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Sfida tra ultime I Viola battono un Bari spento

Nell’anticipo del Franchi dell’ottava giornata di andata do Serie A, la Fiorentina ha superato il Bari per 2-1. Padroni di casa in vantaggio al 34' con Donadel grazie ad uno splendido destro da fuori. Meglio il Bari in avvio di ripresa. Al 6' Morganti invalida giustamente una rete di Ljajic per off-side di Santana, l'incontro si fa nervoso e fioccano i cartellini. Al 37' arriva il raddoppio viola: Ljajic semina Andrea Masiello sulla sinistra, Gilardino è ben piazzato al centro ed il 2-0 è servito. Nel recupero, Parisi accorcia le distanze di testa da corner
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Sfida tra ultime I Viola battono un Bari spento
FIORENTINA-BARI 2-1 

FIORENTINA (4-2-3-1):
Frey 6; Comotto 6.5, Gamberini 6.5, Natali 6 (35'st Kroldrup sv), Pasqual 6; Montolivo 6.5, Donadel 7; Marchionni 6, Ljajic 6.5 (42'st Bolatti sv), Santana 6 (24'st Papa Waigo 6); Gilardino 6.5. In panchina: Boruc, De Silvestri, Cerci, Babacar. Allenatore: Mihajlovic 6. 

BARI (4-4-2): Gillet 6.5; Belmonte 6, A . Masiello 5.5, Parisi 6.5, S. Masiello 5.5; Alvarez 5 (32'st D’Alessandro sv), Almiron 5.5, Donati 5.5, Ghezzal 6; Castillo 5.5 (1'st Rivas 6), Barreto 5.5 (38'st Caputo sv). In panchina: Padelli, Rossi, Pulzetti, Gazzi. Allenatore: Ventura 5.5. 

ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno 6.5. 

RETI: 34'pt Donadel, 37'st Gilardino, 46'st Parisi. NOTE: serata autunnale, terreno in buone condizioni, spettatori 30.000. Ammoniti: Natali, Marchionni, Almiron, Donadel, Belmonte, Pasqual. Angoli: 5-3 per il Bari. Recupero: 1', 4'. 

COMMENTO 
Donadel più Gilardino, e passa la paura. La Fiorentina respira a pieni polmoni una boccata d’ossigeno battendo al 'Franchì il Bari per 2-1 in una specie di derby tra deluse di questo avvio di campionato. Tre punti d’oro per i viola, che in fondo alla classifica rischiavano di cadere in depressione, grazie ad una prodezza del centrocampista ex under 21 e del raddoppio da goleador di razza, nel finale, del 'Gilà. In mezzo, tanto nervosismo, poco gioco ed un Bari che è la copia sbiadita della squadra che, solo qualche mese fa, vinse l’ideale oscar della rivelazione nella massima serie. 

Mihajlovic non ha i vari Jovetic, Vargas, D’Agostino, Felipe e Zanetti, e in più Montolivo non è al top: il capitano però stringe i denti e scende in campo. Ventura invece recupera due pedine come Almiron e Barreto nel tentativo di riproporre il Bari bello e letale dell’anno passato. I viola, però, hanno tanta voglia di risorgere, soprattutto davanti ai propri tifosi. E così, con l’eco della notte brava di Mutu che non si spegne, sono i viola a prendere in mano il pallino del gioco. 

Un dominio però sterile, perchè i pugliesi chiudono le fasce e sono accorti in centrocampo. Almiron e Santana sono i primi a chiamare in causa i due portieri, la prima occasione degna di nota è dei padroni di casa: Salvatore Masiello al 25' perde palla, Ljajic recupera e invita Marchionni alla conclusione ma Gillet non ha particolari problemi. Il vantaggio dei viola però è nell’aria ed arriva al 34': Santana inventa, Marchionni serve all’indietro Donadel che, fuori area, fa partire un destro di prima intenzione che usa il palo come sponda per infilare il pallone in rete. Un eurogol, come si diceva una volta. 

L'entusiasmo mette nuovo carburante nei piedi viola e al 37' Gillet è efficace nel dire no ad una conclusione di Montolivo, che pure se non al top riesce a dare quella qualità che serve come il pane. Rivas per uno spento Castillo è il cambio di Ventura che dà nuova energia al Bari, più convinto in avvio di ripresa anche se non riesce ad impensierire Frey. 

La Fiorentina al 6' va anche in gol con Ljajic dopo uno splendido dialogo con Santana, che però è in fuorigioco. Un acuto a cui i viola non danno seguito, mentre il nervosismo, da strisciante, diventa palese. Morganti distribuisce cartellini con piglio deciso, una mezza sceneggiata di Montolivo per poco non fa nascere una rissa. 

Tanti i corpo a corpo e gli interventi violenti ma per fortuna nessuno si fa male. Ne risente, com'è ovvio, lo spettacolo, che però passa in secondo pianto rispetto all’importanza della posta in palio. Che, al 37', la Fiorentina mette definitivamente in cassaforte: Ljajic mette le ali e semina sull'out Andrea Masiello, Gilardino è ben appostato in area e non può esimersi dal 2-0. Il Bari cerca di abbozzare un pressing nel finale, Belmonte prova a spaventare Frey e, al 46', direttamente da corner, Parisi accorcia le distanze. Troppo tardi per riaprire il match, anche perchè poco dopo Gillet è costretto ad un doppio salvataggio su Gilardino e Papa Waigo.

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