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Sabato 21 Ottobre 2017 | 12:14

Cassano: il Milan è il top, non sbaglierò o cambio, o cambio

MILANO - «Il Milan è la mia ultima chance, non sbaglierò. O cambio, o cambio. Sono sicuro che questa sarà la mia ultima tappa. Il Milan è il top, non c'è niente di più. C'è solo il cielo». Antonio Cassano comincia ufficialmente l'avventura con il Milan. L'attaccante barese, che ha già giocato due gare con la nuova maglia, è stato tenuto a battesimo nella conferenza tenuta a Milanello
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Cassano: il Milan è il top, non sbaglierò o cambio, o cambio
MILANO - “Il Milan è la mia ultima chance, non sbaglierò. O cambio, o cambio. Sono sicuro che questa sarà la mia ultima tappa. Il Milan è il top, non c'è niente di più. C'è solo il cielo”. Antonio Cassano comincia ufficialmente l’avventura con il Milan. L’attaccante barese, che ha già giocato due gare con la nuova maglia, è stato tenuto a battesimo nella conferenza tenuta a Milanello.

“Galliani mi ha tirato fuori dai guai, mi ha aiutato quando avevo veramente bisogno e non lo tradirò. Se dovessi sbagliare, sarei io ad andare da lui”, ha detto riferendosi all’amministratore delegato del club. 

“Sono felicissimo, fidatevi. Mi hanno cercato in tanti, quando ho saputo che si era fatto avanti il Milan ho detto al mio procuratore di accantonare tutto il resto. Siamo i più forti di tutti. Io sono disponibile al 100%: come caratteristiche sono una seconda punta, ma sono pronto a tutto per vincere”, ha aggiunto Cassano.

Il giocatore ha chiuso in maniera traumatica il rapporto con la Sampdoria. “Io rifarei tutto, tranne quello che ho fatto quando ero con Fabio Capello. Lui ha provato a fare qualsiasi cosa per me”, ha detto. “In questo momento parlo di Milan, sono felice qui. Ho ringraziato la gente della Sampdoria, tra 10 anni scriverò un altro libro e dirò cos'è successo”, ha detto ancora glissando davanti alle domande sulla chiusura della relazione con il presidente blucerchiato Riccardo Garrone. 

Guardando al suo burrascoso passato e agli errori fatti, il talento di Bari Vecchia non rinnega nulla, anzi: “Io rifarei  tutto nella mia vita, tranne l’epoca Capello. Ha tentato l'impossibile per potermi aiutare, è l’unico momento della mia carriera che rimpiango. Per il resto non cambierei nulla”. 

In tre settimane di Milan Cassano ha potuto prendere contatto con l'ambiente e instaurare rapporti d’amicizia con alcuni compagni. Tutti propensi ad accogliere il barese nel migliore dei modi: “Ho un rapporto stupendo con tutti, anche se sono qui solo da 10 giorni. Non sono mai stato un grande lavoratore a livello fisico: vedere allenarsi Seedorf, Ibrahimovic, Nesta, Gattuso, gente che ha vinto tutto e confrontarsi con loro, io che non ho vinto nulla, mi fa lavorare come un cane. È un esempio. I parastinchi? Non me li hanno dati, tanto portano bene quelli di Gattuso. Le regole dello spogliatoio? Le devo seguire per forza, lo fanno i grandi di questa squadra e quindi lo farò anch’io”. 
Motivato nel non voler più sbagliare, un concetto che ribadisce per tutta la conferenza stampa: “Rino mi ha detto che qui ho tutto per fare bene e che mi accorgerò da solo che qui le cose vanno bene da sole. Se dovessi sbagliare qui, sarebbe una cosa da manicomio. Ma sono convinto che qui non succederà. Ho fatto errori, non rimpiango nulla, ma ora o cambio, o cambio. Sono in un punto della carriera e della vita dove è tempo di vincere”.

L’ex Roma e Real ha parlato anche del suo nuovo allenatore, Allegri, che  nelle prime due partite ha voluto concedergli tempo, ottenendo dal barese tre assist in due partite: “Allegri pensa e dice. Senza guardare in faccia a nessuno. Come allenatore fa giocare chi merita, molto preparato, si lavora a 3000 all’ora. Mi ha impressionato. Ho avuto tanti tecnici, pochi affrontano i problemi direttamente come fa lui”. 

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