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Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:19

Calcio, Serie A Un mesto pareggio Chievo-Bari 0-0

VERONA – Il Chievo voleva tornare a vincere dopo due turni di astinenza, il Bari interrompere la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive. Ma i tre punti non sono arrivati per nessuna delle due, anzi, ne è venuto fuori un pareggio a reti inviolate che poco o nulla ha regalato allo sparuto pubblico presente al «Bentegodi». In forte emergenza di formazione con sette giocatori indisponibile per infortunio, poi, Ventura ha dovuto rinunciare anche all'apporto di Kutuzov a metà primo tempo
Calcio, Serie A Un mesto pareggio Chievo-Bari 0-0
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6; Sardo 5.5, Andreolli sv (24' pt Mandelli 5), Cesar 5, Mantovani 5; Fernandes 5, Rigoni 5, Constant 5 (26' st Marcolini 5.5); Bogliacino 5.5; Granoche 5.5, Moscardelli 5 (14' st De Paula 5.5). 
In panchina: Squizzi, Jokic, Guana, Marcolini, Thereu. 
Allenatore: Pioli 6. 

BARI (4-4-2): Gillet 6; Belmonte 5.5, Masiello A. 5, Rossi 5, Parisi 5.5; Pulzetti 5.5, Donati 5, Gazzi 5.5 (44' st Crimi sv), Alvarez 6; Barreto 5.5, Kutuzov sv (30' pt Caputo 5.5). 
In panchina: Padelli, Rinaldi, Galasso, Strambelli, D’Alessandro. 
Allenatore: Ventura 6. 
Arbitro: Gervasoni di Mantova 5.5. 

NOTE: serata fredda, terreno in cattive condizioni, spettatori 7000 circa. 
Angoli: 8-3 per il Chievo. 
Ammoniti: Constant, Cesar, Parisi, Granoche. 
Recupero: 4', 4' 

VERONA – Il Chievo voleva tornare a vincere dopo due turni di astinenza, il Bari interrompere la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive. Ma i tre punti non sono arrivati per nessuna delle due, anzi, ne è venuto fuori un pareggio a reti inviolate che poco o nulla ha regalato allo sparuto pubblico presente al «Bentegodi». In forte emergenza di formazione con sette giocatori indisponibile per infortunio, poi, Ventura ha dovuto rinunciare anche all’apporto di Kutuzov a metà primo tempo. Anche Pioli ha registrato l’infortunio di Andreolli qualche minuto prima. Insomma poco o niente da segnalare. 

Niente gioco effervescente, ma solo azioni sporadiche arrivate da azioni personali sulle fasce. Il primo quarto d’ora propone solo due calci d’angolo per il Chievo e l’ammonizione di Constant per l'atterramento di Alvarez. Al 22' percussione sulla destra di Granoche che crossa al centro per la testa di Bogliacino, di poco fuori bersaglio. Il Bari risponde con un’iniziativa personale di Alvarez sulla sinistra con tiro dal limite e parata in calcio d’angolo di Sorrentino. Non ce la fa Andreolli che era già in forse ed al 24' deve lasciare il posto a Mandelli. 

Alla mezzora tocca a Kutuzov lasciare anzi tempo il terreno di gioco per una distorsione alla caviglia, sostituito da Caputo. Il neo entrato è lanciato a rete da Alvarez al 35' ma per Gervasoni è in posizione di Offside. Al 39' sugli sviluppi di un corner dalla destra, Cesar svetta su tutti ma la mira è sbagliata. Al 43' Sorrentino si deve distendere per deviare in angolo un tiro da pochi passi di Alvarez. 

Il Chievo si fa vivo dalle parti di Gillet al 44' con Moscardelli che di testa fallisce una ghiotta occasione sull'angolo battuto dalla destra da Bogliacino. Al riposo sullo 0-0, al rientro in campo, la partita cala ancora di interesse e tensione con i 22 in campo con le idee molto confuse. All’11' è il Chievo a provarci con un tiro-cross di Granoche che Gillet blocca a terra. Al 14' Pioli toglie un inconcludente Moscardelli e gioca la carta De Paula, al suo esordio in campionato. 

Al 21' Barreto chiama alla parata in due tempi Sorrentino con una conclusione dal limite. Al 26', fuori Constant e dentro l’ex Marcolini, con Pioli che prova a dare energia al proprio centrocampo. Il neo entrato cerca anche la via del gol con una conclusione dalla lunga distanza che però non sorprende Gillet. Il bari prova a rispondere con una punizione di Alvarez, ma la difesa scledense libera. 

Nel finale si infortuna anche Gazzi che esce in barella, sostituito dal giovane Crimi. Al 48' Parisi atterra Cesar in area sugli sviluppi di un calcio di punizione ma per Gervasoni non è rigore. Finisce zero a zero e mai risultato fu più giusto. 

ORE 23.33 - VENTURA: PER NOI PUNTO DECISAMENTE IMPORTANTE 
Commenta con pacatezza il pareggio del Bentegodi il tecnico del Bari Giampietro Ventura. “Per la mia squadra – sottolinea – questo è decisamente un punto importante e non penso alla classifica. Penso alla testa dei giocatori perchè essere usciti imbattuti da questa trasferta potrebbe far tornare un pò di serenità ai ragazzi. Dopo cinque sconfitte era importante cambiare rotta". 

“Abbiamo iniziato il campionato magari con un pò di presunzione – dice ancora Ventura -, ma stiamo pagando una serie di assenze incredibili. Questa sera abbiamo subito anche l'infortunio di Kutuzov, spero sia davvero l’ultimo perchè questo Bari non ha una rosa che possa regalare sette, otto giocatori”. 

“Sono soddisfatto in particolare per il nostro pubblico - conclude l’allenatore del Bari -. Mi riferisco ai quarantamila che domenica erano presenti contro il Milan e ci hanno sostenuto in maniera straordinaria. Questo punto che può sembrare poca cosa è dedicato a loro, anche perchè credo e spero che questo pareggio possa rappresentare un segnale importante per il futuro di questa stagione. Il Bari ha dimostrato valori morali di grande significato”. 

Stefano Pioli, tecnico del Chievo, è laconico in particolare sull'episodio finale. “Mi è sembrato che Parisi da dietro abbia toccato Cesar – dice -. L’arbitro ha deciso diversamente, va bene, accetto senza problemi la sua decisione. E’ stata comunque una prestazione complicata. Abbiamo commesso troppi errori, dovuti anche ad un terreno non ottimale. Dovevamo cercare di essere più rapidi in attacco e allargare il gioco, ma non ci siamo riusciti”. 

“Abbiamo rischiato molto poco e di questo sono molto contento – si consola Pioli – perchè temevo le loro ripartenze, ma è altrettanto vero che in attacco non abbiamo mai costruito nulla di importante”.

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