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Pallavolo - Taranto cede alla capolista Perugia

Prisma sconfitta dopo l'impresa contro Treviso. Gli umbri di De Giorgi, perso ilprimo set, si impongono al PalaMazzola per 3-1 nel posticipo della terza giornata di serie A1. Terzo dispiacere per il Gioia del Colle • A2 donne: Altamura e Matera, avvio con il sorriso
TARANTO-PERUGIA 1-3 (25-23, 16-25, 14-25, 20-25)

PRISMA TARANTO: Herpe 13, Fenili (L), Bakumovski 8, Rossetti, Oliveri, Pinheiro 2, Cantagalli 4, Giombini 10, Cuminetti 18, Hernandez 2, Giretto 5. Allenatore: Di Pinto.
RPA-LUIGIBACCHI.IT PERUGIA: Lebl 13, Held 8, Decio, Giovi, Trimarchi (L), Sintini 2, Hernandez 15, Swiderski 20, De La Fuente 6. Non entrati Bucaioni, Kato, Zajtsev Ivan.
Allenatore: De Giorgi.
ARBITRI: Nicola Castagna, Pantaleo Coppola.
NOTE: Spettatori 2100, incasso 10.000 euro. Durata set: 27', 23', 24', 25'; tot: 99'. Prisma Taranto: battute sbagliate 15, vincenti 3, ricezione positiva 72% (perfetta 48%), attacco 42%, muri 11, errori 17. Rpa-luigibacchi.it Perugia: battute sbagliate 8, vincenti 5, ricezione positiva 64% (perfetta 33%), attacco 49%, muri 10, errori 5.

