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Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:43

Pennetta-Vinci: torna la «saga» del nostro tennis

di ALESSANDRO SALVATORE 
Amiche-nemiche. La saga del tennis Made in Puglia continua. E si rinnova nella notte italiana di domani tra la brindisina Flavia Pennetta e la tarantina Roberta Vinci. Il cemento di Brisbane (Australia) è la superficie su cui andrà in scena la nona sfida della storia del circuito mondialeWta tra Flà e Roby. Di 4 pari è il bilancio dei precedenti tra le due, con la brindisina che ha vinto l’ultimo match nel secondo turno del Roland Garros. La jonica vanta invece il successo nell’unico incontro giocato sul cemento nel 2009 a Tokyo
Pennetta-Vinci: torna la «saga» del nostro tennis
di ALESSANDRO SALVATORE 

Amiche-nemiche. La saga del tennis Made in Puglia continua. E si rinnova nella notte italiana di domani tra la brindisina Flavia Pennetta e la tarantina Roberta Vinci. Il cemento di Brisbane (Australia) è la superficie su cui andrà in scena la nona sfida della storia del circuito mondialeWta tra Flà e Roby. Di 4 pari è il bilancio dei precedenti tra le due, con la brindisina che ha vinto l’ultimo match nel secondo turno del Roland Garros con il doppio 6-1. La jonica vanta invece il successo nell’unico incontro giocato sul cemento nel 2009 a Tokyo, dove si impose 6-1, 6-2. 

«Ogni partita - chiosa la Vinci da Brisbane - riserva una storia nuova e domani ripartiamo da zero. Pronostico? Impossibile farlo, specie quando in campo si affrontano due italiane che si conoscono a menadito». 
L’emozione di Roby è impenetrabile, ma il 2010 della rinascita ne ha cementato le certezze. Il terzo titolo da singolarista professionista, ottenuto ad ottobre in Lussemburgo; il bis vincente calato nel doppio in Spagna con la Errani; la terza Fed Cup conquistata a novembre in America. Questi gli acuti emessi dalla giocatrice che il prossimo 18 ottobre compirà 27 anni, dei quali undici sinora affrontati da professionista. L’età, sulla carta, le può permettere di centrare l’obiettivo : «Sono ad un passo dal mio record storico di singolarista - svela Roby - ovvero il numero 37. Sono a -1. Voglio abbatterlo e migliorarmi ancora». 

A Brisbane, capitale del Queensland e terza città più popolosa d’Australia, la Vinci sarà seguita a vista dal suo allenatore Francesco Cinà. Figura importante, che l’ha spinta ad acquisire la maturità, attraverso un lavoro psicofisico certosino. Serve anche la sua presenza per riattivare le batterie in vista dell’inizio di stagione che riserva l’ostacolo Pennetta, 24 mondiale e 6 del tabellone. È passata una «vita» da quando minorenni vinsero il doppio under 16 del Roland Garros. Hanno affrontato parallelamente la via dello sport. La brindisina ha volato più alto sinora, come documentano i 9 tornei Wta vinti da singolarista e la vetta della carriera toccata nell’agosto 2009 con il numero 10 del mondo. Sforzi che sinora le fruttano un forziere più pesante: il suo montepremi di carriera è pari a 4,659 milioni di dollari rispetto all’1,877 di Roberta. 

Numeri che domani, sul cemento australiano, non conteranno. Servirà il miglior tennis per spuntarla nel derby pugliese. Sarà l’inizio di un anno da scoprire per Roberta, che sino a febbraio reciterà con la racchetta nella parte orientale del globo. Brisbane, Hobart, Melbourne, Pattaya e ritorno ad Hobart, dove il 5 e 6 febbraio si giocherà il primo turno della Fed Cup contro la squadra di casa, neo promossa, Australia. La Vinci offrirà il suo contributo come doppista. Un ruolo sinora interpretato in maniera impeccabile coi 15 successi su 15 match. Il suo record è secondo ai 16/16 dell’indonesiana Angelique Widjaja. L’avversaria è ad un passo, per Roby è uno stimolo nella difesa della terza Fed Cup dell’Italia. Tra le compagne c’è Flavia Pennetta, regina del singolare assieme a Madame de Paris Francesca Schiavone. Prima di tornare compagne per la causa azzurra, c’è la «battaglia» di Brisbane. 

Roby e Flà si ritrovano dopo aver affrontato a braccetto la fine del 2010: la terza insalatiera alzata nel cielo d’America, gli applausi ricevuti nella festa del secolo a Roma dalla Federazione con l’inno cantato a quattro voci, la partecipazione al programma-flop della De Filippi Let’s Dance su Mediaset, sino alla premiazione da parte del Coni di Lecce del 23 dicembre. Allora amiche, domani nemiche: in Australia va in onda la nona puntata della saga del tennis pugliese.

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