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Regata del Gargano Pizzomunno cup il trofeo va ai «tranesi»

La Pizzomunno Cup è stata conquistata quest’anno dal dufour 40 «Le coco» della LNI Trani, armata da Ludovico Pennetti. I risultati delle classifiche sono stati attesi in un clima di grande euforia presso la sezione della Lega Navale di Manfredonia, organizzatrice dell’evento sportivo, dove si sono assiepati armatori ed equipaggi al rientro dalla seconda tappa della «Regata del Gargano XVIII bis». Una tappa che aveva rischiato, peraltro, di essere annullata a causa del vento forte di maestrale che rendeva proibitive le condizioni meteomarine all’imbocco del porto di Vieste
Regata del Gargano Pizzomunno cup il trofeo va ai «tranesi»
di ANNA MARIA VITULANO 

MANFREDONIA - La Pizzomunno Cup è stata conquistata quest’anno dal dufour 40 «Le coco» della LNI Trani, armata da Ludovico Pennetti. I risultati delle classifiche sono stati attesi in un clima di grande euforia presso la sezione della Lega Navale di Manfredonia, organizzatrice dell’evento sportivo, dove si sono assiepati armatori ed equipaggi al rientro dalla seconda tappa della «Regata del Gargano XVIII bis». Una tappa che aveva rischiato, peraltro, di essere annullata a causa del vento forte di maestrale che rendeva proibitive le condizioni meteomarine all’imbocco del porto di Vieste, dove era stato allestito il campo di regata. Il comitato, che per questo motivo aveva preferito rinviare di un’ora lo start, ha poi deciso di far effettuare la gara che è iniziata alle 11,10. La prova è stata impegnativa e adrenalinica ma anche molto divertente. 

Lungo le 25 miglia tra Vieste e Manfredonia, le imbarcazioni hanno trovato mare mosso e vento che ha soffiato a 15 nodi di media con raffiche che hanno raggiunto i 30 nodi. La barca più veloce ha tagliato il traguardo a Manfredonia in 2 ore e 20 minuti, la più “lenta” in 5 ore e 10 minuti. Veloce era stata anche la prima tappa per la maggior parte degli yacht in gara che però, a differenza della prova di domenica, il lo hanno inseguito, come si dice in gergo. Fortunatamente la pioggia che aveva imperversato sul golfo, teatro della prova a bastone su boe di 6 miglia marine, ha graziato le due tappe della Regata del Gargano. 

Sabato sera, a Vieste, si è svolta la premiazione dei primi tre classificati delle varie categorie e del trofeo challenge conquistato da Blu Fantasia (circolo vela Brindisi) armato da Paolo Perrino, con al timone Emanuele Corsini. Con un pizzico di orgoglio, nel corso della stessa cerimonia di venerdì Giovanni Sylos Labini, armatore e timoniere del Grand Soleil “Luduan” (circolo vela Bari) che ha voluto in equipaggio Roberto Ferrarese col ruolo di tattico, ha annunciato di aver conquistato il titolo di campione del XVII giro di Puglia a vela, di cui la «Regata del Gargano» è 20esima prova. Tra le autorità civili e militari presenti a Vieste: il sindaco della cittadina garganica, Ersilia Nobile, l’assessore allo sport del comune di Manfredonia, Annarita Prencipe, il comandante del circomare Vieste, t.v. Guido Limongelli, i presidenti delle due sezioni della lega navale, Lorenzo Di Candia e Francesco Alita, il presidente del comitato di regata Mario Frattarolo e il vicepresidente dell’VIII zona Fiv Giulio Torre. Un applauso e l’augurio di pronta guarigione sono stati rivolti all’ar matore del “Summer time”, Giuseppe Salvemini, infortunatosi sabato pomeriggio durante le operazioni di ormeggio della propria barca presso i pontili del Marina di Vieste. Il socio della lega navale di Manfredonia è stato accompagnato alla casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove il giorno dopo è stato sottoposto ad intervento chirurgico. 

Il trofeo Adolfo Frattarolo, assegnato alla squadra composta da due imbarcazioni della stessa società, è stato conquistato dal circolo della vela di Bari con i piazzamenti di Luduan e Faust X2 armato da Ernesto Somma e timonato da Fabrizio Buono, (rispettivamente secondo e terzo anche nella classifica per l’assegnazione della Pizzomunno Cup). Il trofeo challenge «Regata del Gargano» è stato vinto da “Coco”, Surprise di Vitantonio Natuzzi del Cus Bari. Secondo in classifica Luduan, terzo Folle Volo Pegasus di Giuseppe Antonio Pastore del Cus Bari. A “Cocò” anche il trofeo challenge Doctor Glass, destinato alla società di appartenenza dello yacht primo classificato in tempo compensato orc nella classifica categoria minialtura delle due tappe Manfredonia-Vieste e Vieste- Manfredonia. «L’edizione dei record, questa XVIII bis –sottolinea il presidente della Legana Navale di Manfredonia, Di Candia- per il numero di iscrizioni, ben 43, per i tempi di arrivo segnati nella seconda prova e per l’alto livello tecnico delle imbarcazioni presenti in gara». Sabato 18 settembre, l’incontro con i vincitori per la consegna dei trofei, delle coppe e degli altri premi in palio, presso la sede sportiva di viale Miramare.

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