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Il Bari prende 4 gol dall'Inter Maledetto palo!

MILANO – Si è sbloccato Milito: una doppietta, come Etòo. Ma cosa sarebbe successo se la palla di Almiron (dopo soli 20 secondi) invece di battere sul palo interno destro della porta di Julio Cesar e uscire, fosse finito dentro? Poi ha dominato l'Inter e Milito ha segnato il suo primo gol stagionale di testa sul cross dal fondo del travolgente Etòo che ha fatto a pezzi il povero Pulzetti, improvvisatosi marcatore per la febbre che ha colpito Raggi. Per il Bari, il non aver potuto contare su un terzino di ruolo per marcare l’imprendibile Etòo, si è rivelato fatale
Il Bari prende 4 gol dall'Inter Maledetto palo!
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar 6; Maicon 6, Lucio 6, Samuel 6 (32' pt Cordoba 6.5), Chivu 6; Stankovic 7, Cambiasso 6.5; Pandev 6.5, Sneijder 6.5 (34' st Coutinho 6), Etòo 8 (23' st Muntari 6); Milito 7.5. 
Allenatore: Benitez 7. 
In panchina: Castellazzi, Materazzi, Mariga, Biabiany. 

BARI (4-4-2): Gillet 6; Pulzetti 5.5, A. Masiello 6.5, Rossi 5, Parisi 6; Alvarez 6.5 (17' st D’Alessandro 6), Donati 6, Almiron 6.5, Ghezzal 6 (17' st Castillo 6); Barreto 6, Kutuzov 5 (5' st Rivas 5). 
Allenatore: Ventura 6. 
In panchina: Padelli, Rinaldi, Crimi, Caputo. 

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 6. RETI: 27' pt Milito; 4' st e 17' st Etòo su rigore, 42' st Milito. 
NOTE: serata tiepida, terreno in buone condizioni, spettatori 45.000, angoli 5-4 per l’Inter. 
Ammoniti: Stankovic, Pulzetti. 
Samuel è uscito al 32' pt per infortunio al quadricipite della coscia destra. 
Recupero: 4'-4'. 

MILANO – Si è sbloccato Milito: una doppietta, come Etòo. Ma cosa sarebbe successo se la palla di Almiron (dopo soli 20 secondi) invece di battere sul palo interno destro della porta di Julio Cesar e uscire, fosse finito dentro? Poi ha dominato l'Inter e Milito ha segnato il suo primo gol stagionale di testa sul cross dal fondo del travolgente Etòo che ha fatto a pezzi il povero Pulzetti, improvvisatosi marcatore per la febbre che ha colpito Raggi. 

Per il Bari, il non aver potuto contare su un terzino di ruolo per marcare l’imprendibile Etòo, si è rivelato fatale. La squadra di Benitez infatti ha preso in mano la partita con le veloci percussioni del camerunense, le giocate di Sneijder e Milito. Avrebbe potuto segnare diversi gol già nel primo tempo, la squadra nerazzurra, ma ha arrotondato il risultato nella ripresa. Uno stupido mani in area di Rossi ha offerto a Etòo un rigore che il camerunense non ha fallito e la partita è andata in archivio, in pratica. Etòo ha poi segnato un altro rigore (dubbio), arrivando a quota cinque nella classifica dei cannonieri (ma ne ha fatti otto in gare ufficiali). 

E Milito è stato mandato in gol dall’ottimo Stankovic in contropiede nel finale. Così l'Inter ha rafforzato la propria posizione in vetta alla classifica, da sola, facendo meglio dell’anno scorso, quando il Bari l’aveva bloccata a San Siro. Insomma i dubbi iniziali sono stati quasi del tutto fugati e probabilmente la trasferta di Roma servirà ai nerazzurri per capire dove possono arrivare. Benitez ha dovuto rinunciare a Zanetti, dopo il contrattempo di Palermo, schierando Chivu a sinistra. 

Il recupero di Stankovic e di Sneijder ha migliorato l’assetto nerazzurro a centrocampo. Ventura all’ultimo momento ha perso Raggi, febbricitante, e ha schierato il centrocampista Pulzetti terzino e Almiron dall’inizio. È stata la chiave della partita. E comunque l’Inter ha fatto una gran partita e Benitez ha fatto (quasi) dimenticare Mourinho. Pronti via, con una bella manovra sulla sinistra che ha coinvolto Parisi, Barreto e Ghezzal, l’algerino ha dato indietro Almiron che ha battuto di destro, facendo tremare il palo alla destra di Julio Cesar. 

Un bel biglietto di presentazione per il Bari che tuttavia, dopo il brillante (ma sfortunato) avvio, ha ceduto progressivamente anche perchè ha trovato difficoltà notevoli nel fermare lo scatenato Etòo (Pulzetti non è un difensore e si è visto) e il gioco nerazzurro. 

L’Inter si è infatti messa subito in moto: Etòo, Milito e Pandev hanno cominciato a macinare azioni e a creare occasioni finchè al 27' il camerunense non si è bevuto Pulzetti sulla sinistra e ha messo la palla sulla testa di Milito che si è fatto beffe di Rossi insaccando. 

I nerazzurri avrebbero potuto raddoppiare poco dopo su un’altra incursione di Etòo sulla sinistra: Maicon ha mancato la palla sul traversone basso. Anche Chivu ha cercato il gol nel finale di primo tempo e l’Inter ha dato l’impressione di essere superiore al Bari che pure, dalla cintola in su, non ha fatto male, pur controllato bene dai nerazzurri. Il disastro per i pugliesi si è registrato in difesa. 

Mazzoleni ha «graziato» Pulzetti all’inizio della ripresa per una plateale trattenuta su Etòo. Il Bari ha tentato con Barreto, ma un plateale mani di Rossi su traversone da sinistra di Sneijder, ha indotto Mazzoleni a indicare il dischetto: Rigore che Et'o ha trasformato sulla destra di Gillet. Ventura è corso ai ripari con Rivas al posto dello statico Kutuzov. Il Bari ha tentato con Ghezzal, andando avanti, ma è stato Milito al 14' a mettere alto una preziosa palla a coronamento di una bella azione corale. Castillo e D’alessandro in campo al posto di Ghezzal e di Alvarez nel Bari.

Il secondo rigore dato all’Inter ci è sembrato esagerato: Rivas ha messo il piede e Lucio è volato. Etòo non ha fallito, mandando stavolta la palla alla sinistra di Gillet. Il Bari che cercato di salvare la faccia andando a caccia del gol della staffa con Parisi, D’Alessandro ecc. Ma l’Inter capolista solitaria ha nettamente meritato: Stankovic ha dato a Milito in contropiede la palla del 4-0 e l’Inter è andata a dormire contenta.

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