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Martedì 19 Settembre 2017 | 17:33

Abboccamento dell'ad milanista per Fantantonio

MILANO – Con l'ultimo impegno del 2010 alle porte, Zlatan Ibrahimovic vuole altri tre punti contro la Roma: «Per chiudere ancora più primi, così ci possiamo godere le vacanze di Natale e alla ripresa saremo ancora più carichi». E magari con un Cassano in più che come emerso in tarda serata arriverebbe in rossonero con un accordo fino al 2014. L'ad milanista Adriano Galliani e il procuratore di Fantantonio Beppe Bozzo si sarebbero incontrati a cena per portare a Milano il fuoriclasse barese con il mercato invernale
Abboccamento dell'ad milanista per Fantantonio
MILANO – Con l’ultimo impegno del 2010 alle porte, Zlatan Ibrahimovic vuole altri tre punti contro la Roma: «Per chiudere ancora più primi, così ci possiamo godere le vacanze di Natale e alla ripresa saremo ancora più carichi». E magari con un Cassano in più che come emerso in tarda serata arriverebbe in rossonero con un accordo fino al 2014. L’ad milanista Adriano Galliani e il procuratore di Fantantonio Beppe Bozzo si sarebbero incontrati a cena per portare a Milano il fuoriclasse barese con il mercato invernale. 

Chiuso il lodo fra l’attaccante e la Sampdoria, il Milan da tempo in prima fila per prendersi già da gennaio Cassano, sembra così aver già portato a casa l’ambita preda. Eppure nel pomeriggio Galliani aveva cercato di fare il 'vago': «Berlusconi non mi ha parlato di regali. E non consiglierei di puntare solo su Cassano, perchè – spiegava l’ad rossonero – ci sono tanti giocatori importantissimi che potrebbero muoversi a gennaio, anche oltre frontiera e Oltremanica». 

«Se arriva un attaccante deve essere un giocatore tecnicamente importante: Cassano rientra fra questi ma non è l'unico», aggiunge Galliani. Non può essere un extracomunitario. Quindi nell’elenco può rientrare fra gli altri Roque Santa Cruz del Manchester City (paraguaiano con passaporto spagnolo). Con Crespo invece, assicura Galliani, non ci sono stati contatti, ed «è difficile investire su un campione di 33 anni e mezzo» come Trezeguet. 

A proposito di Cassano il provvedimento del collegio arbitrale prevede che il fantasista barese sia reintegrato da gennaio con lo stipendio dimezzato. Non è la prima punta che vorrebbe Allegri (che oggi ha pranzato con Barbara Berlusconi a Milanello) per dare il cambio a Ibrahimovic e non potrebbe giocare in Champions, visto che è stato in campo nei playoff con la Sampdoria; ma l’idea è giudicata interessante in casa rossonera. Con o senza Cassano, l’obiettivo è «vincere tutto, anche la Coppa Italia», aveva avvertito Ibrahimovic. 

«Otterremo qualche successo, non ho dubbi», assicura. Come sottolinea Galliani, «quando Ibra non c'è, cambia tutto: è fondamentale, dà coraggio ai compagni e mette paura agli avversari». Non c'era contro l’Auxerre, ma i tre punti in palio contro la Roma contano parecchio, quindi Allegri sabato sera si affiderà ai titolari più affidabili. Anche a Gattuso, che ha smaltito il lieve stiramento di domenica. Ancora panchina per Ronaldinho e Seedorf, con Boateng che dovrebbe quindi essere confermato trequartista alle spalle di Ibrahimovic e di un Robinho sempre più convincente. 

«Sto passando un momento buono, spero di proseguire così fino al termine della stagione», sorride davanti alle telecamere di Sky Robinho che, da quando si è infortunato Pato (volato negli Stati Uniti per un consulto medico dopo tanti gaui muscolari), fa coppia fissa in campo con Ibrahimovic. 

«Zlatan è un grande, non è difficile giocare con lui – spiega Robinho - Ronaldinho ha una situazione complicata ma purtroppo il calcio è così. Ora stiamo giocando con questa formazione, ma si può giocare anche con Seedorf dietro le punte e Ronaldinho: la squadra è fortissima e per vincere tutto serve che tutta la squadra stia bene, sia i titolari e sia chi sta in panchina».

(L'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani - foto archivio Ansa)

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