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Venerdì 22 Settembre 2017 | 10:14

Ferrari in fiamme, Schumi illeso in Brasile

Rubens partirà davanti nel GP del Brasile. Alla fine delle prove libere, il tedesco ha perso il controllo della monoposto all'ingresso della curva 6. La vettura ha finito la sua corsa urtando violentemente le protezioni di gomme in fondo alla via di fuga. Spento il principio di incendio
INTERLAGOS - Rubens Barrichello prosegue nella sua marcia di avvicinamento verso il successo tanto agognato nel Grand Prix di casa. Il pilota paulista, infatti, dopo essere stato il più veloce nelle libere del venerdì e nelle pre-qualifiche si è confermato anche nel giro che vale la pole-position. Rubinho con 1'10"646 ha migliorato di oltre quattro secondi quella della passata stagione. Per il pilota di San Paolo si tratta della seconda sul circuito di casa, la terza stagionale, la tredicesima in carriera.
Nella giornata magica per Barrichello la grande tegola caduta sulla testa di Michael Schumacher che, a causa di un errore nel corso della prima sessione di prove libere di oggi ha distrutto la vettura, andata anche a fuoco. uscito illeso dall'incidente il sette volte campione del mondo, però, è stato costretto a montare sulla t-car, e a norma di regolamento penalizzato di 10 posizioni in qualifica per aver sostituito il motore. Tutto ciò deve aver innervosito il glaciale Schumi che di errori ne ha commessi un paio anche nel corso delle qualifiche, chiudendo ottavo e quindi «scalato» in penultima fila della griglia di domani con il diciottesimo tempo. Al box di Maranello, quindi, si studieranno due strategie differenti per i due piloti.
Barrichello partirà cercando di mantenere la testa della corsa, mentre Schumi dovrà cercare di recuperare più posizioni possibili. Ma Barrichello dovrà guardarsi le spalle anche dalla Williams-Bmw di uno scatenato Juan Pablo Montoya, già dalla prima curva, considerando la grinta del colombiano. Montoya che ha ottenuto il secondo tempo con 1'10"850, in conferenza stampa ha preannunciato battaglia, parlando di una gara emozionante. Ma oltre a Montoya un altro pilota «in palla» in qualifica è apparso anche Kimi Raikkonen più lento di 42 millesimi rispetto al colombiano. Il quarto tempo di Felipe Massa con la Sauber, invece, non deve trarre in inganno. Il pilota di San Paulo, infatti, è sicuramente partito con pochissima bensina a bordo nel tentativo di essere velocissimo e qualificarsi il più avanti possibile in griglia davanti al proprio pubblico. La conferma arriva dalle parole di Giancarlo Fisichella, autore del decimo tempo e che aveva tanta benzina a bordo in vista di una gara di attesa. Tornando alla griglia, terza fila tutta BAR-Honda con Button che ha preceduto il giapponese Sato. Settimo tempo per l'altra Williams di Ralf Schumacher che è stato anche più veloce di di due decimi e mezzo del più celebre fratello. In virtù della penalizzazione del ferrarista, al suo fianco in quarta fila si schiererà la Renault di Fernando Alonso.
In quinta, invece, la coppia tutta italiana formata da Jarno Trulli con la Toyota e Giancarlo Fisichella con la Sauber. Deludenti, invece David Coulthard con l'altra McLaren e Jacques Villeneuve con la seconda Renault. Per i due, il dodicesimo e tredicesimo posto in griglia in quella che potrebbe essere la loro ultima corsa in Formula 1. Da segnalare, infine che Baumgartner che ha sostituito il motore, partirà comunque con il diciannovesimo tempo, lo stesso ottenuto in qualifica, visto che non può essere retrocesso in ultima visto che il suo compagno di scuderia alla Minardi, GianMaria Bruni, partirà dalla pit-lane avendo rinunciato ad effettuare il suo giro di qualificazione.


Griglia di partenza del gp del Brasile, 18ª ed ultima prova del mondiale di Formula 1 2004

1/a fila:
Rubens Barrichello (Bra/Ferrari) 1'10"646 (media: 219,579 km/h)
Juan Pablo Montoya (Col/Williams-BMW) 1'10"850
2/a fila:
Kimi Raikkonen (Fin/McLaren-Mercedes) 1'10"892
Felipe Massa (Bra/Sauber-Petronas) 1'10"922
3/a fila:
Jenson Button (Gbr/BAR-Honda) 1'11"092
Takuma Sato (Gia/BAR-Honda) 1'11"120
4/a fila:
Ralf Schumacher (Ger/Williams-BMW) 1'11"131
Fernando Alonso (Spa/Renault) 1'11"454
5/a fila:
Jarno Trulli (Ita/Toyota) 1'11"483
Giancarlo Fisichella (Ita/Sauber-Petronas) 1'11"571
6/a fila:
Mark Webber (Aus/Jaguar-Cosworth) 1'11"665
David Coulthard (Gbr/McLaren-Mercedes) 1'11"750
7/a fila:
Jacques Villeneuve (Can/Renault) 1'11"836
Ricardo Zonta (Bra/Toyota) 1'11"974
8/a fila:
Christian Klien (Aut/Jaguar-Cosworth) 1'12"211
Nick Heidfeld (Ger/Jordan-Ford) 1'12"829
9/a fila:
Timo Glock (Ger/Jordan-Ford) 1'13"502
Michael Schumacher (Ger/Ferrari) 1'11"386
10/a fila:
Zsolt Baumgartner (Ung/Minardi-Cosworth) 1'13"550
Gianmaria Bruni (Ita/Minardi-Cosworth)

Michael Schumacher è stato retrocesso di 10 posizioni rispetto al tempo delle qualifiche per aver sostituito la vettura

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