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Domenica 24 Settembre 2017 | 03:37

Lecce alla svedese è caccia a Lustig

LECCE - Missione scandinava per l’amministratore delegato del Lecce Claudio Fenucci. L’obiettivo del viaggio, in programma la prossima settimana, è il difensore svedese del Rosenborg Mikael Lustig, individuato come elemento in grado di coprire la lacuna ancora presente sulla fascia destra del reparto arretrato giallorosso. Fenucci sarà a Copenaghen mercoledì, giorno della gara di ritorno dei preliminari di Champions League che propone la sfida tra il club della capitale danese e i norvegesi, vittoriosi all’andata, sul proprio terreno, per 2-1
Lecce alla svedese è caccia a Lustig
di MARCO SECLÌ 

LECCE - Missione scandinava per l’amministratore delegato del Lecce Claudio Fenucci. L’obiettivo del viaggio, in programma la prossima settimana, è il difensore svedese del Rosenborg Mikael Lustig, individuato come elemento in grado di coprire la lacuna ancora presente sulla fascia destra del reparto arretrato giallorosso. Fenucci sarà a Copenaghen mercoledì, giorno della gara di ritorno dei preliminari di Champions League che propone la sfida tra il club della capitale danese e i norvegesi, vittoriosi all’andata, sul proprio terreno, per 2-1. 

Il dirigente di Via Templari sfrutterà l’occasione per incontrare i colleghi del Rosenborg e trattare l’ingaggio di Lustig. Ventiquattro anni, fisico prestante, buona propensione per la fase di spinta, il difensore, oltre a militare in uno dei più blasonati club della Scandinavia, vanta già presenze nella nazionale maggiore svedese. Un giocatore che sembra in possesso delle caratteristiche individuate per quel ruolo da Gigi De Canio, le cui indicazioni la società tenta di soddisfare sul mercato. Si vedrà se il viaggio di Fenucci avrà esito pos itivo.

Ieri a Milano, intanto, per l’ad giallorosso è stata un’altra giornata di intenso lavoro. Ha discusso col Genoa di Vanden Borre. Ma il costo dell’ingaggio dell’esterno resta ancora molto lontano dai tetti fissati dal Lecce. Ci vorrà un sensibile ritocco delle cifre verso il basso affinché la trattativa possa andare in porto e al momento sul punto le parti restano molto distanti. L’altro fronte ancora aperto è quello che riguarda il potenziamento dell’attacco. 

Il Lecce ha di nuovo sondato la disponibilità dell’Inter al prestito di Obinna. Ma i dirigenti nerazzurri per ora non hanno preso impegni, anche in considerazione del fatto che un via libera all’approdo del nigeriano nel Salento vorrebbe dire per loro una partecipazione al costo dell’ingaggio, anche in questo caso insostenibile con le sole risorse di Via Templari. 

E sempre il problema dell’ingaggio sta facendo slittare l’ufficializzazione del ritorno in giallorosso di Ernesto Javier Chevanton. Si continua a trattare col Siviglia, che dovrebbe concedere una buonuscita al «puntero» prima di liberarlo, permettendogli di rimpolpare l’offerta del Lecce riducendo le perdite economiche del gioc atore. Per Cheva però, a differenza di Vanden Borre e Obinna, l’impressione è che la trattativa sia prossima a essere chiusa.
Per il possibile ritorno di Di Michele ci vorrà invece più tempo. 

Ieri a Milano Fenucci non ha avuto modo di sondare di nuovo Gianluca Petrachi, ds del Torino. Sfumati Sgrigna (passato al Toro) e Nemeth (finito all’Olympiacos), il Lecce non perde di vista Guido Marilungo. Il ritorno del giovane attaccante protagonista della promozione è sempre una priorità. Ma i destini della punta restano nelle mani della Sampdoria, che proprio ieri ha rinnovato il contratto al talento marchigiano, prolungandolo fino al 2015.

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