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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 15:08

Basket, Enel-Brindisi perde a Treviso:66-90

TREVISO – Treviso vince a piene mani in casa contro il Brindisi nel turno infrasettimanale che chiude il periodo festivo. Una partita praticamente vinta già dal fischio d’inizio che permette di dimenticare le due bastoste consecutive contro Siena e Cremona. E' insomma una passeggiata quella contro il Brindisi e Treviso riassapora di nuovo la vittoria.
Basket, Enel-Brindisi perde a Treviso:66-90
TREVISO – Treviso vince a piene mani in casa contro il Brindisi nel turno infrasettimanale che chiude il periodo festivo. Una partita praticamente vinta già dal fischio d’inizio che permette di dimenticare le due bastoste consecutive contro Siena e Cremona. 

E' insomma una passeggiata quella contro il Brindisi e Treviso riassapora di nuovo la vittoria. Dimenticare Cremona e guardare avanti. E’ questa la spinta che si è data la squadra di Repesa dopo le due brutte sconfitte consecutive, in casa contro il Montepaschi Siena – non proprio scontata la battuta d’arresto – e la figuraccia rimediata a Cremona solo pochi giorni fa. Bulleri e compagni dopo la strigliata di questi giorni affrontano Brindisi, neo promossa con agilità e leggerezza. Una gara tranquilla, contro i pugliesi, in un incontro che sembra più un allenamento ad alta velocità. 

Treviso nei primi due quarti non ha nessun problema; difende, attacca, fa un pò ciò che vuole degli avversari. Una partita un pò stiracchiata, da post festività natalizie. Con i biancoverdi sempre in lunetta. Bulleri e Brunner hanno la mano magica nel ferro e non risparmiano i tiri da tre. Repesa, che in spogliatoio in questi giorni aveva minacciato multe salate a chi non si fosse impegnato a sufficienza per superare l’impasse di quest’ultimo periodo, contro Brindisi si è sbizzarrito con gli uomini in campo. E Cuccarolo ringrazia. Fiducia accordata, canestri a piene mani e giovani promesse che avanzano. La coppia Markovic – Peric fa scintille in una partita che comunque sembra sottotono. 

In campo con la maglia dell’Enel Brindisi scendono anche gli ex di turno Dixon e maresca che sembrano quasi subire la sudditanza degli ex compagni di squadra. Il motorino Dixon, come veniva chiamato a Treviso, non sembra al massimo delle potenzialità, rispetto a quando indossava la casacca biancoverde. Al terzo quarto i trevigiani prendono il largo, il tabellone inchioda i pugliesi su una lunghezza siderale, quasi trenta punti il distacco. E rimangono bloccati a fondo classifica mentre Treviso rialza la testa e torna a sperare in una migliore posizione in campionato, cercando di riconquistare un posto al sole.

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