Cerca

La Roma bastona il Lecce: 2 a 0 Totti perde la testa

ROMA – Reazione quasi isterica da parte di Francesco Totti che, in occasione del 2-0 al Lecce segnato da Vucinic, è stato espulso insieme a Olivera. Il capitano giallorosso ha cercato di aggredire il leccese che l'aveva sgambettato. Al rientro nello spogliatoio Totti ha dato in escandescenze ed è stato trattenuto a forza
La Roma bastona il Lecce: 2 a 0 Totti perde la testa
ROMA (4-4-2): Julio Sergio 6.5; Cassetti 6 (1'st Cicinho 5.5), N. Burdisso 8, Juan 5.5, Riise 6; Perrotta 5.5 (15'st Simplicio 6.5), Brighi 6 (37'st Menez sv), De Rossi 6.5, Vucinic 7; Totti 5, Borriello 6.5.
In panchina: Lobont, G. Burdisso, Castellini, Simplicio, Okaka.
Allenatore: Ranieri 6.5. 
LECCE (4-3-3): Rosati 7; Schiavolin 5, Ferrario sv (18'st Giuliatto 5), Vives 5.5, Mesbah 6; Munari 6, Giacomazzi 6, Piatti 6 (20'st Chevanton 5.5); Oliveira 5, Di Michele 6, Corvia 6.5 (30'st Ofere 6).
In panchina: Benassi, Grossmuller, Bertolacci, Rispoli.
Allenatore: De Canio 5.5. 
ARBITRO: Gervasoni di Mantova 5.5. 
RETI: 17'st N. Burdisso; 31'st Vucinic. 
NOTE: pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni, spettatori 40.000. Ammoniti: Juan, Cicinho, Ofere. Espulsi al 31'st Totti e Olivera per reciproche scorrettezze. 
Angoli: 11-5 per la Roma. 
Recupero: 2', 3'. 

ROMA – Nel secondo anticipo della nona giornata del massimo campionato, la Roma ha sconfitto per 2-0 il Lecce all’Olimpico. È solo un caso che il primo tempo finisca a reti inviolate, tra i fischi del pubblico. 

Tante le occasioni create da una parte e dall’altra, con la Roma che vince per 2-1 il computo delle traverse colte. È il legno che, al 28', dice no al tap-in di Borriello dopo la gran parata di Rosati su Totti, e che al 33' salva l’estremo salentino sull'ennesima botta di Vucinic, autore di una prima frazione da appluasi. Anche i pugliesi però hanno di che recriminare. Uno degli ex in campo, Corvia, all’11 inventa un destro al volo che si stampa sulla traversa. 

Un’altra chance clamorosa per gli ospiti allo scadere: Juan commette una leggerezza difensiva, la palla capita ancora a Corvia che a porta sguarnita si fa intercettare il tiro da Burdisso sulla linea. Continuano le emozioni nella ripresa, con i due portieri sempre impegnati. La Roma però passa in vantaggio al 17' con un gran colpo di testa di Burdisso su cross dalla sinistra di Riise. 

La squadra di casa potrebbe raddoppiare subito dopo con un’inzuccata di Borriello che sfiora la traversa e un altro stacco di Vucinic con Rosati fuori dai pali. Il 2-0 arriva puntuale al 31': Vucinic, che un minuto prima si era divorato il gol su assist di Borriello, si rifà alla grande con un’azione personale conclusa con un diagonale di sinistro imprendibile. Mentre il montenegrino esulta, Olivera e Totti vengono a contatto e l’arbitro Gervasoni li espelle entrambi. Il numero 10 di Ranieri viene portato via a forza negli spogliatoi in preda ad una crisi di nervi. 

In classifica la Roma sale a 12 punti mentre il Lecce resta a 11. 

PERDE LA TESTA: ESPULSO TOTTI 
Reazione quasi isterica da parte di Francesco Totti, che in occasione del 2-0 al Lecce segnato da Vucinic è stato espulso insieme a Olivera. Il capitano giallorosso ha cercato di aggredire il leccese che l’aveva sgambettato. Al rientro nello spogliatoio Totti ha dato in escandescenze ed è stato trattenuto a forza da diverse persone nel sottopassaggio. Il cartellino rosso costringerà il capitano giallorosso a saltare il derby.

DE CANIO "NON ABBIAMO APPROFITTATO NOSTRE CHANCE" 
Ancora una sconfitta e ancora rimpianti. Il 2-0 dell’Olimpico lascia l’amaro in bocca a Gigi De Canio, che dopo il primo tempo equilibrato tra Roma e Lecce aveva sperato di poter tornare a casa con qualcosa in mano. «Ci siamo proposti più volte per cercare di arrivare al gol e in un paio di ripartenze abbiamo trovato la Roma scoperta ma non siamo stati bravi ad approfittarne - ammette il tecnico dei salentini ai microfoni di RadioUno – Poi abbiamo preso il gol, anche questa volta irregolare, e lì ci siamo un pò innervositi e disuniti». 

A voler vedere il bicchiere mezzo pieno, il Lecce ha fatto qualche passo avanti. «Sono migliorate delle cose – riconosce De Canio – E' migliorato l'atteggiamento agonistico, la gestione della palla e sono migliorate alcune situazioni tattiche dove in altre circostanze non avevamo fatto bene. Ma in serie A non bisogna mai distrarsi e quando si gioca contro le grandi squadre, per fare risultato, occorre anche un pizzico di fortuna. Noi non l’abbiamo avuta nell’occasione dell’errore dell’assistente», aggiunge riferendosi al gol di Burdisso. 

Sulla doppia espulsione di Olivera e Totti per reciproche scorrettezze, il tecnico del Lecce non si esprime perché «in quel momento avevamo preso il secondo gol e avevo le spalle al campo. Ho visto solo Olivera e Totti che si avviavano verso gli spogliatoi e poi ho visto che Totti si è innervosito ulteriormente. Olivera negli spogliatoi era molto tranquillo, a suo parere si erano solo dati una spintarella banale». 

OLIVERA: "ESPULSIONI ESAGERATE, SONO COSE CHE SUCCEDONO"
«Non ho detto niente, Totti ha chiesto di espellermi. È stato espulso perchè mi ha messo una mano addosso». Questa la versione dell’attaccante del Lecce Ruben Olivera, ai microfoni di Radio IES fm 99.8, sull'episodio che lo ha visto protagonista insieme a Totti e che ha causato la doppia espulsione. «Io correvo e sono inciampato e lui mi ha insultato. Le due espulsioni sono state esagerate, sono cose che in campo succedono. Sarebbero stati più giusti due gialli. Nel sottopassaggio non gli ho detto nulla, non so perchè si sia arrabbiato in quel modo». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400