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Lunedì 25 Settembre 2017 | 06:28

Calcio - Lecce negli ottavi di Coppa Italia

Giallorossi, in campo con molte riserve, in vantaggio nel primo tempo con le reti di Ledesma (26') e Bojinov (29'): nella ripresa in gol Vucinic (49') e Danilevicius (51'). All'andata si imposero i toscani per 2-1. Prossimo avversario dei salentini, l'Udinese (andata il 22 dicembre, ritorno il 12 gennaio)
LECCE-LIVORNO 3-1

LECCE: Anania 7,5, Silvestri 6 (23'st Diamoutene 6), Paci 5,5, Stovini 6,5, Abruzzese 6, Giacomazzi 5,5, Ledesma 6,5, Dalla Bona 6, Konan 5,5 (1'st Vucinic 6,5), Bojinov 7 (37'st Babù sv), Pinardi 5,5. In panchina: Sicignano, Rullo, Diarra, Marianini. Allenatore: Zeman 6,5.
LIVORNO: Amelia 6, Balleri 6, A. Lucarelli 6, Melara 6, Evangelista 5,5, Pfertzel 6,5, Grauso 5,5 (20'st Vidigal 6), Cordova 6,5 (20'st Vigiani 5,5), Gambadori 5, Danilevicius 6,5, Colombo 5,5 (20'st C. Lucarelli 6). In panchina: Mareggini, Grandoni, Ruotolo, Garzelli.
Allenatore: Colomba 6.
ARBITRO: Brighi di Cesena 6.
RETI: 26'pt Ledesma, 29'pt Bojinov; 4'st Vucinic, 6'st Danilevicius.
NOTE: pomeriggio nuvoloso, terreno pesante, spettatori 5.000. Ammoniti: Balleri, Melara, Grauso. Angoli: 6-6. Recupero: 2',4'.

LECCE - Continua il momento magico del Lecce, rivelazione di questo avvio di A e, ora, anche agli ottavi di finale di Tim Cup. Nonostante soffra per buona parte della ripresa un Livorno mai domo, la squadra di Zeman si impone al «Via del Mare» per 3-1, offrendo un primo tempo di grande qualità ed efficacia. E poichè all'andata finì con il successo dei toscani per 2-1, i pugliesi supera l'ostacolo del secondo turno del tabellone di Coppa Italia e vola alla doppia sfida con l'Udinese di Spalletti. Il Lecce archivia la pratica con le reti, nel primo tempo, di Ledesma e Bojinov e, ad inizio secondo parziale, di Vucinic appena entrato. Il Livorno resta a galla sino al novantesimo grazie al 3-1 di Danilevicius che però non serve a ribaltare il discorso qualificazione. Squadre con più di un ritocco per preservare energie preziose per il campionato, pubblico così scarso da immalinconire.
Eppure, Zeman e Colomba, due modi diversi di intendere il calcio, chiedono comunque uno sforzo supplementare a Lecce e Livorno per onorare l'impegno infrasettimanale. I giallorossi stanno così bene che prendono subito il comando delle operazioni, anche se la punizione di Cordova, al 20', a chiamare Anania alla deviazione coi pugni. Le folate pugliesi, però, provocano panico puro nella difesa toscana, che soccombe per la prima volta al 26' con la punizione angolata di Ledesma che non dà scampo ad Amelia. Accusa il colpo, il Livorno, che dopo tre minuti subisce il 2-0 con il diciottenne Bojinov, terminale di una classica azione alla Zeman a cui tentano di rispondere i toscani con una combinazione Pfertzel-Colombo che non porta frutti.
La ripresa comincia con un cambio nel Lecce, Vucinic per Konan. E l'attaccante serbo, al 4', ripaga la fiducia con il 3-0 lampo suggerito dall'assist smarcante di Bojinov. Rilassato e con la testa al campionato, il Lecce si rilassa ed il Livorno torna in partita accorciando le distanze con un preciso stacco del lituano Danilevicius. Il quale, poi, ingaggia con Vucinic un duello a distanza per chi spreca di più. Ma a far peggio, in pieno recupero, è Vidigal, che a botta quasi sicura trova l'intervento a braccio proteso di Anania, che poi replica su Danilevicius. Pur stringendo i denti, è dunque il Lecce a passare agli ottavi di Tim Cup.

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