Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 06:03

Ciclismo - Bastianelli, argento nella junior su strada

L'azzurra Marta è arrivata seconda nella gara in linea al mondiale in corso a Verona. L'oro è andato all'olandese Vos, che ha vinto per distacco sul circuito delle Torricelle. Bronzo all'altra olandese Van Dijk. Rebellin non correrà: manca un documento che attesti la sua nuova nazionalità argentina
VERONA - Un argento mondiale nato in famiglia quello che Marta Bastianelli, 16 anni compiuti il 30 aprile, ha raccolto oggi a Verona. Giungendo alle spalle dell'imprendibile olandese volante Vos, ma bruciando sull'ultimo fiato l'altra arancione Van Dijk, la sedicenne di Lariano (Roma) ha coronato non solo un sogno personale, ma almeno quelli di tre generazioni di Bastianelli, a cominciare da nonno Nando, buon dilettante dei suoi tempi, per non parlare del cognato Proni, anche lui dilettante in odore di azzurro quest'anno e a sua volta figlio di un onesto pedalatore.
Marta, che oggi gareggia per la formazione Lariana Acqua e Sapone, corre in bici dall'età di sei anni, quando cominciò a sgomitare in volata con maschietti che puntualmente batteva sulle strade laziali. Iscritta al quarto anno dell'istituto turistico aziendale Marta, figlia di Roberto, autista dell'Atac, e di Mirella, impiegata in un'impresa di pulizie, è una ragazza con le idee chiara. «Voglio diventare famosa - ha confessato ai giornalisti dopo la gara - ma per questo obiettivo non mi interessa diventare velina. Penso solo al ciclismo, consapevole dei sacrifici che comporta». In un'età in cui discoteche e primi amori distraggono, la giovane atleta non sembra farsi incantare: «Gli amori ci sono ma nulla d'importante. Sono ancora giovane». L'anagrafe probabilmente la salva anche dai dolori dei rimorsi per aver lasciato andare la scatenata olandese. «Se arrivavamo tutte in volata - ha ammesso sicura - avrei vinto. Ho fatto una bella volata corta come piace a me. E' una medaglia importante la mia e per questo devo ringraziare tutti, dalla squadra, dove abbiamo saputo superare alcuni problemi, al mio tecnico, alla federazione, che ha investito molto più che nelle passate stagioni permettendoci un maggior numero di ritiri». Tra le grandi del pedale femminile il suo punto di riferimento è la Luperini. Tra i maschi ammira Cipollini e domenica tiferà per Cunego e Bettini.

Davide Rebellin non correrà il mondiale di domenica: l'Uci non ha accettato la sua iscrizione per l'Argentina, in quanto manca un documento che attesti la sua nuova nazionalità. Lo ha reso noto il suo addetto stampa Federico Morini.

Classifica della prova in linea donne junior dei campionati mondiali di ciclismo su strada

1) Marianne Vos (Ola) i 73,75 km in 2.11:44 (media 33,591 km/h)
2) Marta Bastianelli (Ita) a 30"
3) Eleonora Van Dijk (Ola) st
4) Olena Andruk (Ucr) st
5) Roxane Knetemann (Ola) st
6) Daiva Tuslaite (Lit) st
7) Ekaterina Tretiakova (Rus) st
8) Savrina Bernardi (Ita) st
9) Amanda Spratt (Aus) st
10) Suzanne Van Veen (Ola) st
29) Francesca Andina (Ita) a 2'02"
32) Federica Balestri (Ita) a 3'18"
Partite 66, arrivate 60.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione