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Sabato 23 Settembre 2017 | 22:13

Pallavolo - Taranto, impresa contro Treviso

La squadra di Di Pinto vince al tiebreak (3-2) contro i campioni d'Italia in carica e guadagna i primi due punti nel campionato di serie A1. Hernandez migliore in campo
Prisma Taranto batte Sisley Treviso 3-2 (25-22, 14-25, 26-24, 21-25, 15-6).
- Prisma Taranto: Herpe 9, Fenili (L), Bakumovski 6, Rossetti, Oliveri 1, Pinheiro 2, Giombini 8, Cuminetti 18, Hernandez 21, Giretto 3. Non entrati Cantagalli. All. Di Pinto Vincenzo. - Sisley Treviso: Kovacevic, Fei 18, Vermiglio 2, Papi 14, Farina (L), Endres 13, Tencati 7, Cisolla 14, Casoli 2. Non entrati Gaspar, Barbaro. All. Bagnoli Daniele.
- Arbitri: Massimo Menghini, Simone Santi.
- NOTE: - durata set: 25', 20', 29', 23', 12' - battute sbagliate: Prisma Taranto 19, Sisley Treviso 16.
- Spettatori 2800

TARANTO - Una bolgia dopo un'impresa da raccontare. Il Taranto Volley debutta al PalaMazzola (prima gara ufficiale assoluta dopo quella inaugurale di basket femminile tra Italia e Lituania) battendo nientedimeno che i campioni d'Italia in carica della Sisley Treviso. Sí, la squadra di Papi, Fei, Vermiglio, Tencati, Cisolla e Gustavo. Insomma, mezza nazionale italiana piú qualche campione, brasiliano ad esempio.
La formazione di Di Pinto, sconfitta da Cuneo 3-0 nella prima giornata, si afferma al tiebreak (due punti d'oro questi in classifica) dopo quasi un'ora e tre quarti di gioco (e davanti a 3.000 spettatori: il massimo per l'impianto del capoluogo ionico) senza l'uomo di maggior esperienza. Cantagalli, infortunato a causa di una infiammazione muscolare, è out. Tanto che la formazione è proprio quella annunciata: Bakumovski e Herpe schiacciatori, Giombini e Hernandez centrali con Cuminetti opposto e Pinheiro alzatore. Treviso si oppone con la squadra titolare: Cisolla e Papi schiacciatori, Tencati e Gustavo centrali, Fei opposto e Vermiglio palleggiatore.
L'impressione iniziale è che Taranto debba superare un muro invalicabile (subito 0-2 con le schiacciate di Bakumovski che non passano). Ma Giombini subito capisce l'antifona e la diffonde ai compagni con un pallonetto (1-2): contro Treviso forzare è un suicidio. Meglio andare avanti piazzando, cercando il mani e fuori, insomma aggirando l'ostacolo. Cosí la squadra di Di Pinto va avanti punto su punto, anche perché il break iniziale degli ospiti viene vanificato da errori in attacco di Cisolla e Fei, che sbaglia subito anche la battuta.
L'atteggiamento tattico crea sofferenza alla formazione di Bagnoli, costretta a tenersi addosso gli avversari (7-8 al primo time out tecnico; 16-15 al secondo). Anche quando Vermiglio cerca con più insistenza l'opposto (Fei), il risultato non cambia. Anzi, la Sisley comincia ad andare in confusione, mancando di continuità. Tanto che, registrando meglio anche il muro, Giombini (che sale in cattedra anche nella finalizzazione) e compagni si allontanano (17-15, 19-16, 22-19). Il tecnico Bagnoli chiama il tempo, ma il distacco resta anche a conclusione del primo set (25-22): la strategia paga sino alla fine.
Bagnoli cerca soluzioni (a Di Pinto per ora va di lusso): maggiore attenzione in difesa per chiudere i buchi intorno alla linea dei tre metri, gioco piú veloce (cominciando a sfruttare il primo tempo con Gustavo e Tencati) e, visto che Fei non riesce a ripetersi si livelli del debutto (vinto 3-1 contro Verona), ordina al palleggiatore di cercare con frequenza Papi, che in effetti ripaga. Taranto perde baldanza ed è costretto a mangiare polvere perdendo progressivamente contatto (3-6, 4-8, 5-12). Sul -7 Di Pinto chiama la squadra in panchina, ma Treviso comincia a giocare in scioltezza, a volte dando pan per focaccia agli avversari con colpi rallentati e imprendibili (6-15, 8-16 all'interruzione). Stavolta è il tecnico di Turi a dover ritrovare la rotta (dentro anche Oliveri, Bakumovski fuori) senza riuscirci. Il secondo parziale termina 25-14 per i trevigiani in soli 19'.
Tutto da rifare, comincia il terzo set gli stessi sestetti che hanno iniziato la partita. Taranto cerca di ritrovare il filo del discorso e soprattutto chi puó dare una sterzata. Herpe, ad esempio, visto che il tedesco Bakumovski forzando non passa proprio. Il francese a volte ci riesce. Risultato: si prosegue di nuovo a stretto contatto, il gioco è piú equilibrato (7-8 al primo time out), anche Hernandez (per poco) è rimesso in gara (suoi i due punti, un primo tempo e un muro, che consentono l'aggancio sull'11-11), mentre Cuminetti e Giombini riescono a incidere a fase alternata. Peraltro, dall'altra parte Papi tiene sempre alta la concentrazione e alza le percentuali di attacco che, combinandosi con un miglior rendimento del muro (su Herpe, su Giombini, costretti a raggiungere palloni non sempre impeccabili), permettono il break fino a 14-19, quando Di Pinto decide di ruotare centrali e palleggiatori (Rossetti rileva Pinheiro, che poi torna in campo). L'incredibile accade con Giretto tra i sei. Taranto recupera fino a 23-24. Poi, un errore da posto 4 di Papi scalda il pubblico e manda in bambola Treviso, che lascia cadere due palloni, l'ultimo su battuta flottante di Hernandez (26-24).
L'impresa sembra possibile. Nel quarto set lo scarto tecnico e di organizzazione quasi si annulla. Anzi, all'inizio sono i mostri sacri di Treviso a sbagliare di tanto in tanto, mentre Taranto fa quel che deve stando attento a non sprecare. I pochi errori tengono il parziale in equilibrio, perché le squadre si dividono anche i punti a muro.
Hernandez e Giretto girano (anche se un primo tempo lungo di quest'ultimo manda Treviso a riposarsi e ricevere informazioni in vantaggio 16-14), Giretto, Herpe e Cuminetti tengono. Insomma, Treviso non riesce ad accelerare, pur con tanti fuoriclasse. Nessuno assume la leadership (sia pure temporanea), mentre Taranto ha in Giretto (coadiuvato da Hernandez) il punto di riferimento costante. Si attende il colpo di coda, che potrebbe essere decisivo per gli uomini di Di Pinto, costretti a inseguire, ma col minimo scarto. Invece, arrivano gli errori proprio quando è necessario evitarli. Sul 20-21 Pinheiro sbaglia malamente una battuta. Poi, un muro su Bakumovski e un errorein attacco di Cuminetti danno praticamente il set, chiuso da un mani e fuori di Papi, a Treviso (21-25).
Il tiebreak inizia con un diagonale da posto 2 di Cuminetti: è un segnale, come è un segnale un primo tempo nei tre metri di Hernandez (2-1). Il cubano si esalta (nominato il migliore del match), sospinto dal tifo, e si ripete tre volte a muro in pochi secondi. Poi, in tanto calore (non solo figurato: qui ancora non è in funzione l'impianto di aerazione), sbagliano Fei e Gustavo: è un'escalation di emozioni, con il PalaMazzola sfrenato: 8-2. Si sblocca tutto, anche Herpe: due schiacciate per l'11-3. Finisce 15-6 con il primo boato del nuovo palazzetto. Il secondo è atteso già lunedì 11: nel capoluogo ionico arriverà Perugia nel posticipo.
G. Flavio Campanella