TARANTO - Se Perugia è una conferma (nei quartieri alti anche quest'anno, dopo essere stata la sorpresa della scorsa stagione), Taranto è una realtà ancora da definire. Capace di battere i campioni d'Italia di Treviso al tiebreak nella prima gara interna della stagione, ha perso abbastanza nettamente (3-1) il confronto con gli umbri. Il posticipo della terza giornata, giocato nuovamente al PalaMazzola, serve come avviso: la Prisma, che contempla anche pezzi da novanta, deve ancora diventare una squadra, sebbene abbia dimostrato (nei set vinti contro Treviso e in quello conquistato contro Perugia) di avere grandi potenzialità. Il problema è che quando cede, la squadra di Di Pinto perde netto quasi sempre, come confermato anche dai parziali di questa sera.
La partenza è bruciante. Bakumovski e, soprattutto, Cuminetti, che sarà protagonista per tutto il primo set e il miglior realizzatore in assoluto dei padroni di casa con 18 punti, portano Taranto sul 5-2 e poi sul 6-3. A questo punto c'è il primo black-out. La squadra di De Giorgi mette a segno un parziale di 5-0 sulla battuta del polacco Swiderski, che piazza anche due ace. Si va al primo time-out tecnico sul 6-8. Entra, però, in partita anche Giombini, sia nei primi tempi sia a muro (10-10). L'equilibrio regna sovrano, col contributo di Herpe, fino a quando Taranto prova a scappare (18-15). Niente da fare, il recupero è immediato. Sul 21-21 fa il suo esordio Cantagalli, uno di cui Di Pinto ha bisogno anche in campo, l'esperienza al servizio di una squadra che sul 23-23 dà l'accelerazione decisiva (pallonetto di Cuminetti prima dell'invasione del palleggiatore perugino Sintini): 25-23.
Nel secondo set c'è Giretto al posto di Hernandez (problemi a un piede). Cantagalli torna in panchina. Quando Pinheiro è continuo (merito anche della ricezione), Taranto gira. Altrimenti i punti persi sono a volte gratuiti, come quello che porta gli umbri avanti 8-6: Giombini aspetta per chiudere una veloce al centro, ma la palla non arriva... Il piccolo vantaggio persiste, anzi, col muro del ceco Lebl su Cuminetti e un grande salvataggio di Swiderski, aumenta. Poi Giretto manda sulla rete e Perugia va prima a + 5 (9-14, time-out chiesto dalla panchina pugliese) e poi a +6 (9-15, 10-16). Fa la sua apparizione Rossetti, poi rientra il palleggiatore titolare, ma il risultato peggiora (12-19, 13-20) fino al -9 del finale di parziale (16-25).
Di Pinto decide nel terzo set di dare fiducia alla formazione che ha perso il secondo. Forse si aspetta una reazione, che però non arriva. Cuminetti regge, Herpe riporta sotto la squadra dopo il terzo 6-8 su tre (ma il francese alterna buone e cattive azioni). Manca la precisione, anche nel servire gli attaccanti. Perugia ne approfitta per andare sul 14-9. Taranto perde le certezze, il mago di Turi stavolta non può fare miracoli: chiede schemi semplici, ma come risposta ha un ulteriore calo: 9-16. Nemmeno con Rossetti purtroppo c'è un'inversione. Si abbassa la percentuale in ricezione, sale il muro di Held, mentre mantengono alto il rendimento i compagni del centrale di Perugia, magistralmente trovati da Sintini (Swiderski finirà con 20 punti, Osvaldo Hernandez con 15, Lebl con 13). Entra anche Oliveri, Di Pinto inserisce di nuovo Pinheiro, ma ormai il set è compromesso (11-21, 12-22). Nemmeno Cantagalli può nulla. Finisce 14-25.
Nel quarto compare il sestetto che potrebbe essere titolare (Cantagalli e Herpe schiacciatori, Giombini e Giretto centrali, Cuminetti opposto e Pinheiro palleggiatore) e Taranto si rianina, trascinato dal pubblico, sempre caloroso al PalaMazzola. Come d'incanto funzionano battuta, ricezione, attacco e muro: 8-3. Troppa grazia. Piano piano la forza d'urto si esaurisce e Perugia, sorpreso dal ritorno degli avversari, comincia pian piano a frenare l'entusiasmo dei tarantini. Il margine si assottiglia sempre più, fino al pareggio (13-13). Ormai gli umbri sono in ascesa. Tornano immediatamente padroni del match (13-16), tanto da far risultare controproducente il ritorno di Hernandez (eroe contro Treviso) al posto di Giombini. Il break è decisivo. La Prisma torna nell'oblio, tranne eccezioni. Gli ospiti chiudono 25-20, vincono 3-1 e vanno da soli in testa alla classifica con 8 punti, superando anche Treviso (7).
La compattezza è il segreto di Perugia. La continuità è la lacuna di Taranto. Perché un gruppo si intenda, del resto, non bastano poche settimane. Gli sprazzi hanno consentito l'impresa contro la Sisley. Ma per essere davvero competitivi, c'è bisogno ancora di tempo. A Padova, domenica prossima, si attende un'altra verifica.
G. Flavio Campanella

A1 MASCHILE - RISULTATI TERZA GIORNATA

Teleunit Gioia del Colle - Lube Banca Marche Macerata 1-3 (22-25, 25-22, 16-25, 20-25)
Daytona Modena - Itas Diatec Trentino 1-3 (25-23, 20-25, 21-25 ,23-25)
Copra Piacenza - Tonno Callipo Vibo Valentia 3-0 (25-19, 25-20, 30-28)
Brebanca Lannutti Cuneo - Edilbasso&Partners Padova 3-0 (25-22, 25-18, 25-20)
Sisley Treviso - Acqua Paradiso Montichiari 3-0 (25-23, 25-21, 25-23)
Marmi Lanza Verona - Icom Latina 3-0 (26-24, 25-21, 25-19)
Prisma Taranto - RPA Perugia 1-3 (25-23, 16-25, 14-25, 20-25)

Classifica: Perugia 8; Treviso 7; Cuneo, Padova, Verona, Macerata 6; Trentino, Montichiari 5; Piacenza, Modena 4; Latina 3; Taranto 2; Vibo Valentia 1; Gioia del Colle 0.

Prossimo turno (17/10 -ore 18:00): Vibo Valentia - Gioia del Colle, Perugia - Piacenza, Padova - Taranto, Montichiari - Verona, Trentino - Treviso, Latina - Cuneo, Macerata-Modena (18/10)

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