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Domenica 22 Ottobre 2017 | 10:27

Calcio / Serie B - Il Bari in casa batte l'Arezzo

Decisiva per la vittoria dei biancorossi allo stadio "San Nicola" la rete segnata da Alessandro Gazzi (nella foto) al 46° del 2° tempo • Questi tutti risultati della 12ª giornata del campionato, la classifica e la classifica cannonieri. Lunedì 8 novembre si gioca il posticipo Pescara-Empoli
Calcio Alessandro Gazzi BARI-AREZZO 1-0
• BARI (4-5-1): Gillet 6.5; Brioschi 6, Sibiliano 5, Doudou 6.5, Bellavista 6; Pagana 5 (28'st Lipatin sv), Carrus 6 (19'st La Vista 6), Gazzi 6.5, Goretti 6, Scaglia 6; Anaclerio L. 6 (25'st Santoruvo 6) In panchina: Di Bitonto, anaclerio M., Bianconi, Romanelli.
Allenatore: Carboni 6.
• AREZZO (3-4-3): Pagotto 6; Ogliari 5.5, Venturelli 5.5, Bacis 6; Lavecchia 6 (30'st Teodorani sv), Pazziglia 6.5, Gentile 5.5, Pasqual 6; De Zerbi 7 (37'st Vigna sv), Abbruscato 5, Del Core 5 (14'st Sinigaglia 5).
In panchina: Proietti, Boscolo, Barbagli, Kiriazis.
Allenatore: Marino 6.
• ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 6
• RETE: 46'st Gazzi.
• NOTE: terreno in ottime condizioni, cielo grigio, spettatori 3000 circa per un incasso di 16.902,00 euro. Angoli 6-3 per l'Arezzo. Ammoniti Bacis, Brioschi. Recupero: 2'; 3'.

BARI - Quando ormai Bari e Arezzo sembravano accettare il responso del campo accontentandosi del pari, con un preciso diagonale del combattivo Gazzi, in pieno recupero, i pugliesi si sono aggiudicati la seconda vittoria consecutiva, sfatando il tabù San Nicola (prima vittoria interna) e cosi regalando le prime gioie al pubblico di casa che aveva rumoreggiato per tutto l'incontro.
Ha buone ragioni nel dopo partita l'allenatore del Bari, Carboni, quando afferma che «siamo stati bravi a crederci fino all'ultimo, ma l'Arezzo non meritava di perdere»: la squadra di Marino ha cercato per tutto l'incontro di imporre il suo gioco - soprattutto nella prima frazione - e nonostante la sterile supremazia territoriale dei baresi, ha avuto più di una occasione da gol, mostrando tutto il valore del reparto offensivo, con il tridente Abbruscato-Del Core- De Zerbi che non ha affatto risentito dell'assenza di Spinesi.
Il palo colpito in avvio da De Zerbi e la traversa nel finale di Lavecchia sono la prova della pericolosità dei toscani, a cui il Bari ha replicato con due conclusioni inoffensive di Goretti e Carrus da fuori area.
Nella ripresa l'Arezzo si lanciato in avanti con maggiore convinzione ed al quarto d(ora due conclusioni velenose nel giro di cento secondi di De Zerbi e Abbruscato potevano con maggiore fortuna dare il legittimo vantaggio ai toscani. Le due squadre hanno poi progressivamente abbassato il ritmo di gioco anche per la stanchezza dovuta ad un terreno di gioco pesante e scivoloso; così di pericoli Gillet e Pagotto non ne hanno più corsi. Carboni ha provato a tenere più alta la squadra, inserendo La Vista per Carrus (toccato duro ad un ginocchio), Santoruvo per Anaclerio e Lipatin per un Pagana sottotono, due punte ed una mezzapunta per offendere con maggiore forza, ma i toscani hanno contenuto ben le ripartenze dei pugliesi.
Nel finale Marino ha inserito Vigna per De Zerbi al fine di controllare meglio la zona centrale del campo, ma mentre le due squadre attendevano solo il fischio finale soddisfatte del pari, l'azzurrino Gazzi è stato bravo a stoppare un rinvio di Bacis e ad infilare alle spalle di Pagotto un diagonale per la gioia dei tifosi baresi.

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