Cerca

Cassano-Garrone poche ore al verdetto

BARI - Aspettare, bisogna aspettare ancora 24 ore, forse meno. È prevista per oggi, infatti, l'ufficializzazione del lodo arbitrale della vertenza tra il barese Antonio Cassano e la Sampdoria (o, meglio, il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone, protagonista di un bisticcio a suon di parolacce con fantasista pugliese). Difficile che si possa arrivare alla rescissione del contratto, più facile invece che la sentenza possa essere una multa o una squalifica
Cassano-Garrone poche ore al verdetto
BARI - Aspettare, bisogna aspettare ancora 24 ore, forse meno. È prevista per oggi, infatti, l'ufficializzazione del lodo arbitrale della vertenza tra Cassano e La Sampdoria. Intanto, oltre al toto-decisione (la maggioranza opta per una maximulta, ma c’è anche chi spera in una risoluzione contrattuale) è partito l’amarcord su quello che Fantantonio è stato, nel bene e nel male, alla Sampdoria. 

13 agosto 2007: Antonio Cassano viene ceduto in prestito alla Sampdoria dal Real Madrid. Inizia qui l’avventura blucerchiata del fantasista barese, con la conclusione della trattativa tra l'allora ad della Samp Giuseppe Marotta e la società madridista. La base dell’accordo parla di prestito con diritto di riscatto fissato a 5,5 milioni di euro. La Samp paga 1,2 milioni di stipendio al calciatore, 3 milioni vengono versati dal Real. La maglia scelta è la numero 99, la stessa di Ronaldo. 

Cassano fa il suo esordio con la maglia della Sampdoria il 23 settembre 2007 nel derby contro il Genoa (finito 0-0). La domenica successiva, nella partita casalinga contro l’Atalanta Cassano sigla, a pochi minuti dal suo ingresso in campo nel secondo tempo, il suo primo gol in blucerchiato che fissa il risultato finale sul 3-0.

Il 17 febbraio 2008 nel derby di ritorno contro il Genoa regala l’assist per il gol vittoria di Maggio. D’ora in poi per la curva sarà Fantantonio. Alla fine della stagione i gol saranno 10. Donadoni lo chiama agli Europei. 

Nel maggio 2008 La Samp raggiunge l’accordo per l’acquisto di Cassano. Marotta e il procuratore Giuseppe Bozzo concludono la trattativa con la società madridista: Peter Pan firma un contratto che lo lega ai blucerchiati fino al 2013, con un ingaggio da circa 2,8 milioni di euro netti a stagione. Per il cartellino la Samp non paga nulla, obbligandosi a versare al Real Madrid 7 milioni in caso di cessione del giocatore nell’estate 2008 o 5 nel caso di cessione nei tre anni successivi. 

La stagione 2008-2009 si è aperta per Cassano con una doppietta in Uefa ai danni del Kaunas (5-0 per la Samp), mentre i primi gol in campionato arrivano alla sesta giornata quando Cassano firma una doppietta contro l’Atalanta. In Coppa Italia Cassano realizza una rete in semifinale contro l’Inter nella partita casalinga terminata 3-0 per i blucerchiati, che raggiungono la finale nonostante la sconfitta nella partita di ritorno (1-0). La Lazio vince ai rigori dopo l’1-1 dei regolamentari: Cassano sbaglia il primo tiro dal dischetto. Fantantonio realizza 12 gol, la Samp è tredicesima. 

La prima gara della stagione 2009-2010 è di Coppa Italia: il fantasista barese realizza una doppietta al Lecce mentre in campionato segna la sua prima rete contro l’Udinese alla seconda giornata. Nella stessa gara, mette a segno l’assist per il 2-0 di Daniele Mannini e si fa parare il rigore del possibile 4-1 da Handanovic. Il 21 marzo 2010, nella gara interna contro la Juventus, segna con un tiro dalla lunga distanza: il gol decide la partita, la Samp scavalca i bianconeri in classifica. 

Il 24 marzo 2010, dopo nove anni di assenza, Cassano ritorna a Bari, segnando un gol di tacco (la partita terminerà 2-1 per i biancorossi). Prandelli lo chiama in Nazionale e comincia il campionato con una rete su calcio di rigore contro la Lazio ma viene messo fuori rosa il 29 ottobre.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400