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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 11:26

Bari, una goleada col Livorno: 4-1

BARI - Missione compiuta per il Bari. I biancorossi liquidano per 4-1 la pratica Livorno nel quarto turno eliminatorio di Tim Cup e si gettano tra le braccia del Milan, contro cui disputerannno i quarti di una manifestazione che nessuno ha voglia di snobbare. Il pomeriggio è affatto invernale, sugli spalti non ci sono nemmeno duemila anime ma, visto il giorno e l'orario, non ci si può lamentare.
Bari, una goleada col Livorno: 4-1
BARI - Missione compiuta per il Bari. I biancorossi liquidano per 4-1 la pratica Livorno nel quarto turno eliminatorio di Tim Cup e si gettano tra le braccia del Milan, contro cui disputerannno i quarti di una manifestazione che nessuno ha voglia di snobbare. Il pomeriggio è affatto invernale, sugli spalti non ci sono nemmeno duemila anime ma, visto il giorno e l'orario, non ci si può lamentare.

All'appuntamento le due squadre, tra priorità ed infortuni, arrivano in formazioni largamente rimaneggiate, anche se chi va in campo non si risparmia, onorando al massimo l'impegno. La categoria di differenza tra i due undici si nota più nell'impianto di gioco che non nelle individualità.

A fare la partita sono i biancorossi di casa: Rivas parte pimpante ma poi si frena, Alvarez sbaglia troppo, Rana invece sente il profumo del gol e tiene in ansia più volte la retroguardia toscana. È il 24enne attaccante di Ventura, al 25', a rompere il ghiaccio: entra in area dalla sinistra come una furia, mette in mezzo ma nel frattempo subisce il fallo (inutile) di Salviato. Il teramano Calvarese indica subito il dischetto ed è proprio Rana a battere Mazzoni. Il Bari potrebbe raddoppiare quasi subito, con un tiro in corsa dello scatenato Rana che resta il gesto tecnico più bello di tutto il primo tempo. Il Livorno non ci sta e approccia la ripresa con maggior determinazione.

L'atteggiamento però non si traduce in gol, sebbene Pagano al 2' impegni Padelli con un gran destro. Rivas, al 4', si divora una grande chance, sparando in curva dopo una grande azione personale.
Il 2-0 biancorosso è solo rinviato, perchè al 6' Knezevic stende D'Alessandro, Andrea Masiello si incarica della punizione ed inventa una parabola alla Maradona. Da applausi. Non è finita, perchè al 10' D'Alessandro imbecca Rivas, stavolta preciso nel saltare Padelli e depositare il comodo 3-0. Si susseguono i cambi, si vede anche Romero, Dionisi spreca un paio di palle interessanti e c'è il tempo per il poker, calato sul
San Nicola da D'Alessandro. E per il gol della bandiera, che giunge allo scadere con un bel diagonale in area di Dionisi. Ventura dunque si gode il passaggio del turno, che forse farà bene al morale di un Bari che non sta ripetendo i fasti della passata stagione. Pillon invece archivia la trasferta pugliese per concentrarsi subito sulle insidie della Serie B.

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