Cerca

Calcio / Serie B - Crotone-Bari finisce 0-2: è la prima vittoria del campionato

CROTONE-BARI 0-2
• CROTONE (3-4-3): Mirante, Porchia, Cevoli, Gastaldello, Konko (31' st Galardo), Paro, Grieco, Giuliano (22' st Rossi), Vantaggiato, Alteri, Juric (1' st Ciarcià). (Dei, Bartolucci, Cardinale, Pagliarini): All. Gasperini.
• BARI (4-4-2): Gillet, Doudou, Sibilano, Bianconi, Bellavista La Vista, Gazzi (43' st La Fortezza), Carrus, Scaglia, Santoruvo (47' st Motta), Pagana (27' st Candrina). (Di Bitonto, Lipatin, Goretti, Micolucci). All. Carboni.
• Arbitro: Bertini di Arezzo.
• Reti: nel pt, Konko (aut.); nel st, 33' Carrus (rigore).
• Angoli: 2-1 per il Crotone. Recupero: 1' e 4'. Espulso: 14' st Cevoli. Ammoniti: Bianconi e Gazzi.
• Note: spettatori 6000 circa (paganti 1373, abbonati 2300 per un incasso di 17.012 euro).

- Notte fonda per il Crotone allo stadio "Ezio Scida" costretto alla resa dal Bari che vince la prima partita in campionato (0-2). Pugliesi in gol nel primo tempo con un clamoroso autogol di Konko che insacca goffamente la propria porta dopo un innocuo cross di La Vista. Nella ripresa l'espulsione di Cevoli complica le cose ai padroni di casa, poi su rigore Carrus firma il raddoppio.

L'Empoli resta solitario in vetta alla classifica nonostante la sconfitta a Venezia. È questo il dato principale dell'ottava giornata del torneo cadetto, caratterizzata da alcune clamorose papere dei portieri e da alcune decisive espulsioni. Secondo posto conservato anche per il Torino, visto che uno sfortunato Albinoleffe cade in casa contro l'Ascoli.
Ma andiamo con ordine: la capolista Empoli cade sul terreno del Venezia che firma la sua seconda vittoria (1-0). La squadra di Ribas è spinta dalle giocate di Miramontes, una vera e propria spina nel fianco per la difesa avversaria, poi nella ripresa decide il solito Guidoni. L'Empoli ha una buona occasione per Tavano nel primo tempo, ma dopo il gol subito non mostra la giusta reazione. nel finale espulso Biancolino, in campo per soli 11 minuti. Punizione eccessiva per l'Albinoleffe, costretta a capitolare in casa contro l'Ascoli al termine di una partita giocata davero bene (1-2). La formazione di Gustinetti sfiora parecchie volte il gol, poi subisce la rete dei bianconeri grazie a una bella girata al volo di Cudini. Nella ripresa è l'Albinoleffe a fare la partita, l'Ascoli si limita prima a difendere il prezioso gol, poi raddoppia con un gran pallonetto di Antonelli. Araboni riapre la partita ma neppure l'assedio finale serve ai padroni di casa per firmare almeno il pari.
Il Modena si rilancia in classifica e manda a casa battuto il Perugia (2-1) al termine di una bella partita. Perugia in 10 già dal 25' per l'espulsione di Del Vecchio. Le conseguenze si vedono soprattutto nella ripresa quando Vignaroli e Taldo stendono Ravanelli e compagni. Brutto gesto del capitano che non gradisce la sostituzione e manda a quel paese il tecnico Colantuono. Poi Bernini segna il 2-1.
Stop casalingo per il Cesena del duo Castori-Gadda contro il Vicenza (1-3). Sfortunati i romagnoli in occasione del primo gol quando un clamoroso infortunio del portiere Indiveri, che lascia sorprendere da un tiro dalla distanza di Vitiello, spalanca la strada al Vicenza. Poi nella ripresa prima ancora Vitiello e poi Margiotta, su rigore, legittimano la vittoria biancorossa. Per il Cesena magra consolazione con Bernacci. Proprio allo scadere Mussi con uno splendido gol regala al Pescara un prezioso pareggio contro l'Arezzo (2-2). Sembrava tutto facile per gli abruzzesi passati in vantaggio con Emanuele Calaio che firma la sua quarta rete stagionale.
Nella ripresa l'Arezzo effettua il sorpasso con una doppietta di Abbruscato, poi il pareggio finale. Con due gol nella ripresa il Piacenza risolve la pratica Catanzaro e dà il primo dispiacere a Gigi Cagni (2-1). Buona la prova nella prima frazione dei calabresi, poi nella ripresa prima Campagnaro e poi Pepe, che sfrutta una clamorosa papera di Manitta, decidono la partita. Poi Bianconi accorcia le distanze. Il Verona dilaga contro un Catania che non riesce proprio a trovare continuità (4-0). A complicare le cose ai rossoazzurri ci pensa un Manfredini troppo nervoso che lascia i compagni in 10 già al 36' del primo tempo. Prima della chiusura del tempo il match è deciso dalle due reti di Italiano e Bogdani a distanza di un minuto.
Nel secondo tempo il Catania ci prova ma subisce dopo appena 6' la terza rete di Cossu che chiude ogni discorso. Poi Adailton rende il punteggio mortificante per gli etnei e Bruno lascia i suoi addirittura in nove uomini.
Nessun problema per la Ternana che fa esordire il tecnico Brini nel modo migliore, rifilando un secco 3-0 della Triestina. Nella ripresa le tre reti di D'Isanto, Troise e Wahab. Anticipo senza reti tra Salernitana e Torino, un risultato che può star bene a entrambe visto che erano reduci rispettivamente da quattro e due sconfitte consecutive. Positivo pertanto l'esordio di Gregucci sulla panchina dei campani, mentre i granata, scongiurata la crisi, possono pensare a rirendere la serie positiva.
L'ottava giornata sarà completata lunedì sera con il posticipo tra il Genoa e il Treviso. I rossoblù di Serse Cosmi hanno tutta l'intenzione di far rispettare la legge del «Marassi» e avvicinarsi ulteriormente alla vetta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400