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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:26

Motomondiale - Rossi cade, vince Gibernau

Mondiale riaperto a tre gare dalla fine (il campione del mondo ha solo 14 punti di vantaggio sullo spagnolo). Valentino, penalizzato, costretto a partire per ultimo nel GP del Qatar (classe MotoGP). Risalito fino al 4° posto, è finito a terra durante il sesto giro. Nella 250 si è imposto Porto, nella 125 ha vinto Lorenzo al fotofinish su Dovizioso
DOHA (QATAR) - Tutti alla vigilia si aspettavano un risultato a sorpresa per il neo Gran premio del Qatar sulla nuovissima pista di Losail, ma nessuno avrebbe mai pensato che due dei maggiori protagonisti della stagione, Valentino Rossi e Max Biaggi sarebbero stati costretti ad una gara ad handicap per via di una irregolarità commessa dai rispettivi team. Una «soffiata» della Honda ma a quanto pare anche della Ducati ha avvertito i giudici di gara che i meccanici sia del Campione del Mondo che del pilota romano del team Camel Honda avevano pulito lo spazio sulla griglia occupato dai due. Per Rossi, il tutto è avvenuto in nottata, mentre gli uomini di Biaggi l'hanno fatto in mattinata alla luce del sole. Immediata la penalizzazione dei due che sono stati fatti accomodare in fondo al gruppo. Rossi, schierato sul lato più pulito è partito a razzo e nel giro di cinque tornate è risalito in sesta posizione, ma ha rischiato troppo ed il giro dopo è finito nella sabbia insieme alla sua Yamaha. Pochi danni e tanta rabbia per il pesarese che ha accusato la Honda e Sete Gibernau, primo alla fine sotto la bandiera a scacchi, di saper vincere solo così, mettendo fuori gara i diretti concorrenti. Biaggi, invece, ha finito la sua corsa in sesta posizione, perdendone una nell'ultimo giro per un piccolo errore.
E' comunque stata la giornata del team Honda di Fausto Gresini con Gibernau primo e Colin Edwards, secondo. Sul terzo gradino del podio è finito lo spagnolo Ruben Xaus con la Ducati versione 2003 del team D'Antin. Un ottimo risultato che conferma quando di buono fatto vedere da Xaus nei due giorni di prove, con la pole provvisoria del giovedì. Il ducatista è comunque stato favorito dal ritiro della Yamaha di Carlos Checa, poleman e a lungo secondo, tradito a due giri dalla fine per un problema meccanico. Ai piedi del podio il brasiliano Alex Barros con la Honda Repsol davanti al compagno di team, lo statunitense Nicky Hayden. Dietro a Biaggi, sesto, ha poi chiuso Norick Abe, il primo dei piloti in sella ad una Yamaha al traguardo. Ritirati, invece, i due piloti del team ufficiale Ducati Fila, Loris Capirossi e Troy Bayliss e Marco Melandri con la Yamaha.
Con il contestatissimo successo odierno, Sete Gibernau si porta a soli 14 punti da Valentino Rossi, quando mancano ancora tre gare da disputare. Domenica prossima si corre a Sepang in Malesia ed il 17 ottobre a Phillip island si chiude la lunga trasferta oltre oceano. Ultimo appuntamento sarà il 31 ottobre a Valencia per il GP della Comunità. Al «Ricardo Tormo», molto probabilmente i giochi potrebbero non essere ancora decisi.
La giornata si era aperta con la gara delle 125. Dopo la pole-position di ieri, lo spagnolo Jorge Lorenzo ha fatto sua anche la gara, mettendo la sua Derbi davanti alla Honda di Andrea Dovizioso ed all'Aprilia dell'altro iberico Bautista. Con il secondo posto, però, Dovizioso è ormai ad un passo dal titolo iridato con 61 punti di vantaggio su Hector Barbera, oggi solo dodicesimo, con ancora 75 punti da assegnare la corona iridata della ottavo di litro non dovrebbe sfuggirgli.
Tra le quarto di litro, Sebastian Porto, ormai pilota di punta dell'Aprilia nella lotta per il titolo, si è imposto allo sprint sullo spagnolo Daniel Pedrosa. L'argentino, quindi, ha rosicchiato altri punti preziosi al collega della Honda che guida la graduatoria iridata con 254 punti, 43 in più del «gaucho» di Noale.

Ordine d'arrivo del gp del Qatar, 13ª prova del mondiale di classe Motogp di motociclismo (22 giri, km. 118,360)

1) Sete Gibernau (Spa/Honda) in 44'01"741 alla media oraria di km. 161,293
2) Colin Edwards (Usa/Honda) a 1"315
3) Ruben Xaus (Spa/Ducati) a 23"844
4) Alex Barros (Bra/Honda) a 25"458
5) Nicky Hayden (Usa/Honda) a 31"417
6) Max Biaggi (Ita/Honda) a 39"209
7) Norick Abe (Gia/Yamaha) a 53"373
8) John Hopkins (Usa/Suzuki) a 58"006
9) Alex Hofmann (Ger/Kawasaki) a 1'04"320
10) Makoto Tamada (Gia/Honda) a 1'18"518
11) Yukio Kagayama (Gia/Suzuki) a 1'49"438
12) James Haydon (Gbr/Proton KR) a 1'52"158
13) James Ellison (Gbr/Harris WCM) a 1'53"900

Non classificati: Carlos Checa (Spa), Marco Melandri (Ita), Loris Capirossi (Ita), Jeremy McWilliams (Gbr), Neil Hodgson (Gbr), Nobuatsu Aoki (Gia), Valentino Rossi (Ita), Troy Bayliss (Aus), Shinya Nakano (Gia).

Classifica mondiale dopo 13 delle 16 gare in calendario

1) Valentino Rossi (Ita) 229 punti
2) Sete Gibernau (Spa) 215
3) Max Biaggi (Ita) 168
4) Colin Edwards (Usa) 131
5) Alex Barros (Bra) 128
6) Makoto Tamada (Gia) 120
7) Carlos Checa (Spa) 102
8) Nicky Hayden (Usa) 94
9) Loris Capirossi (Ita) 84
10) Marco Melandri (Ita) 75
22) Michel Fabrizio (Ita) 8

Ordine d'arrivo del gp del Qatar, 13ª prova del mondiale classe 250 di motociclismo (20 giri, km. 107,600)

1) Sebastian Porto (Arg/Aprilia) in 41'17"343 alla media oraria di km. 156,361
2) Daniel Pedrosa (Spa/Honda) a 1"614
3) Hiroshi Aoyama (Gia/Honda) a 43"312
4) Franco Battaini (Ita/Aprilia) a 45"127
5) Fonsi Nieto (Spa/Aprilia) a 47"182
6) Toni Elias (Spa/Honda) a 59"471
7) Roberto Rolfo (Ita/Honda) a 1'11"413
8) Alex Debon (Spa/Honda) a 1'22"120
9) Hugo Marchand (Fra/Aprilia) a 1'22"162
10) Joan Olive (Spa/Aprilia) a 1'29"038
18) Alex Baldolini (Ita/Aprilia) a 2'25"588

Classifica mondiale dopo 13 delle 16 prove in calendario

1) Daniel Pedrosa (Spa) 254 punti
2) Sebastian Porto (Arg) 211
3) Randy De Puniet (Fra) 187
4) Toni Elias (Spa) 152
5) Hiroshi Aoyama (Gia) 119
6) Alex De Angelis (Rsm) 114
7) Fonsi Nieto (Spa) 105
8) Roberto Rolfo (Ita) 101
9) Anthony West (Aus) 88
10) Manuel Poggiali (Rsm) 79
12) Franco Battaini (Ita) 70
19) Alex Baldolini (Ita) 19

Ordine d'arrivo del Gp del Qatar, 13ª prova del mondiale classe 125 di motociclismo (18 giri, km. 96,840)

1) Jorge Lorenzo (Spa/Derbi) in 39'11"620 alla media oraria di km. 148,248
2) Andrea Dovizioso (Ita/Honda) s.t.
3) Alvaro Bautista (Spa/Aprilia) a 4"018
4) Mika Kallio (Fin/Ktm) a 18"753
5) Fabrizio Lai (Ita/Gilera) a 35"458
6) Pablo Nieto (Spa/Aprilia) a 37"890
7) Jualian Simon (Spa/Honda) a 39"023
8) Gino Borsoi (Ita/Aprilia) a 42"901
9) Mattia Pasini (Ita/Aprilia) a 42"918
10) Mirko Giansanti (Ita/Aprilia) a 47"425
12) Hector Barbera (Spa/Aprilia) a 48"015
20) Roberto Locatelli (Ita/Aprilia) a 1'28"482

Classifica mondiale dopo 13 delle 16 prove in calendario

1) Andrea Dovizioso (Ita) 228 punti
2) Hector Barbera (Spa) 167
3) Jorge Lorenzo (Spa) 159
4) Roberto Locatelli (Ita) 156
5) Pablo Nieto (Spa) 124
6) Casey Stoner (Aus) 104
7) Steve Jenkner (Ger) 99
8) Mirko Giansanti (Ita) 98
9) Alvaro Bautista (Spa) 90
10) Mika Kallio (Fin) 86

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