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Giovedì 21 Settembre 2017 | 00:06

Calcio / Serie A - Diamoutene «rovina» il Lecce

Il giocatore del Mali, che milita nella squadra pugliese (nella foto, in campo con Bojinov), è responsabile del rigore finale che ha permesso all'Udinese di battere i salentini in casa 4-3 all'ultimo minuto • Nel posticipo Milan - Roma 1-1 • Questi tutti i risultati della 10ª giornata del campionato • La classifica
LECCE-UDINESE 3-4
• LECCE (4-3-3)- Sicignano 6; Cassetti 5,5, Diamoutene 5, Stovini 5,5, Rullo 6; Giacomazzi 5,5, Ledesma 6, Dalla Bona 6 (35' st Eremenko 5,5); Bab_ 6, Bojinov 7 (28' st Vucinic 6), Pinardi 6. (27 Anania, 19 Silvestri, 26 Paci, 81 Abruzzese, 28 Bjelanovic). Allenatore: Zeman 5,5
• UDINESE(3-5-2): De Sanctis 6; Bertotto 5,5, Sensini 5, Koldrup 5,5; Mauri 6,5 (14' st Di Natale 6), Pinzi 6, Pizarro 6, Pazienza 6, Jankulovski 7; Iaquinta 6 (42' st Fava sv), Di Michele 6 (31' st Pieri sv). (24 Handanovic, 3 Cribari, 77 Belleri, 19 Felipe). Allenatore: Spalletti 6
• ARBITRO: Messina di Bergamo 6 Reti: nel pt 35' Bojinov, 44' Jankulovski; nel st 12' Bojinov 28' Di Natale, 33' Jaquinta, 44' Vucinic, 45' Jankulovski (rig)
• Angoli: 4-3 per il Lecce Recupero p.t. 2', s.t. 4'
• Ammoniti: Jankulovski, Pazienza, Bojinov, Dalla Bona, Pinardi, Bertotto, Jaquinta per gioco falloso.
• Paganti: 5445 per un incasso di euro 59.070 oltre alla quota di 7173 abbonati per euro 83.140
** I GOL: 35' p.t. tira da fuori area Ledesma, rinvia di testa Koldrup, Bojinov, fuori area aggancia di sinistro e calcia di destro un pallone che si insacca all'incrocio dei pali sulla destra di De Sanctis;
44' p.t. Pizarro si smarca sulla destra servendo Jankulovski che, in diagonale, si gira su se stesso lasciando partire un imprendibile pallone a sinistra di Sicignano;
12' st da destra Pinardi serve Giacomazzi che, di esterno destro, serve al centro lo smarcatissimo Bojinov. Tuffo in avanti di testa del bulgaro e palla in rete;
28' st azione di Di Michele e cross per Di Natale che, precedendo Diamoutene, ha insaccato;
33' st da Koldrup a Jaquinta, scatto e tiro vincente di quest'ultimo per il vantaggio dei friulani;
44' st tiro di Pinardi respinto da Sensini intervento di Vucinic e pareggio del Lecce
45' st intervento falloso di Diamoutene su Jankulovski. Rigore trasformato da Jankulovski

- Un gol di Adriano consente all'Inter di uscire indenne dallo stadio "Franchi" (dove Mancini, ex tecnico viola, ha subito una sonora contestazione), ottenendo un pareggio che consente al club di Moratti di rosicchiare un punto alla Juve capolista, sorprendentemente battuta ieri sera a Reggio Calabria.
In attesa del posticipo serale che potrebbe consentire al Milan, in caso di vittoria sulla Roma, di riportarsi sotto alla squadra di Capello, l'impresa della giornata è quella dell'Udinese, capace di andare a vincere a Lecce grazie a un rigore concesso dall'arbitro Messina all'ultimo minuto. È una classica partita "alla Zeman", nel bene e nel male, con i padroni di casa sempre all'attacco, desiderosi, e capaci, di dare spettacolo ma anche di concedersi clamorose sviste difensive che spesso si tramutano in gol al passivo. A consolare Zeman la vena realizzativa di Bojinov, che sotto la sua guida sta compiendo passi da gigante: anche oggi il bulgaro lascia il segno, realizzando una doppietta e ritrovandosi di nuovo nei panni del capocannoniere. Il boemo tratta il suo giovanissimo campione con la carota e il bastone: in settimana lo aveva mandato via durante un allenamento perché non lo stava a sentire, ma la lezione dev'essere servita, visto il rendimento odierno del bulgaro. Le sue prodezze sono state però vanificate dalle solite amnesie difensive dei salentini e dall'ingenuo fallo al 45' st di Diamoutene, provocato più da irruenza che da cattiveria. Per l'Udinese dal dischetto ha realizzato Jankulovski.
Il turno odierno fa registrare anche un'epidemia di pareggi: Bologna e Palermo acciuffano alla distanza Messina e Parma. Fra gli emiliani da segnalare la buona prova di Cipriani, attaccante ed ex grande promessa il cui futuro ancora pochi mesi fa sembrava nebuloso a causa di un grave infortunio. Il Cagliari recrimina per un gol annullato (ed apparso regolare alla moviola) ad Esposito nel finale contro il Livorno, mentre alla Lazio, che ha sempre problemi in attacco (perché Pandev deve fare il tornante?), non basta una rete del solito Couto per battere il Siena: un guizzo dell'altro difensore-goleador Portanova vanifica la prodezza del portoghese. L'Atalanta deve rimandare ancora l'appuntamento con la prima vittoria, nonostante una scialba Sampdoria, apparsa battibile. La stagione è ancora lunga, ma non sembra nata sotto buoni auspici per i bergamaschi, nonostante la classe di Montolivo.

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