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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 18:01

Gillet: a Genova il pericolo si chiama Pazzini

BARI – «Il pericolo si chiama Pazzini»: il capitano del Bari Jean Francois Gillet considera l’attaccante della Sampdoria, avversaria domani dei pugliesi, un campione in grado di fare la differenza in ogni frangente della gara. Sulla querelle Cassano-Garrone il portiere belga dice: «Mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo Antonio. La società sembra irremovibile ma spero si risolva tutto per il meglio. Al posto suo giocherà Pazzini: qualità pura, segna sempre e regala punti alla squadra»
Gillet: a Genova il pericolo si chiama Pazzini
BARI – «Il pericolo si chiama Pazzini»: il capitano del Bari Jean Francois Gillet considera l’attaccante della Sampdoria, avversaria domani dei pugliesi, un campione in grado di fare la differenza in ogni frangente della gara. Sulla querelle Cassano-Garrone il portiere belga dice: «Mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo Antonio. La società sembra irremovibile ma spero si risolva tutto per il meglio. Al posto suo giocherà Pazzini: qualità pura, segna sempre e regala punti alla squadra». 

L’ultima vittoria dei pugliesi a Marassi risale addirittura al 6 giugno 1948, con il risultato di uno a zero. Statistiche a parte, Gillet è sicuro della determinazione della squadra: «E' il momento di vincere. Basta buone prestazioni, dobbiamo dare il massimo e fare punti per rimanere aggrappati al carro della salvezza». Il calendario, però, si presenta pieno di insidie: «Samp, Roma e Palermo sono avversari temibili: non fasciamoci la testa, tentiamo di vincerle tutte». Infine una battuta sull'imminente mercato: «I nostri veri rinforzi saranno dati dal recupero degli infortunati...».

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