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Il Bari perde col Parma Ma Ventura é orgoglioso

BARI – “Abbiamo perso contro un Parma che ha fatto solo due tiri in porta: il gran gol di Candreva, complice una nostra distrazione, e allo scadere l’incrocio dei pali con Valiani. Di contro anche in nove abbiamo sfiorato il pari: per questo sono orgoglioso di questa squadra”. Il tecnico del Bari, Giampiero Ventura, non ha drammatizzato l’ennesima battuta d’arresto, ma ha difeso a spada tratta la prova del gruppo.
Il Bari perde col Parma Ma Ventura é orgoglioso
BARI – “Abbiamo perso contro un Parma che ha fatto solo due tiri in porta: il gran gol di Candreva, complice una nostra distrazione, e allo scadere l’incrocio dei pali con Valiani. Di contro anche in nove abbiamo sfiorato il pari: per questo sono orgoglioso di questa squadra”. Il tecnico del Bari, Giampiero Ventura, non ha drammatizzato l’ennesima battuta d’arresto, ma ha difeso a spada tratta la prova del gruppo. 

“Nonostante una emergenza notevole – ha proseguito l'allenatore ligure – abbiamo creato numerose opportunità, attraverso situazioni di gioco e schemi limpidi. Mentre a Firenze eravamo apparsi supponenti, a Verona ho registrato una buona risposta sul piano del carattere, ed oggi per quanto riguarda la partecipazione. 

La classifica? Se avessimo vinto avremmo avuto quattro concorrenti alle nostre spalle”. Sulle due espulsioni ha poi aggiunto: “Andrea Masiello ha preso la palla pulita, ma ha lasciato la sensazione di un intervento violento; Donati ha perso la calma e se fai il calciatore devi evitare certi eccessi. Se ti fai prendere dal nervosismo in certi frangenti, tutto si complica”. 

In vista della trasferta a Catania, nuovo scontro-salvezza, Ventura ha preannunciato “12 o 13 indisponibili tra squalifiche e infortuni, ma potrei recuperare Kutuzov”. Sulla querelle-rinforzi ha chiarito: “A gennaio la società interverrà, anche per sopperire alle lacune che non abbiamo colmato nel mercato estivo”. Ventura, infine, ha puntualizzato che “il silenzio stampa non è determinato da risultati e classifica, ma dalla voglia di ritrovare un pò di serenità “. 

Si dice invece molto soddisfatto per la prova di Crespo e compagni l’allenatore del Parma, Pasquale Marino. “Sei punti in tre giorni – dice – certificano due vittorie fondamentali: la mia squadra è in crescita. Se il Bari avesse pareggiato non avrebbe rubato nulla, ma noi abbiamo legittimato il successo con un gol, una occasione per Crespo e il legno finale di Valiani”. 

“Ci sono mancati nelle scorse settimane giocatori importanti - ha aggiunto il tecnico emiliano – e l’ultimo posto aveva influito sul morale: cominciamo a vedere luce e serenità, adesso la situazione può migliorare senza troppe apprensioni, soprattutto perchè siamo una squadra costruita per giocare a calcio. Il gruppo è unito, c'è sinergia con la società e in una sfida come questa è emerso il carattere dei nostri giocatori: solo nel finale avremmo potuto gestire meglio il risultato, ma ha influito l’ansia da prestazione”. 

Sulla sostituzione di Marquez, Marino ha spiegato: “Avevo in mente di cambiarlo perchè la partita si stava surriscaldando” e sul rigore assegnato da Brighi ha riferito l’opinione dei suoi: “Dicono che non c'era”. Il recupero di alcuni giocatori, infine, ha consentito al Parma di ritrovare qualità e concretezza: “Candreva ha giocato sei mesi nella Juve, ha grandi qualità, Dzemaili lo conosciamo e Paletta può solo crescere di gara in gara”.

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