Cerca

Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 09:37

Cassano non convocato per la gara di Champions

Il solco con Del Neri sempre più profondo. Il giocatore non ci sarà nella partita a porte chiuse di giovedì contro il Bayer. Oltre alle parole, anche il tono del tecnico, che sembra avere l'avallo totale della società, è duro e spazientito nei riguardi delle ripetute domande dei giornalisti
ROMA - Tra Cassano e Del Neri il solco sembra sempre più profondo. Il giocatore al tecnico ora non serve e quindi non è tra i convocati della partita Champions a porte chiuse di domani con il Bayer Leverkusen. Ma oltre alle parole anche il tono è duro, spazientito nei riguardi delle ripetute domande dei giornalisti. Del Neri sembra avere esaurito la sua pazienza e, da come si muove, sembra avere l'avallo totale della società. Pollice verso quindi nei confronti dell'estroso campione barese, assimilato a Panucci, un altro dei giocatori con cui Del Neri al momento non ha dialogo. «Cassano? Non è stato convocato e basta». Questa volta Luigi Del Neri non usa eufemismi, non cerca mediazioni neanche di facciata. Il tecnico cerca di non parlare dell'argomento, vorrebbe poter affrontare solo questioni che riguardano la partita e lo fa capire più volte quando si accenna a parlare di Cassano. «Non c'è una spiegazione, è una scelta mia e basta, senza polemiche. Dettata dal momento. Non è stato convocato e basta». Il tecnico vorrebbe archiviare così l'argomento, ma non è possibile. E allora salgono anche i toni delle risposte, piccate. Forse perché Cassano è un problema? «No, per me non lo è». Dice secco Del Neri che domenica ha definito una 'semplice chiacchierata tra giocatore e allenatore enfatizzata dai medià, la lite avuta negli spogliatoi tra il primo e il secondo tempo.
«Non ho detto chiacchierata - precisa oggi - ho detto chiarimento, che è una cosa diversa. E c'è stato lì. Poi non abbiamo più affrontato l'argomento». E poi ancora: «Come Panucci, anche lui è fuori. Ma non facciamone un caso e parliamo del Bayer». Qualcuno poi gli chiede se prendendo queste decisioni abbia sentito la famiglia Sensi: «Perché? - chiede di rimando Del Neri - non è convocato, è un mio diritto farlo e me lo prendo». Quindi comincia a diventare un problema grande la per la Roma? «Bisogna chiederlo alla società. Io faccio parte del settore tecnico, non è una domanda per me. Voi dite che è una risorsa, bisogna vedere se è vero. In questo momento non serve a livello tecnico e resta a casa, oggi. Serve per la panchina? Abbiamo Corvia e Mido. Oggi è così, domani vediamo». Ormai è deciso: «Gli attaccanti della Roma sono Totti e Montella. Parlano i gol e loro due ne hanno fatti 13 insieme. Se Cassano fa gol è migliore degli altri, se non ne fa non è migliore degli altri».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione