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La Figc ha approvato il nuovo statuto

Diritto di veto limitato, voterà anche la classe arbitrale. Il Coni darà l'ok definitivo, peraltro scontato, a una mini-riforma del sistema elettorale che dovrebbe scongiurare il balletto delle votazioni andate a vuoto dell'ultima tornata. Votazioni per la presidenza il 20 dicembre. Carraro: «Non mi ricandido»
FIUMICINO - Il diritto di veto limitato, l'ingresso nelle urne della classe arbitrale. L'assemblea straordinaria della Figc, presieduta da Franco Carraro a Fiumicino (Rm), ha approvato all'unanimità il nuovo Statuto federale, seguendo gli indirizzi dettati dal Coni. E spetterà proprio al Foro Italico dare l'ok definitivo, peraltro scontato, ad una mini-riforma del sistema elettorale che dovrebbe scongiurare il balletto delle votazioni andate a vuoto dell'ultima tornata. Entrano dunque ufficialmente gli arbitri tra le componenti che dovranno esprimere, già nell'immediato, il nuovo presidente della Figc. Un risultato, questo, salutato con soddisfazione dallo stesso Franco Carraro. «Siamo la prima federazione al mondo - ha spiegato durante l'assemblea il numero uno di via Allegri - a dare il voto agli arbitri, un fatto importante ed emblematico: ciò aumenterà il loro ruolo e le loro responsabilita».
Per quanto riguarda il meccanismo elettorale, cambia il comma 9 dell'articolo 21 dello Statuto: «nel caso in cui i candidati alla presidenza federale non siamo stati designati alla unanimità dai componenti la Commissione Elettorale - si legge - è eletto alla presidenza chi consegua la metà devi voti assembleari espressi più uno, purché consegua almeno un terzo dei voti espressi da almeno quattro delle componenti federali». Il commissariamento è inevitabile qualora si continui ad andare a vuoto e il presidente in carica può avere un terzo mandato qualora uno dei due precedenti ha avuto durata inferiore a due anni e un giorno per cause diverse dalle dimissioni volontarie».
Gli organi di giustizia federale, inoltre, restano in carica non più due anni ma quattro e, per quanto riguarda le società, non sono ammesse partecipazioni o gestioni che determinino controlli diretti o indiretti in club della sfera professionistica da parte del medesimo soggetto. Il divieto vige anche per le società partecipanti al campionato organizzato dal Comitato Interregionale.
Il Consiglio Federale, infine, ha deciso di convocare per il 20 dicembre prossimo a Roma l'Assemblea generale elettiva della federazione. Il Consiglio ha prorogato il mandato a tutti i componenti della Covisoc fino al 30 settembre 2005. Sono stati inoltre ratificati i provvedimenti d'urgenza adottati dal presidente federale nel mese di settembre a proposito delle ammissioni ai campionati. Il Cf ha infine deciso di costituire un gruppo di lavoro, coordinato dai vice presidenti Abete e Mazzini e formato da un rappresentante per ogni componente, che si occuperà delle iniziative da assumere dopo l'indagine conoscitiva conclusa nei mesi scorsi dalla Commissione Cultura della Camera dei Deputati sul calcio professionistico.
«Io non mi candido». Il presidente della Federcalcio Franco Carraro così ha risposto a chi gli chiedeva se si candiderà per un altro mandato al vertice della federazione. A Carraro è stato anche chiesto quale sarebbe stato il suo atteggiamento se altri lo volessero candidare. Ma il presidente ha tagliato corto: «Sulle ipotesi io non parlo. Ora questo argomento è prematuro, da qui al 20 dicembre mancano due mesi e mezzo. Quindi - ha ribadito - dell'argomento non parlo».

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