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Sabato 23 Settembre 2017 | 15:02

Nazionale di calcio Cassano gioca dubbi spazzati

FIRENZE - «Nervosetto». Gigi Riva, «tutor » di Antonio Cassano in nazionale, racconta così l’umore del numero 10 azzurro all’indomani dall’arrivo in ritiro con il dubbio del mal di schiena. A dar fastidio all’attaccante è stato lo scetticismo sulla reale entità del suo mal di schiena. Di fatto, il miglioramento rilevato dal professor Castellacci si è ripetuto anche ieri, così Cassano si è unito ai compagni nella partitella del mattino, confortando Prandelli nella sua speranza di un recupero pieno
Nazionale di calcio Cassano gioca dubbi spazzati
FIRENZE - «Nervosetto». Gigi Riva, «tutor » di Antonio Cassano in nazionale, racconta così l’umore del numero 10 azzurro all’indomani dall’arrivo in ritiro con il dubbio del mal di schiena. A dar fastidio all’attaccante è stato lo scetticismo sulla reale entità del suo mal di schiena. Di fatto, il miglioramento rilevato dal professor Castellacci si è ripetuto anche ieri, così Cassano si è unito ai compagni nella partitella del mattino, confortando Prandelli nella sua speranza di un recupero pieno. 
Così oggi la nazionale partirà per Tallinn con la consapevolezza di poter schierare il 4-3-3 provato in queste ultime ore con Pepe e Pazzini nel test a porte chiuse di questo pomeriggio. Evidentemente idea di base per il ct in assenza di Balotelli. Anche se, assicura Riva, il dolore alla schiena sofferto domenica e i suoi postumi rischiano comunque di condizionare Fantantonio. 

«È arrabbiato - ha spiegato il team manager azzurro - perchè qualcuno ha messo in dubbio che avesse per davvero quella contrattura alla schiena. Mi ha raccontato che domenica ha dovuto fare u n’iniezione, per quanto gli faceva male la schiena. Il dolore lo condiziona mentalmente, sta migliorando». Prandelli può sorridere anche per il rientro in gruppo degli altri due azzurri tenuti ieri a riposo, per precauzione: De Rossi e Montolivo. Se una novità ci deve essere, per una delle due partite di qualificazione dei prossimi giorni, deve essere Lazzari: il centrocampista del Cagliari è stato spesso «addestrato» nel centrocampo a tre a sinistra. Anche ieri mattina, prima che con Palombo e Pirlo rientrasse De Rossi.

Date per scontate le scelte della difesa (Cassani, Bonucci, Chiellini eMolinaro), i due dubbi riguardano testa e coda: portiere e centravanti. Tra i pali Sirigu e Viviano in ballottaggio. Al centro dell’attacco invece Pazzini partiva avvantaggiato su Gilardino, ma il riferimento di Prandelli ai 70' di autonomia che potrebbero bastare è apparso un’apertura al secondo. Per il centravanti viola, in ogni caso, c'è anche il palcoscenico del Franchi, tra sei giorni. Così a Tallin l'attacco più probabile è con Pazzini al centro a raccogliere gli assist di Cassano. Di sicuro, c'è l’assetto tattico dell’attacco. L’assenza di Balotelli, che Prandelli vede come perfetto attaccante esterno in grado di tagliare al centro, fa virare l’azzurro dal 4-2-3-1 di partenza al 4-3-3 provato ieri. Nel trio di centrocampo, Prandelli ha provato sia Palombo-Pirlo-De Rossi, sia De Rossi-Pirlo-Montolivo. 

NELLA NUOVA NAZIONALE DI PRANDELLI CASSANO AVRA' IL N.10 
Prandelli ha confermato la scelta di lasciare i giocatori completamente liberi di scegliere i numeri di maglia, e chiarito che per le due partite di qualificazione a Euro2012 non vige la norma Fifa che obbliga le nazionali a schierare i titolari dall’1 all’11. Di seguito, la numerazione degli azzurri per le due partite contro Estonia e Far Oer. 1 Viviano; 2 De Silvestri; 3 Molinaro; 4 Chiellini; 5 De Rossi; 6 Cigarini; 7 Pepe; 8 Lazzari; 9 Pazzini; 10 Cassano; 11 Gilardino; 12 Mirante; 13 Antonelli; 14 Bovo; 15 Gastaldello; 16 Cassani; 17 Palombo; 18 Montolivo; 19 Bonucci; 20 Quagliarella; 21 Pirlo; 22 Rossi; 23 Sirigu.

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