrà dalla curva Sud mentre Fantantonio abbracciava il capitano blucerchiato Angelo Palombo e dava un buffetto sulla guancia al difensore Massimo Volta. Impassibile il presidente Riccardo Garrone, seduto in tribuna vip, oggetto delle offese di Cassano che hanno portato poi alla fine del rapporto con la Sampdoria. 

«Tutto sotto controllo»: è stato questo l'unico commento di Antonio Cassano uscendo dagli spogliatoi del Ferraris al termine della partita Sampdoria-Milan. L'attaccante rossonero ha salutato un paio di giornalisti amici e se n'è andato ridendo verso il pullman del Milan che lo attendeva fuori.


Cassano Milanista gioca contro la SampdoriaE GARRONE CHIUDE IL DISCORSO 
«Cassano ha dimostrato una volta di più di essere una persona ineducata, quando alla presentazione ha detto che avrebbe potuto insultarmi prima per poter passare al Milan più velocemente». Lo ha detto Riccardo Garrone, presidente della Sampdoria, a margine della presentazione dei nuovi progetti della Fondazione «Edoardo Garrone». «Per me il rapporto con il giocatore è definitivamente chiuso», ha aggiunto il numero 1 del club blucerchiato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400