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Cassano e Roma da separati in casa

Il barese si è allenato in mattinata con il preparatore Ugo Maranza e ha svolto lavoro fisico in palestra. Secondo un programma che, come ha fatto sapere la società, deve aiutarlo a trovare la condizione fisica adeguata. Per il gruppo, invece, l'appuntamento è stato per le 15
ROMA - Cassano ennesima puntata. Adesso è fuori dal gruppo, si allena da solo a Trigoria, lontano dai compagni, perfino in orari diversi rispetto al resto della squadra.
Il 'pibè di Bari è tornato a fare notizia non per un suo comportamento fuori dalle righe, ma dopo le dichiarazioni di Sensi che hanno scatenato l'ennesimo caso riguardo al giocatore. In realtà però quanto successo oggi era nell'aria a prescindere da quanto detto da Sensi, il risultato è che giocatore e squadra si ritrovano separati in casa.
In mattinata è arrivato un nuovo sviluppo sulla storia che lega Cassano alla Roma. La società ha emesso un comunicato in cui spiega che il giocatore per un periodo, non definito, si allenerà a parte per svolgere un lavoro specifico e diretto al raggiungimento di un'adeguata condizione atletica (va ricordato che in estate ha saltato tutto il ritiro precampionato e la tournee in Nord America). Il club tiene a sottolineare che comunque Cassano rappresenta un patrimonio per la Roma, fatto sta che il giocatore adesso si deve allenare a parte.
Tutto è nato dopo un lungo colloquio che c'è stato ieri fra il giocatore, dopo l'allenamento svolto regolarmente con il gruppo, e Delneri e Baldini.
Il comunicato odierno era quindi già stato deciso ieri, anche perchè altrimenti non sarebbe stato possibile per Cassano presentarsi a Trigoria in un orario diverso rispetto a quello previsto per i suoi compagni. Così Maranza, il preparatore atletico, si è dedicato a Cassano in mattinata ed al resto della squadra nel pomeriggio. Il barese ha lavorato prima in palestra (dove c'era anche il tecnico Delneri), poi sul campo: il centro 'Bernardinì era deserto, con campi, palestre e spogliatoi tutti per lui.
La decisione di allenarsi in tempi diversi sarebbe comunque venuta anche da Cassano che ha sentito il bisogno di isolarsi per ritrovare se stesso e ciò emerge dall'ambiente, ovvero fonti vicine alla squadra. Evidentemente anche il diretto interessato ha capito che la squadra non vuole più sentire i suoi sfoghi ed assistere ai suoi colpi di testa. Inoltre proprio ieri Delneri era stato chiaro con tutti: basta con gli alibi e le scuse, ora si lavora, non saranno più tollerate distrazioni di nessun genere. Ciò che è stato deciso nei confronti di Cassano è un comportamento che comunque sarà da monito a tutti. E la squadra non ha più alibi di alcun genere.
Non c'è nessuna 'cassanatà alla base della decisione del club di Trigoria, forse soltanto un atteggiamento sbagliato sull'aereo al ritorno da Leverkusen, non consono ad un'atmosfera post-sconfitta. Poi la reazione plateale nel momento in cui ha saputo delle dichiarazioni di Sensi, ieri prima dell'allenamento. Cassano adesso si allena da solo, questo è il risultato e domenica contro il Palermo non ci sarà. Non è escluso che invece torni per il match contro la Juventus. A complicare le cose per la Roma, la 'tegolà ricevuta in serata, con la notizia che l'Uefa ha squalificato per tre turni De Rossi e per due Panucci. Gli avvocati di Sensi faranno sicuramente ricorso per dei provvedimenti che, almeno in un caso (quello di De Rossi) sono ritenuti davvero eccessivi.
Intanto sembra che in tempi recenti la Roma abbia ricevuto una sola offerta (sostanziosa però) per Cassano, proveniente dal Chelsea di Abramovich, sosia e grande estimatore del barese. Però Mourinho avrebbe bloccato tutto, perchè non era favorevole all'arrivo del giocatore: avrebbe fatto sapere che, dopo i problemi avuti con Mutu, non avrebbe accettato l'arrivo di un altro calciatore dal carattere particolare.(

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