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Il Foggia di Zeman torna a "casa" adrenalina pura

di FILIPPO SANTIGLIANO
FOGGIA - Domani «riapre» lo Zaccheria dopo la squalifica. Grande attesa per il ritorno della squadra (tutti giovani e nella quasi totalità alla prima esperienza nella Lega Pro) e del suo leader Zeman. Lavorare, lavorare, lavorare è lo slogan del mister che, domani, torna a sedersi sulla panchina del Foggia sedici anni dopo l'ultima apparizione allo Zaccheria da rossonero, visto che l'anno successivo ci arrivò come tecnico della Lazio
Il Foggia di Zeman torna a "casa" adrenalina pura
di FILIPPO SANTIGLIANO
FOGGIA - Travolti dall’entusiasmo anche i giocatori del Foggia, tutti giovani e nella quasi totalità alla prima esperienza nella Lega Pro, attendono con ansia l’esordio casalingo davanti al pubblico amico. Mai come in precedenti occasioni il ritorno a casa è stato vissuto con questa intensità da parte dei tifosi rossoneri. Tra i più curiosi c’è Bartozs Salamon, il centrocampista arrivato dal Brescia, e che ieri ha festeggiato la convocazione nella nazionale maggiore della Polonia dopo diverse apparizioni nell’under 20. È l’unico giocatore della «prima divisione» a giocare in una nazionale A e per di più di grande prestigio come quella polacca. 

E’ una grande soddisfazione anche per Zeman ed il Foggia. «Siamo tutti in attesa di questo esordio allo Zaccheria. Direi che finalmente torniamo a casa. Non vediamo l’ora di scendere in campo e ascoltare l’incitamento dei tifosi. Non ho mai giocato in questo stadio ma da quello che mi viene riferito è un gran piacere ricevere l’ affetto e il calore da una tifoseria cosi vicina alla squadra», detta Salamon che si sofferma anche sullo stato di salute del Foggia, in striscia positiva da tre giornate e reduce da due vittorie consecutive contro Barletta e Juve Stabia: «Sapevamo di incontrare diverse difficoltà all’inizio della stagione, è un gruppo che sta insieme solo da due mesi, il tempo ci aiuterà a migliorare. Le vittorie contro Barletta in inferiorità numerica e contro la Juve Stabia ci hanno permesso di acquisire maggiore consapevolezza nei nostri mezzi, sono convinto che riusciremo a migliorarci». 

È quello che dice mister Zeman. Lasciate e date tempo a questa squadra, aveva ripetuto il boemo costretto a fare la preparazione addirittura con il campionato in corso. Nessun abbattimento dopo qualche sconfitta, niente eccessi dopo queste vittorie. 

Lavorare, lavorare, lavorare è lo slogan di Zeman che, domani, torna a sedersi sulla panchina del Foggia sedici anni dopo l’ultima apparizione allo Zaccheria da rossonero, visto che l’anno successivo ci arrivò come tecnico della Lazio. Per Salamon, come detto, anche la soddisfazione della convocazione nella nazionale maggiore della Polonia che, la prossima settimana, volerà negli Stati Uniti per un triangolare con Usa e Canada per avvicinarsi alla competizione degli europei. 

Ovviamente Salamon non sta nelle pelle: «Salterò, e di questo mi dispiace, una partita con il Foggia, ma sono felicissimo per la convocazione nella nazionale maggiore, sono il più giovane del gruppo e farò di tutto per conquistare le attenzioni di mister Smuda».

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