Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 15:02

Atlete barlettane  di corsa per l’Europa

Una impresa che rimarrà per sempre nel cuore, nelle gambe e nel Dna. Del resto chi decide «di lasciare tutto per cinque giorni» e tagliare l’Europa di corsa ha già al collo una medaglia. Di oro zecchino, chiarament e. E allora meritano un galante ed atletico baciamano sette donne di Barletta. Donne da ammirare tanto per il coraggio sportivo quanto per la loro femminile capacità di sognare, perchè l'impresa lo merita: oltre 1300 chilometri in staffetta: da Piombino a Vodnany. Pace, fratellanza e turismo dalla Puglia alla Repubblica Ceca
Atlete barlettane  di corsa per l’Europa
di GIUSEPPE DIMICCOLl

BARLETTA - Una impresa che rimarrà per sempre nel cuore, nelle gambe e nel Dna. Altro che Guinness dei primati. Del resto chi decide «di lasciare tutto per cinque giorni» e tagliare l’Europa di corsa ha già al collo una medaglia. Di oro zecchino, chiarament e. E allora meritano un galante ed atletico baciamano sette donne di Barletta. Donne da ammirare tanto per il coraggio sportivo quanto per la loro femminile capacità di sognare. E di fare. Inchinatevi a queste regine dell’impossibile: Mariella Dileo, Anna Lattanzio, Flora Castellano, Tania Dinicastro e Fania Bufalo, con loro - in veste di cuoca - Tonia Zagaria mentre Raffaella Distasio sarà l’autista del camper al seguito della carovana. Lei nella vita è capotreno quindi nessun problema. 

Ecco il ruolino di marcia: si parte oggi da Barletta per Piombino e domani di corsa dalla Toscana per Vodnany nella Repubblica Ceca. Percorreranno 1300 chilometri in cinque giorni attraversando duecentocinquanta città in Italia, Austria, Germania e nella repubblica Ceca. Con loro altri nove atleti maschi che senza soluzione di continuità correrranno a staffetta. Obiettivi da centrare: «sportivi, favorire gli scambi tra persone e paesi in Europa e turistici». 

atlete barlettaneGli organizzatori (Associazione gemellaggi Val di Cornia in collaborazione con Promosport) hanno accolto a «braccia aperte» le atlete barlettane desiderose di realizzare questo desiderio. Insomma una promozione del sogno dell’Europa allargata. Un formidabile spot al progetto di pace e sviluppo di Altiero Spinelli. Mariella Dileo, al pari di tutte le barlettane, continua a non crederci. Concentratissima fa sapere: «Quando abbiamo scritto agli amici organizzatori manifestando la nostra volontà di partecipare a questa gara in realtà non ci rendevamo conto di quello che sarebbe accaduto. In ogni caso abbiamo fatto forza sulle nostre convinzioni e ci siamo dette che potevamo farcela. Con noi tante aspettative e speranze. Una metafora: partiamo con uno zaino vuoto nel quale, macinando chilometri, posizioneremo le nostre certezze che si materializzeranno durante la corsa». Ma questo non è tutto. Altro punto qualificante è «la promozione della nostra amata Barletta e della Puglia». 

Si infervora Mariella: «Racconteremo della nostra storia e delle nostre bellezze - prosegue - intrecciandole con quelle della Val di Cornia. Con noi ci sarà tutta la città e la Puglia. Scriveremo un diario di corsa e porteremo in alto i colori del nostro Meridione. A Vodnany regaleremo degli omaggi di Barletta che ci ha fatto pervenire il sindaco Nicola Maffei». 
Piccolo ma indispensabile dettaglio benaugurante è il fatto che le atlete per la «Atletica Disfida di Barletta» hanno voluto prendersi la speciale benedizione di Eraclio prima di partire. Lui, con quelle gambe, sarebbe in grado di correre lungo tutto il mondo. E sembra che Arè abbia apprezzato non poco queste speciali signore. Buona corsa. Viva le donne e viva l’Europa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione