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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:52

Pirro erede di Elias il centauro foggiano  va ora in Motodue

Si apre un’altra affascinante pagina nella carriera, già ricca di vittorie e di titoli, di Michele Pirro. Il pilota di San Giovanni Rotondo ha firmato per il team Gresini: nella prossima stagione correrà in Moto2 in sella alla Moriwaki MD 600, la due ruote sulla quale, quest’anno, si è laureato campione del mondo lo spagnolo Toni Elias. Pirro è riuscito a spuntarla su una nutrita concorrenza, che si contendeva il posto lasciato libero da Elias
Pirro erede di Elias il centauro foggiano  va ora in Motodue
di RAFFAELE FIORELLA 

Si apre un’altra affascinante pagina nella carriera, già ricca di vittorie e di titoli, di Michele Pirro. Il pilota di San Giovanni Rotondo ha firmato per il team Gresini: nella prossima stagione correrà in Moto2 in sella alla Moriwaki MD 600, la due ruote sulla quale, quest’anno, si è laureato campione del mondo lo spagnolo Toni Elias. Pirro è riuscito a spuntarla su una nutrita concorrenza, che si contendeva il posto lasciato libero da Elias. Il centauro garganico aveva debuttato in Moto2, la classe del campionato del mondo nata quest’anno per sostituire la 250, proprio grazie al team Gresini, che lo aveva chiamato, per il Gran Premip di Aragona dello scorso 19 settembre, a sostituire l’ucraino Ivanov, infortunato. Pirro, che nel 2011 avrà come compagno di scuderia il giapponese Yuki Takahashi, in quel Gp ottenne due punti, classificandosi quattordicesimo. Nella stagione 2010, Pirro ha partecipato, in sella alla Honda CBR600RR del team Hannspree Ten Kate, al mondiale Supersport. Competizione che si è conclusa un mese fa e in cui, il motociclista dauno, è riuscito a classificarsi quinto, primo degli italiani, nonostante, nella seconda parte della stagione, sia stato condizionato da un infortunio ad un polso. 

«Sono molto felice di aver firmato per il Team Gresini – dichiara Michele Pirro -. E’ una bellissima opportunità quella di correre in Moto2 e per un team che ha tecnici di altissimo livello, personale preparato e tanta professionalità e passione. Ringrazio Fausto Gresini e Midori Moriwaki per la fiducia che mi hanno dato e i miei sponsor e i miei manager, Giuseppe D’Amore e Luigi Ronzio, per il prezioso supporto che mi assicurano da anni». 

Un’altra prestigiosa competizione, dunque, è alle porte per il 24enne pilota di San Giovanni Rotondo, che ha già dimostrato di avere talento, vincendo un campionato europeo 125 GP, nel 2004, due campionati italiani Superstock 1000 (2007 e 2008) e un campionato italiano Supersport 600 (2009). Una «promozione» sul campo.

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