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Calcio, Juve-Bari finisce 2-1

BARI - A conclusione della gara fuori casa contro la Juventus, l'A.S. Bari è sempre fanalino di coda della classifica con 14 punti. La Juve, infatti, riesce ad andare a gol due volte (con Del Piero ed Aquilani) neutralizzando così la rete dei "galletti" (Rudolf). Anche oggi 8 defezioni per la Juve, 6 per il Bari
• Ventura: se avessimo battuto la Juve non era uno scandalo
Calcio, Juve-Bari finisce 2-1
JUVENTUS (4-4-2): Buffon 6; Sorensen 5 (19' st Motta 6), Chiellini 6, Bonucci 6, Traorè 5.5 (33' st Grygera sv); Krasic 6, Sissoko 7, Aquilani 6.5, Pepe 5.5; Del Piero 6.5, Giannetti 6 (13' st Martinez 6). 
In panchina: Storari, Salihamidzic, Legrottaglie, Buchel. 
Allenatore: Del Neri 6 

BARI (4-4-2): Gillet 5.5; Masiello 6, Rossi 6, Glik 5.5, Belmonte 6.5; Alvarez 6.5, Donati 6, Gazzi 6, Romero 6; Kutuzov 5.5 (6' st Okaka 5.5), Rudolf 6.5 (31' st Castillo sv). 
In panchina: Padelli, Crimi, Parisi, Rinaldi, Raggi. 
Allenatore: Ventura 6 
ARBITRO: Brighi di Cesena 6 

RETI: 43' pt Del Piero, 12' st Rudolf, 34' st Aquilani 
NOTE: Pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni. 
Spettatori: 15.000 circa. 
Ammoniti: Donati, Sorensen, Castillo, Grygera. 
Angoli: 9-5 per la Juventus.
Recuperi: 1'; 5'. 

TORINO – La Juve si rialza. Dopo le batoste con Parma e Napoli, la Vecchia Signora torna alla vittoria, ma conferma, al di là delle assenze, di non essere in un buon momento. Vittima di turno il fanalino di coda Bari che esce sconfitto per 2-1 dall’Olimpico di Torino, pur giocando una buona gara, sicuramente non inferiore alla prestazione della Juve. 

La differenza è tutta nella qualità di capitan Del Piero e Aquilani, due belle conclusioni da fuori area dell’attaccante e del centrocampista e Bari ko. Inutile il momentaneo pareggio di Rudolf. Ventura può consolarsi con il buon debutto dell’ex genoano e con un ritrovato Alvarez, ma per la salvezza serve ben altro. Del Neri e Ventura hanno una cosa in comune: un’interminabile serie di infortuni che ha fin qui accompagnato la stagione delle loro squadre. 

Anche oggi 8 defezioni per la Juve, 6 per il Bari. Bianconeri in campo con il 4-4-2, in porta c'è Buffon al rientro in campionato dopo il ritorno di giovedì scorso in Coppa Italia. Al centro della difesa l’ex Bonucci con Chiellini, Traorè e Sorensen gli esterni. A centrocampo la novità è il ritorno di Sissoko. Il maliano dopo le esclusioni delle ultime gare torna titolare per necessità, viste le assenze di Marchisio e Felipe Melo. In attacco recuperato capitan Del Piero, al suo fianco c'è l'esordiente Giannetti, classe 1991. 

Scelta obbligata visti gli infortuni di Iaquinta, Toni e Amauri. Stesso modulo per i pugliesi, Ventura schiera dal primo minuto Rudolf, appena arrivato dal Genoa. Al suo fianco Kutuzov, in panchina Okaka. Sulle fasce Alvarez e Romero, quest’ultimo in campo al posto di Rivas. Ritmi bassi, le assenze si fanno sentire e anche il momento delle due squadre incide. 

Juve reduce da due batoste consecutive in campionato, galletti dal ko interno con il Bologna e con l’ultimo posto in classifica che non può non influire sulle prestazioni. Non un bel primo tempo, Del Piero prova a trascinare i suoi, a centrocampo la corsa di Sissoko è notevole, ma di tiri in porta non se ne vedono, anche perchè il Bari tiene bene il campo e sugli esterni è sempre pericoloso. La prima palla gol capita sul sinistro di Romero, ma lo spagnolo liscia clamorosamente sull'assist di Gazzi. Poco lucido Aquilani, Del Piero deve impostare e concludere e la Juve si fa vedere solo sulle palle inattive calciate dal capitano che ci prova direttamente dalla bandierina e poi due volte su punizione. 

Al terzo tentativo, dopo un ingenuo quanto dubbio fallo di Glik su Pepe, Del Piero non sbaglia infilando Gillet con un bel destro a girare. Siamo al minuto 43 e il Bari non ha il tempo di reagire prima di tornare negli spogliatoi. Nessun cambio nella ripresa, ma al 5' Ventura decide di dare peso al suo attacco: dentro Okaka fuori Kutuzov. Il Bari continua a far male sulle fasce, in particolare a destra dove Alvarez travolge Sorensen. 

Proprio da una discesa dell’honduregno, al 12', nasce l’1-1 siglato da Rudolf che bagna il suo esordio con la maglia del Bari con un piatto destro che batte Buffon. La Juve accusa il colpo, prova a reagire con Aquilani che di sinistro va vicino al gol, ma la squadra di Del Neri si allunga e rischia sulle ripartenze del Bari. Tanti errori da entrambe le squadre, al 23' Okaka spreca malamente un bel contropiede, al 27' è Pepe a calciare male e a vanificare l’iniziativa di Krasic. Entra Martinez, l’uruguaiano vivacizza la manovra, ma l’assenza di un attaccante di peso si sente e infatti la Juve ci prova dalla distanza con Del Piero e Aquilani. 

Proprio l’ex Roma, al 34', trova un gran destro al volo sul quale Gillet non può nulla. Bianconeri di nuovo in vantaggio, finale nervoso e al 48' un gran destro di Donati fa vebnire i birividi ai tifosi bianconeri. Finisce 2-1, la Juve sale a quota 34, il bari resta ultimo a 14.

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