Cerca

Serie B - Il Bari precipita

La sconfitta in casa contro la Salernitana (1-3) fa ripiombare la squadra biancorossa in fondo alla classifica, con 13 punti a pari merito con la stessa Salernitana e con Modena, Crotone e Venezia. I risultati della 14ª giornata: l'Empoli pareggia a Cesena e prosegue la sua corsa solitaria in vetta
Bari - Salernitana 1-3
• BARI (3-4-1-2): Gillet, Brioschi, Sibilano, Doudou, Bellavista (1' st Santoruvo), Gazzi, Carrus, Goretti, Scaglia, La Vista (31' st Motta), Anaclerio L.. (22 Di Bitonto, 3 Anaclerio M., 5 Bianconi, 8 Lafortezza, 19 Lipatin). All. Carboni.
• SALERNITANA (4-3-1-2): Botticella, De Angelis (1' st Gregori), Ghomsi, Terni, Molinaro, Galasso (30' st Ferrarese), Longo (10' st Shala), Coppola, Bombardini, Zaniolo, Palladino. (22 Brunner, 4 Breda, 9 Onwuachi, 23 Borgobello). All. Gregucci
• Arbitro: Farina di Novi Ligure
• Reti: nel pt 24' Bombardini, 42' Palladino, 46' Carrus, nel st 41' Palladino.
Angoli: 4-4 Recupero: 4' e 3' Ammoniti: De Angeli, Molinaro, Ghomsi e Brioschi per gioco falloso, Goretti per comportamento non regolamentare.
Spettatori 4.839, incasso 36.759,00. euro.

- Un gol di Zanetti al 37' della ripresa permette all'Empoli di conservare il primato solitario in testa alla classifica e di evitare una clamorosa sconfitta a Cesena. In vantaggio di due gol (doppietta di Vannucchi al 10' e al 20') la capolista si è fatta rimontare (al 26' Groppi, al 40' Cavalli) e scavalcare dai romagnoli (al 3' della ripresa Confalone), ma poi ad 8' dal termine Zanetti ha realizzato il definitivo 3-3. Ad un solo punto dall'Empoli, il Genoa di Cosmi che ha travolto 3-0 l'Ascoli di Silva e Giampaolo che, per la verità, ha messo in seria difficoltà i rossoblu. Ma dopo il vantaggio siglato da Stellone all'11' della ripresa, il Genoa si è scatenato e ha chiuso la partita con le reti di Zanini e del bomber Milito. Sale al terzo posto il Perugia di Colantuono che, nel finale, si impone 4-2 sul campo del Piacenza. Splendida partita al Garilli con i padroni di casa di Iachini in vantaggio al 9' con Ricci. Al 36' lo stesso Ricci atterra Ravanelli in area, per Morganti è rigore, Iachini protesta e viene espulso, mentre Ravanelli non sbaglia dal dischetto e firma l'1-1. Il Piacenza non ci sta e al 17' della ripresa si riporta in vantaggio con Masiello, ma il Perugia è squadra tosta e dall'83' in poi va in gol tre volte con Coly, Fusani e Do Prado che fissanop il risultato sul 2-4. Il Piacenza rimane a quota 22, gli umbri si portano a 25 punti, uno in più del Torino quarto in classifica che domani giocherà in casa del Vicenza nel posticipo.
In coda la Salernitana dà continuità al clamoroso 6-1 rifilato al Cesena. I granata di Gregucci hanno vinto 3-1 sul campo del Bari risucchiato all'ultimo posto proprio dalla Salernitana (ultimi anche Modena, Crotone e Venezia). Per la panchina di Carboni una sconfitta pericolosa, ma al momento la società sembra voler confermare la fiducia al proprio tecnico. Mattatori dell'incontro i due fantasisti campani: Bombardini e Palladino, il primo autore del vantaggio, il secondo protagonista della decisiva doppietta (di Carrus il gol del Bari).
Buon punto per il Crotone che, a Bergamo in casa dell'Albinoleffe, soltanto al 49' riesce ad evitare la sconfitta grazie ad un gran gol di Guzman che pareggia il gol di Del Prato e consente ai suoi di conquistare un punto importante anche per evitare l'ultimo posto solitario in classifica. Successo importante del Treviso che ha vinto in casa del Venezia (lagunari ultimi a quota 13) per 2-1 e che abbandona la bassa classifica. Subito in vantaggio con Centi, la squadra di Pillon si fa raggiungere ben presto da Biancolino che, al 17', segna un gran gol per il momentaneo 1-1. Al 37' della ripresa, però, Ghellier decide il derby veneto regalando i tre punti al Treviso e inguaiando il Venezia di Ribas. Vittoria esterna anche per la Triestina che espugna il campo del Modena, grazie al gol siglato nel finale da Moscardelli.
Per i canarini (partiti con 4 punti di penalizzazione) partita sfortunata, la squadra di Pioli, infatti, ha giocato una gara d'attacco e non avrebbe meritato una sconfitta che la relega all'ultimop posto. Pareggiano 1-1 Catanzaro e Arezzo, dopo il vantaggio toscano di Spinesi, pari calabrese a tempo scaduto grazie al rigore trasformato da Alfieri. Un buon punto per muovere la classifica e allontanarsi dalla zona che scotta. Nell'Arezzo (17 punti, uno in più del Catanzaro) debutto di Moreno Torricelli, l'ex azzurro di Juventus, Fiorentina ed Espanyol. Infine 2-2 a Pescara tra gli abruzzesi di Simonelli (ex tecnico rossoazzurro) ed il Catania di Sonetti che ha rimontato dopo essersi trovato sotto di due gol per le reti di Terra (anche lui un ex) e Job. Poi la riscossa etnea iniziata da Manfredini, in gol al 3' della ripresa, e portata a termine dal bomber Ferrante. Venerdì scorso, nell'anticipo, 2-2 tra Verona e Ternana.
Domani il posticipo Vicenza-Torino: per i veneti l'occasione di agganciare il Piacenza al quinto posto, per i granata, un successo significherebbe tornare al terzo posto e scavalcare nuovamente il Perugia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400