Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 04:55

Garrone e Cassano  tornano «amici» solo per solidarietà

La storia di Cassano è chiusa. Lui non vestirà mai più la maglia della Sampdoria». Riccardo Garrone, presidente della società genovese, misura le parole, non le lascia al caso. Il tono della voce è fermo. Non perdona. Insomma, niente sconti: «Dopo quello che è successo ed è stato detto, non posso che mantenere questa linea. Cassano è fragile, ha un carattere complesso». Garrone sia a Bari - la città di Fantantonio - e presenti il progetto Mus-e, una iniziativa multiculturale europea dedicata alle scuole in grave disagio socio economico o con forte presenza di bambini immigrati. E, ironia della sorte, Antonio Cassano è il finanziatore di Mus-e 
Garrone e Cassano  tornano «amici» solo per solidarietà
di GAETANO CAMPIONE 

BARI - L’autorevolezza è quella tipica di un ufficiale di cavalleria d’altri tempi. Il carisma, invece, fa parte del buon padre di famiglia: «Ho una virtù: la coerenza. La storia di Cassano è chiusa. Lui non vestirà mai più la maglia della Sampdoria». Riccardo Garrone, presidente della società genovese, misura le parole, non le lascia al caso. Il tono della voce è fermo. Non perdona. Insomma, niente sconti: «Dopo quello che è successo ed è stato detto, non posso che mantenere questa linea. Cassano è fragile, ha un carattere complesso». 

Nemmeno un passo indietro sulla linea delle fermezza, nonostante Garrone sia a Bari - la città di Fantantonio - e presenti il progetto Mus-e, una iniziativa multiculturale europea dedicata alle scuole in grave disagio socio economico o con forte presenza di bambini immigrati. E, ironia della sorte, Antonio Cassano è il finanziatore di Mus-e. Un impegno ribadito dal presidente Garro ne. Le diatribe societarie sono una cosa, la solidarietà è u n’altra. Spiega: «Ci siamo sempre dati del tu. Cassano era entusiasta del progetto. Non vedeva l’ora che iniziasse. E grazie alla sua generosità si è impegnato con una cifra importante, assicurando la disponibilità». 

Mus-e a Bari coinvolge 200 bambini dalla prima alla terza elementare, di due scuole della città vecchia, la Corridoni e la Piccinni. Il legame col calciatore è diretto. Perchè Antonio Cassano ha frequentato le aule di quelle scuole.

Garrone illustra la filosofia del progetto: «Educare le nuove generazioni al rispetto di ogni cultura, attraverso discipline espressive come la musica, le arti visuali, l’espressione corporea». In pratica l’attività - completamente gratuita - si svolge in orario curriculare per venti settimane. Dunque, l’im - pegno economico di Cassano continua (è di tre anni, a partire dall’anno scorso), non verràmeno. I docenti saranno Nole Biz (arti visive), Annarita Peluso (musica) e Miriam Totire (danza), come ricorda Gavy Fogu, coordinatore artistico. La presenza del presidente della Sampdoria nel capoluogo pugliese, non ha un profumo solo calcistico. Infatti, Garrone dal 2002 è il punto di riferimento nazionale di Mus-E che solo l’anno scorso ha interessato 12.683 bambini di 185 scuole italiane. Da gennaio, toccherà a Palma Matarrese, mamma di 4 figli, impegnata nel sociale, coordinare il gruppo fondatore della sede barese. 

L’obiettivo è costruire una rete di contatti in grado di estendere l’iniziativa ad un’altra scuola (forse la Balilla) e ad altre classi. Mentre, in campo regionale, toccherà a Piero Montinari, presidente della Confindustria pugliese, cercare di avviare la sede leccese di Mus-e. Garrone-Cassano, il legame continua. Almeno per ora fuori dai campi di calcio. A dimostrazione di come la solidarietà superi barriere, incomprensioni e litigi. Sarebbe il risultato più duraturo di una esperienza destinata a chiudersi definitivamente sotto il profilo sportivo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione