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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 22:19

Cassano, il plauso di Moratti: per un pelo non venne all'Inter

Il presidente dell’Inter Massimo Moratti, a margine della presentazione a San Siro del progetto «La scuola e lo sport contro la violenza» alla presenza del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, ha risposto in merito all’evoluzione positiva di Antonio Cassano, svelando un retroscena sulla possibilità che il talento barese arrivasse all’Inter in passato
Cassano, il plauso di Moratti: per un pelo non venne all'Inter
MILANO – «Cassano? È sempre stato un bravo ragazzo, solo che era troppo istintivo, adesso che ragiona con più tranquillità riesce a dare il meglio di sè come giocatore e come uomo. Sono certo che farà le fortune della Samp e della Nazionale». Così il presidente dell’Inter Massimo Moratti, a margine della presentazione a San Siro del progetto «La scuola e lo sport contro la violenza» alla presenza del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, ha risposto in merito all’evoluzione positiva di Antonio Cassano, svelando un retroscena sulla possibilità che il talento barese arrivasse all’Inter in passato. 

«E' stato vicino all’Inter, ne avevamo parlato all’epoca di Mancini, ma poi non se ne face nulla». Sulla campagna acquisti dell’Inter, da qualcuno definita deludente, il presidente ha risposto così: «Abbiamo deciso che comprare per comprare non valeva la pena. La rosa non è vecchia. Abbiamo vinto tutto non dieci anni fa, ma solo due mesi fa. Non capisco il pessimismo di qualcuno, tanto più nei confronti di Benitez. Certo che se a gennaio si dovesse rendere necessario l’intervento sul mercato, lo faremmo senza problemi» ha concluso Moratti. 

MORATTI, CASSANO? NON CI ABBIAMO PENSATO 
«Non so se ho fatto la scelta giusta ma ho fatto quello che mi sembrava meglio: comprare per comprare non mi sembrava il caso». Così il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha spiegato la scelta di concludere la campagna acquisti solo con un paio di giocatori riscattati e con l’arrivo del giovane Coutinho, già preso due anni fa. 

«Non sono pessimista e neanche i tifosi devono esserlo – ha spiegato il presidente dell’Inter a margine di una manifestazione contro la violenza negli stadi – credo che la squadra possa reggere così: ha già dimostrato di non essere vecchia, ha vinto tutto solo due mesi fa e non 10 anni fa». 

«Quest’anno avevo anticipato che avrei pensato più ai giovani e abbiamo pensato di prendere quei giovani che consideravamo migliori. Poi – ha aggiunto Moratti – magari qualcuno arriverà durante l’anno». Potrebbe essere Antonio Cassano? «Non ci abbiamo ancora fatto un pensiero», ha chiarito Moratti, convinto che il fantasista barese si trovi già in una squadra di alto livello. 

«E' inutile dire che è pronto per una grande squadra perchè prima di tutto la Sampdoria è già una grande squadra. Cassano – ha continuato Moratti – ha avuto delle reazioni di un certo tipo ma è sempre stato un bravo ragazzo, ma farà sempre meglio ed è ottimo per la Nazionale. In passato, quando c'era Mancini, c'è stato un momento in cui si è parlato di Cassano ma niente di più».

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