Risultati della seconda giornata di campionato di serie A/1 di pallavolo maschile

- Tonno Callipo Vibo Valentia - Itas Diatec Trentino 2 - 3 (25-22, 25-22, 22-25, 20-25, 12-15)
- RPA-LuigiBacchi.it Perugia - Daytona Modena 3 - 2 (25-22, 16-25, 25-21, 20-25, 15-11) - Acqua&Sapone Icom Latina - Teleunit Gioia del Colle 3 - 0 (25-21, 25-19, 25-19)
- Marmi Lanza Verona - Copra Piacenza - 04/10/2004 ore 20.15
- Prisma Taranto - Sisley Treviso 3 - 2 (25-22, 14-25, 26-24, 21-25, 15-6)
- Acqua Paradiso Montichiari - Brebanca Lannutti Cuneo 3 - 1 (25-22, 25-22, 18-25, 25-23) - Edilbasso&Partners Padova - Lube Banca Marche Macerata 3 - 0 (25-23, 25-22, 25-22)

C L A S S I F I C A: Edilbasso&Partners Padova 6, Acqua Paradiso Montichiari e RPA-LuigiBacchi.it Perugia 5; Daytona Modena e Sisley Treviso 4; Brebanca Lannutti Cuneo, Acqua&Sapone Icom Latina e Lube Banca Marche Macerata 3; Itas Diatec Trentino e Prisma
Taranto 2; Copra Piacenza e Tonno Callipo Vibo Valentia 1; Marmi Lanza Verona e Teleunit Gioia del Colle 0.
- 1 Incontro in meno: Copra Piacenza, Marmi Lanza Verona.

Prossimo turno - 10/10/2004 Ore: 18.00

- Teleunit Gioia del Colle-Lube Banca Marche Macerata
- Daytona Modena-Itas Diatec Trentino (Ore 18:15 Diretta SKY Sport 2)
- Copra Piacenza-Tonno Callipo Vibo Valentia
- Brebanca Lannutti Cuneo-Edilbasso&Partners Padova
- Sisley Treviso-Acqua Paradiso Montichiari (9/10/2004 )
- Marmi Lanza Verona-Acqua&Sapone Icom Latina
- Prisma Taranto-RPA-LuigiBacchi.it Perugia (11/10/2004 Ore 20:15 Diretta SKY Sport 2)

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