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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 18:29

Bari, la Caf si esprimerà il 15

La società si è rivolta alla Commissione federale di appello, cui ha presentato ricorso contro la penalizzazione di un punto inflitta per il petardo lanciato in campo nella partita Cesena-Bari del 21 settembre scorso • I tifosi biancorossi protestano per la differita su Sky della gara di Trieste
BARI - E' prevista per il 15 novembre prossimo la decisione della Commissione federale di appello (Caf) a cui il Bari ha presentato ricorso contro la penalizzazione di un punto inflitta dal giudice sportivo per il petardo lanciato in campo nella partita Cesena-Bari del 21 settembre scorso. «Siamo molto fiduciosi sull'esito del nostro ricorso - spiega l' avvocato Vittorio Gironda, legale della società - abbiamo buone ragioni per sostenere che il lancio del petardo in campo non possa essere classificato come fatto grave dalla commissione». «A questa valutazione - prosegue il legale - la commissione disciplinare era giunta considerando il danno fisico che aveva arrecato al portiere Gianni Indiveri il mortaretto ma al momento non è stato presentato un documento che certifichi le lesioni riportate. In più il portiere ha commesso una grave imprudenza avvicinandosi al petardo e provando ad allontanarlo con una pedata».
«Noi sosteniamo che il fatto non vada considerato di grave entità - conclude Gironda - e auspichiamo che, come nel caso di Milan-Roma e dei petardi lanciati verso Dida, la giustizia sportiva voglia infliggere un' altra sanzione al Bari convertendo la penalizzazione o in una multa, o nella squalifica del campo oppure nell' obbligo di disputare una partita al San Nicola a porte chiuse. Io sono ottimista».
Recuperando il punto di penalizzazione il Bari raggiungerebbe quota tredici in classifica, appaiando al quart' ultimo posto Pescara e Modena.

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