Cerca

Giovedì 19 Ottobre 2017 | 22:22

Sampdoria al Bari Colpito e affondato

Tre punti e tre gol per la Samp, l’oscar della sfortuna per il Bari. Finisce 3-0 a Marassi la sfida tra blucerchiati e galletti e per Di Carlo è una vittoria importante che rilancia la sua squadra ad un passo dalla zona Champions League. Un bel modo per ripartire dopo la delusione europea, anche se la prestazione è stata tutt'altro che esaltante contro un Bari sfortunato e penalizzato dalle decisioni dell’arbitro Pierpaoli. Il grande assente, mai come oggi, è Antonio Cassano
• Ventura: hanno pesato gli infortuni, dispiaciuto per l'espulsione
Sampdoria al Bari Colpito e affondato
Sampdoria batte Bari 3-0 (1-0). 

SAMPDORIA (4-4-2):
Curci 6, Cacciatore 5, Gastaldello 6, Volta 5, Ziegler 6, Koman 5 (24' st Mannini 6,5), Palombo 6,5, Tissone 6, Guberti 7 (31' st Accardi), Marilungo 6 (25' st Pozzi), Pazzini 7 (1 Da Costa, 4 Dessena, 7 Mannini, 16 Poli, 24 Rossini). All.: Di Carlo 6,5 

BARI (4-4-2): Gillet 6,5, A.Masiello 5,5, Belmonte 5, Rossi 5, Galasso 5,5 (1' st Raggi 5), D’Alessandro 5 (7' st Almiron 6), Donati 5, Gazzi 5, Pulzetti 5,5, Rana 5 (7' st Alvarez 5), Rivas 5,5. (17' Caputo 5). (25 Padelli, 19 Crimi, 32 Romero). All.: Ventura 6 

Arbitro: Pierpaoli di Firenze 5 
Angoli: 8 a 2 per la Sampdoria Recupero: 3' e 2' Ammoniti 33' pt Curci Espulsi: 33' pt Rossi per doppia ammonizione e l’allenatore del Bari Ventura per proteste Spettatori: 20.877 spettatori per un incasso lordo di 222 mila euro circa. 

+++ I GOL - 16' pt: Pazzini su rigore. Cacciatore individua il bomber in area, traversone che rimbalza sul ginocchio e sul braccio di Rossi, il guardalinee segnala all’arbitro che concede il rigore. 'Pazzò spiazza Gillet che vola a sinistra mentre il pallone insacca a destra. - 11' st: Guberti destro a girare dal vertice sinistro dell’area barese, traiettoria splendida, nulla da fare per Gillet, Guberti, ex barese, non esulta 16' st: Guberti calcia dal limite, la conclusione non sembra di quelle che ti stendono ma la deviazione di Gazzi rende il tiro imparabile per uno spiazzatissimo Gillet. 

COMMENTO 
Tre punti e tre gol per la Samp, l’oscar della sfortuna per il Bari. Finisce 3-0 a Marassi la sfida tra blucerchiati e galletti e per Di Carlo è una vittoria importante che rilancia la sua squadra ad un passo dalla zona Champions League. Un bel modo per ripartire dopo la delusione europea, anche se la prestazione è stata tutt'altro che esaltante contro un Bari sfortunato e penalizzato dalle decisioni dell’arbitro Pierpaoli. 

Prima il rigore che sblocca la partita al 17', poi l’espulsione di Rossi al 32' e quella di Ventura subito dopo, episodi più che dubbi e che condannano i pugliesi alla nona sconfitta. Una disfatta, ma con mille attenuanti. Tutto facile, invece, per la Sampdoria che scende in campo con il 4-4-2. Dopo il centrocampo a rombo schierato mercoledì con il Psv, Di Carlo torna ad affidarsi agli esterni schierando Koman a destra e Guberti a sinistra. In difesa Cacciatore vince il ballottaggio con Accardi, mentre in attacco Marilungo viene ancora una volta preferito a Pozzi. 

Il grande assente, mai come oggi, è Antonio Cassano. Sampdoria-Bari è la sua partita, la sfida tra la squadra che lo ha rilanciato nel grande calcio e il club della sua città. Barese doc, «Fantantonio» ha debuttato in A con la maglia dei galletti di cui resta un acceso tifoso. Ventura lo accoglierebbe a braccia aperte nel suo Bari, ultimo in classifica e con un’interminabile lista di indisponibili. Out titolari importanti come Barreto, Ghezzal, Salvatore Masiello, Castillo, Kutuzov, Parisi. E non è tutto perchè nel pre-partita si fa male anche l’ex Raggi. 

Insomma per Ventura fare la formazione è già un’impresa. Il tecnico non rinuncia al suo 4-4-2, sulle fasce D’Alessandro e Pulzetti, con Rana-Rivas improbabile coppia d’attacco. In panchina Almiron, non al meglio. Non è neanche fortunato il Bari che, al 17', va sotto per la rete realizzata su rigore da Pazzini. Un penalty che non c'era e che cambia la partita: sul cross di Cacciatore prima la palla colpisce la gamba poi il braccio di Rossi. Per Pierpaoli è rigore e c'è anche l’ammonizione. Bari sotto di un gol, la Samp controlla senza affanni e, al 32', la malasorte si accanisce ancora contro gli ospiti. 
Su un corner dalla sinistra, Rossi si piazza davanti a Curci e viene spintonato un paio di volte, l’arbitro interviene e ammonisce i due giocatori, per Rossi è il secondo giallo. Un’espulsione che non convince e che fa disperare Ventura. 

Qualche protesta e anche il tecnico genovese viene spedito negli spogliatoi, accompagnato dagli applausi del suo ex pubblico. La partita finisce qui, il Bari si innervosisce e a tenerlo a galla è Gillet che si salva in angolo di istinto su un tiro di Guberti deviato da Belmonte. Nella ripresa Pazzini cerca la doppietta, ma senza fortuna. Ventura, dalla tribuna, prova a inventarsi qualcosa: dentro Almiron (che va a fare la punta!) e Alvarez, fuori D’Alessandro e Rana. È la mossa della disperazione. Al 10' fischiato un fuorigioco dubbio proprio ad Alvarez, un minuto dopo Guberti, un ex, inventa un destro di rara bellezza e batte Gillet. L’esterno blucerchiato non esulta nè dopo questa prodezza, nè 5 minuti più tardi quando sigla il 3-0, ma questa volta con la deviazione decisiva di Gazzi. Resta il tempo per assistere ai tentativi di Pazzini e per ammirare l’orgoglio del Bari che con Alvarez e Caputo va vicono al gol della bandiera. Ma la fortuna al momento non ha un gran feeling con i pugliesi. 

La Samp vola a ridosso della zona Champions League, il Bari resta ultimo e aspetta che l'infermeria si svuoti in fretta...altrimenti sarà davvero dura.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione