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«Corri Castellaneta» battuti tre record 1.049 partecipanti

di ANGELO LORETO 
CASTELLANETA - Tre record sotto un caldo sole. Una grande giornata di sport e solidarietà. La testimonianza di un simbolo dell'atletica leggera italiana, Gabriella Dorio, e la passione di centinaia di atleti. E' stata una giornata da ricordare quella di ieri per gli appassionati di podistica e per il Club Runner '87, la società di atletica di Castellaneta dove ieri mattina si è corsa la 19ma tappa del CorriPuglia, competizione professionistico-amatoriale
«Corri Castellaneta» battuti tre record 1.049 partecipanti
di ANGELO LORETO 
CASTELLANETA - Tre record sotto un caldo sole. Una grande giornata di sport e solidarietà. La testimonianza di un simbolo dell'atletica leggera italiana, Gabriella Dorio, e la passione di centinaia di atleti. E' stata una giornata da ricordare quella di ieri per gli appassionati di podistica e per il Club Runner '87, la società di atletica di Castellaneta dove ieri mattina si è corsa la 19ma tappa del CorriPuglia, la competizione professionistico- amatoriale che a Castellaneta ha compiuto il settimo anno. 

Battuti tre record. Quello delle presenze, 1049 contro le circa 500 del primo anno; il tempo del vincitore, Francesco Caliandro dell'Amatori Cisternino, il quale ha sfondato la barriera dei 30 minuti per completare il percorso cittadino di 9 chilometri; la «marcia» notturna di Julius Iannitti e Mimmo Tamburrano, i due podisti che in piazza Principe di Napoli hanno corso su due tapis roulant dalle 21.30 di sabato alle 9.30 di ieri, senza mai fermarsi. In 12 ore hanno percorso 84 chilometri per promuovere la causa benefica dell'Unicef a favore dei bambini che abitano le regioni povere dell'Africa.

Una prova massacrante alla quale Iannitti non è nuovo: ad aprile ha partecipato alla Marathon des Sables (250 chilometri nel deserto ed in autosufficienza alimentare) e nel 2011 sfiderà i 246 chilometri nella «storia» della «Spartathlon» in Grecia. Grazie a Iannitti e Tamburrano, ma anche a tutti i partecipanti alla gara e all'associazione di donatori di sangue Fratres, ieri sono stati raccolti 1500 euro da destinare all'associazione inglese Facing Africa. Tutti hanno contribuito, in quanto dalla quota di iscrizione è stato «prelevato» un euro a corridore. 

Un lungo serpentone di 1049 uomini e donne dal quale per primo è spuntato Caliandro. Alle sue spalle, rispettivamente secondi e terzi, Alessandro Belotti (Amatori Cisternino) e Michele Cassano (Podistica Canusium 2004). Miglior tarantino, Francesco Carriero, sesto, del Club Runner Castellaneta. Caliandro ha anche conquistato il gradino più alto del podio nella categoria «assoluto maschile», seguito dallo stesso Belotti (secondo) e da Michele Palmisano dell'Atletica Don Milani Mottola. Prima tra le donne Rosalinda Pischetola (Associazione podistica santo Stefano). 

Per la classifica società, questo il podio: 1^ Montedoro Noci, 2^ Amatori Putignano e 3^ Nadir On The Road Putignano. A premiare gli atleti sono saliti sul palco il sindaco Italo D'Alessandro, l'assessore allo Sport Alfredo Cellamare e la campionessa olimpica dei 1500 a Los Angeles '84 Gabriella Dorio, che poi in serata ha preso parte ad un convegno presso l'auditorium della parrocchia Cuore Immacolato di Maria. 

«Siamo orgogliosi del lavoro fatto - ha commentato Angelo Rochira, presidente del Club Runner che ha organizzato l'evento con Comune e Provincia -, un lavoro che viene premiato dall'entusiasmo di atleti che coprono più classi di età. Questo è un riconoscimento al variegato programma, che tocca non solo l'agonismo, ma anche il dibattito e la solidarietà »

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