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Domenica 24 Settembre 2017 | 05:03

Ciclismo - Guderzo d'argento ai Mondiali

L'azzurra nella prova in linea donne preceduta dalla tedesca Arndt. Terza sul podio e medaglia di bronzo, la norvegese Valen. Il ceko Kreuziger si è aggiudicato il titolo iridato nella prova degli juniores. Sul podio anche il tunisino Chtioui e lo sloveno Spilak. Quarto Capecchi. Domenica in strada i professionisti
VERONA - Prima che entrino i scena i professionisti, ecco arrivare per l'Italia una medaglia che, forse, non era pronosticata. Dopo il bronzo di Nibali nella crono under 23 e la volata d'argento della Bastianelli tra le junior, rimpilza il bottino azzurro Tatiana Guderzo, splendida seconda nella prova elite donne sul circuito delle Torricelle (nove giri per un totale di 132,750 chilometri).
La squadra allestita da Rosario Fina è praticamente perfetta nel gestire la corsa, puntando prima su Anna Zugno, che però scivola in discesa senza grosse conseguenze, e poi sulla campionessa europea contro il tempo della Top Girls. La veneta fa vedere tutta la sua grinta e condizione tentando più volte l'allungo: peccato che a precederla, per una manciata di secondi, sia la tedesca Judith Arndt, che si vendica con la maglia iridata dell'argento vinto ai Giochi di Atene. Sul podio sale anche la norvegese Anita Valen, messasi inutilmente all'inseguimento della vicentina.
«Corono un sogno in cui tanti speravano - sottolineava dopo la cerimonia Tatiana Guderzo - La squadra ha lavorato benissimo coprendomi le spalle e nell'ultimo giro, quando ho cambiato ritmo, volevo ripagare nel migliore dei modi il lavoro delle mie compagne. Spero che questa medaglia coincida con una nuova fase della mia carriera».
Nella categoria juniores, sullo stesso percorso delle donne, arriva un'altra cocente delusione per Antonio Fusi, dopo quella patita ieri con Domenico Pozzovivo. La gara si decide all'ultimo giro e in discesa, dove si staccano dai migliori il ceko Roman Kreuziger, già medaglia d'argento nella crono di categoria di martedì, e il tunisino Rafaa Chtioui. I due conservano un vantaggio minimo sino alla volata conclusiva, con l'africano che deve accontentarsi di un argento storico per la sua nazione. L'Italia non va sul podio perché Eros Capecchi si perde nella rivalità con lo sloveno Simon Spilak: i due si controllano perdendo così la possibilità di coprire il buco sui due battistrada, con il diciottenne azzurro che, sebbene sprinter di razza, si fa infilare dal rivale, lamentando poi, proprio come accadde a Pozzovivo, fastidiosi crampi. Segno che la preparazione per questi Mondiali non è stata perfetta.

Questo l'ordine d'arrivo della prova in linea donne elite dei Mondiali di ciclismo di Verona

1. Judith Arndt (Ger) in 3h44'38"
2. TATIANA GUDERZO (ITA) a 10"
3. Anita Valen (Nor) a 12"
4. Trixi Worrack (Ger) s.t.
5. Modesta Vzeniauskaite (Lit) s.t.
6. Nicole Brandli (Svi) s.t.
7. Joane Arrola (Spa) s.t.
8. Svetlana Bubnenkova (Rus) s.t.
9. Mirjam Melchers (Ola) s.t.
10. Edita Pucinskaite (Lit) s.t.

Ordine d'arrivo della prova in linea junior maschile del campionato del mondo di ciclismo di Verona, km. 132,750

1) Roman Kreuziger (Cec) in 3h25'39
alla media oraria di km 38,731
2) Rafaa Chtioui (Tun) s.t.
3) Simon Spilak (Slo) a 6
4) Eros Capecchi (Ita) s.t.
5) Pieter Jacobs (Bel) s.t.
6) Robert Gesink (Ola) s.t.
7) Ben Hermans (Bel) s.t.
8) Alexandre Binet (Fra) a 32
9) Ivan Rovnyi (Rus) s.t.
10) Cyril Gautier (Fra) s.t.
50) Marco Corti (Ita) a 5'47
58) Federico Masiero (Ita) a 6'28
59) Simone Ponzi (Ita) s.t.
Fabio Donesana (Ita) ritirato.
Partiti 175, arrivati 125.

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