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«Cassaneide» lunedì si decide sulla rottura  con la Sampdoria

Fallito il tentativo di conciliazione tra il Pesidente della Sampdoria, Riccardo Garrone e Antonio Cassano, tutto sarà risolto in maniera più rapida possibile. E tempi brevi, quelli del collegio arbitrale presieduto da Paolo Giuggioli, saranno perchè la decisione sulla querelle che ha contrapposto il presidente Garrone e Cassano si risolverà al massimo lunedì mattina, stante una procedura d’urgenza concordata tra gli arbitri
«Cassaneide» lunedì si decide sulla rottura  con la Sampdoria
MILANO – Niente faccia a faccia tra il presidente Riccardo Garrone e Antonio Cassano. Il grande amore è finito così, senza l’ultimo incontro tra le parti, perchè il giocatore ha preferito non presentarsi, ma scrivere al collegio arbitrale una memoria difensiva che proprio Garrone stringeva tra le mani alla sua uscita dalla Lega Calcio. 
Lunedì, alle 15, l’ultima arringa difensiva poi la decisione, che al più tardi potrebbe arrivare martedì. 

Ma andiamo con ordine: dopo il diverbio avvenuto a Bogliasco il 26 ottobre, Garrone aveva deferito al collegio arbitrale il suo giocatore accusandolo di «insubordinazione», e chiedendo al collegio la rescissione del contratto. Questa mattina il primo a presentarsi in Lega Calcio è stato proprio Garrone. 
Alle 9.47 è stata la volta del presidente del collegio arbitrale, Paolo Giuggioli, poi, poco dopo le 10, è arrivato anche l’agente del giocatore Beppe Bozzo che ha annunciato l’assenza del giocatore. 

«Saremo celerissimi», ha detto Giuggioli. E infatti così è stato perchè alle 11,45 il colpo di scena con l’arrivo del team manager della Sampdoria, Giorgio Ajazzone, e dei giocatori blucerchiati Stefano Lucchini e Daniele Dessena. 

Il tentativo di conciliazione, come previsto, è fallito, ma del resto in queste settimane Garrone si è sempre dimostrato fermo nelle sue posizioni e poco propenso al perdono del giocatore, dopo le offese e gli insulti ricevuti. «Abbiamo deciso – ha spiegato Giuggioli – di ascoltare quattro test (per i giocatori si è andato in ordine alfabetico, con Marilungo, Pazzini e Pozzi rimasti in un albergo vicino a via Rosellini ndr), quelli che ci ha indicato la società». 

Poco dopo l’una e mezza la prima udienza è terminata. «Ascolterò ancora gli avvocati lunedì – ha detto Giuggioli -, poi ci sarà l’udienza finale e subito dopo la decisione». 

Garrone si è detto fiducioso: «Ha già parlato il presidente Giuggioli, può essere che lunedì anche io sia di nuovo qui, andrò a vedere in agenda i miei impegni. Io sono tranquillo e sereno. L’assenza di Cassano? Non devo e non voglio fare nessuna considerazione su questo». 

Non aveva voglia di parlare neanche Giuseppe Bozzo, procuratore dell’attaccante barese. «Antonio Cassano ha fatto tutto quello che poteva già nei giorni scorsi», ha concluso Bozzo che non ha voluto parlare di mercato.

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