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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 05:55

Angelozzi: Ventura  non si tocca. Cassano al Bari? Uno scherzo

«Ventura non è in discussione. Per valutare i nostri risultati bisogna avere una visione a 360 gradi: sulla squadra si è, infatti, abbattuto un autentico tzunami con una serie interminabile di infortuni». Il direttore sportivo del Bari, Guido Angelozzi, blinda la panchina del tecnico ligure e spiega il momento difficile dei pugliesi adducendo la giustificazione dei tanti indisponibili. Poi spegne qualsiasi entusiasmo sull'ipotesi, circolata con insistenza negli ambienti sportivi cittadini, di Antonio Cassano di ritorno al Bari: «Non c'è nessuna possibilità che Antonio Cassano possa indossare a gennaio la maglia biancorossa».
Angelozzi: Ventura  non si tocca. Cassano al Bari? Uno scherzo
BARI – «Ventura non è in discussione. Per valutare i nostri risultati bisogna avere una visione a 360 gradi: sulla squadra si è, infatti, abbattuto un autentico tzunami con una serie interminabile di infortuni». Il direttore sportivo del Bari, Guido Angelozzi, blinda la panchina del tecnico ligure e spiega il momento difficile dei pugliesi adducendo la giustificazione dei tanti indisponibili. 

Poi spegne qualsiasi entusiasmo sull'ipotesi, circolata con insistenza negli ambienti sportivi cittadini, di Antonio Cassano di ritorno al Bari: «Non c'è nessuna possibilità che Antonio Cassano possa indossare a gennaio la maglia biancorossa». «Ci abbiamo scherzato su – spiega Angelozzi – e in ogni caso il futuro dell’azzurro sarà deciso dalla Samp e dal giocatore stesso. Se dovessi fare una previsione, nel caso Antonio andasse via da Genova si trasferirà in una grande squadra». 

E sul mercato di gennaio. In vista del prossimo mercato di riparazione, il presidente, Vincenzo Matarrese, ha già dato disposizione chiare: «Siamo pronti ad investire per difendere la categoria. Miglioreremo - spiega Angelozzi – sicuramente la difesa, ma dopo aver costruito un quadro della situazione infortuni, non ci tireremo indietro anche per gli altri reparti. La società vuole la serie A e se ci sarà da fare sacrifici, li metterà in conto. E non dimentichiamo che il Bari, negli ultimi tre anni, ha speso tanto». Sul momento della squadra, il ds aggiunge: «Le nostre sono difficoltà fisiche non tecniche. Con il presidente e Ventura ogni settimana ci incontriamo per fare il punto su risultati e prestazioni. La rosa troppo ristretta è una mia colpa, ma porremo rimediamo». Infine una considerazione sul prossimo scontro salvezza a Catania. «Ci aspetta una piazza calda – dice il dirigente di origini etnee – e i nostri avversari vorranno cancellare subito la sconfitta nel derby con il Palermo. Noi, però, già con il Chievo, pur rimaneggiati, siamo scesi in campo da battaglia. Sia chiaro, noi venderemo cara la pelle».

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