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Derby Lecce-Bari Maroni possibilista Un vertice lunedì

Si riaccende la speranza per i tifosi baresi e leccesi di potere assistere all’attesissimo derby pugliese che si disputerà il giorno dell’Epifania a Lecce. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che già si era detto perplesso per la decisione del prefetto di Lecce di fare disputare la gara a porte chiuse per motivi di sicurezza, ha chiesto alle autorità di pubblica sicurezza pugliesi di riunirsi per rivedere la decisione. Così, per i tifosi amareggiati e delusi, quello in arrivo sarà un Capodanno d’attesa. (La vignetta di Pillinini)
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Derby Lecce-Bari Maroni possibilista Un vertice lunedì
Si riaccende la speranza per i tifosi baresi e leccesi di potere assistere all’attesissimo derby pugliese che si disputerà il giorno dell’Epifania a Lecce. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che già si era detto perplesso per la decisione del prefetto di Lecce di fare disputare la gara a porte chiuse per motivi di sicurezza, ha chiesto alle autorità di pubblica sicurezza pugliesi di riunirsi per rivedere la decisione. Così, per i tifosi amareggiati e delusi, quello in arrivo sarà un Capodanno d’attesa: il ministro ha infatti chiesto per lunedì prossimo una riunione congiunta a Bari dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica per una nuova valutazione. La riunione potrebbe - come auspicato da Maroni - decidere di riaprire ai tifosi le porte dello stadio di Via del Mare, placando anche le polemiche per una decisione penalizzante per i veri tifosi e che per molti rappresenterebbe una prova della inutilità della tessera del tifoso. Dopo le polemiche e le proteste anche dei rapp resentanti delle due società, che hanno parlato di una «sconfitta per lo sport” e per tutto “il sistema del calcio», ieri alla carica sono tornati i due sindaci pugliesi, impegnati anche ad evitare la caduta d’immagine delle rispettive città. Dal canto suo, il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, ha sollecitato la trasmissione televisiva in diretta e in chiaro del derby sul territorio pugliese, attraverso le reti del servizio pubblico. «È possibile - dice il prefetto di Bari, Carlo Schilardi - immaginare la possibilità di aprire lo stadio agli abbonati ed ai possessori effettivi di tessera del tifoso: con effettivi intendo quelli che hanno materialmente in mano la tessera, e non chi l’ha soltanto richiesta». Ieri c’è stato un lungo giro di telefonate tra i prefetti e i sindaci delle due città, con l’o b i e t t ivo di sbloccare la situazione: la decisione definitiva verrà presa lunedì, nella riunione cui parteciperanno anche i rappresentanti delle forze dell’or - dine e delle tifoserie organ izzate. Sul versante sportivo, da registrare la presa di posizione del giocatore argentino Benito Rivas, in forza al Bari: «A Lecce giocherò il mio primo derby italiano. Sentiamo tutti la res ponsabilità nei confronti dei nostri tifosi. in Argentina, con il mio Independiente, ho vinto molti derby contro il Racing. Spero di ripetermi». Sulla serie interminabile di infortuni ha poi commentato: «Si sono fermati Barreto e Ghezzal, ma daremo il massimo per iniziare al meglio l’anno nuovo».

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