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Sabato 21 Ottobre 2017 | 06:55

L'Italia del basket a Bari per vincere

Vincere per crescere. La qualificazione diretta ai prossimi Europei di basket resta sempre in salita per l’Italia di Simone Pianigiani ma dopo la bella vittoria in Israele gli azzurri cercano nuove conferme domani sera a Bari contro la Lettonia. Al PalaFlorio conterà molto il risultato ma non solo, perchè le tre gare che mancano alla fine del girone di qualificazione (dopo la Lettonia la trasferta in Finlandia e quindi il ritorno contro Montenegro) serviranno «a stratificare la fiducia dei nostri giocatori»
L'Italia del basket a Bari per vincere
BARI – Vincere per crescere. La qualificazione diretta ai prossimi Europei di basket resta sempre in salita per l’Italia di Simone Pianigiani ma dopo la bella vittoria in Israele gli azzurri cercano nuove conferme domani sera a Bari contro la Lettonia. Al PalaFlorio conterà molto il risultato ma non solo, perchè le tre gare che mancano alla fine del girone di qualificazione (dopo la Lettonia la trasferta in Finlandia e quindi il ritorno contro Montenegro) serviranno «a stratificare la fiducia dei nostri giocatori, come costanza di rendimento, di atteggiamenti, una tappa importante nel nostro processo di crescita di un gruppo che ha cominciato un nuovo corso», le parole del ct azzurro alla vigilia. 

«Ho sempre ragionato in questi mesi oltre il risultato – continua Pianigiani – La Nazionale deve essere riconoscibile per il tipo di lavoro che fa e il nostro obiettivo è di alzare ogni giorno l’asticella e cercare di fare meglio. Anche dopo le tre sconfitte non abbiamo mai perso di vista questo obiettivo, anche quando abbiamo perso di un punto con la Lettonia (69-68) a Riga. Quella gara, oggi, forse è da rivalutare, perchè rispetto alla prima partita in casa con Israele ci fu una tenuta migliore per tutta la gara, però i lettoni presero 14 rimbalzi più di noi. Abbiamo lavorato sulle imperfezioni e in Israele uno dei motivi della nostra vittoria è stato proprio il fatto che non solo abbiamo preso più rimbalzi, ma l’abbiamo fatto proprio con le guardie, a testimonianza del fatto che siamo cresciuti tutti. Questa nostra qualificazione è la testimonianza di una crescita continua, stiamo lavorando per costruire qualcosa che vada al di là anche delle partite di quest’anno e guardi in toto alla qualificazione pensando, perchè no, all’Additional round del prossimo anno».

«Poi, è ovvio vogliamo fare risultato, vogliamo vincere – precisa Pianigiani – E' normale. Bari ci ha dato una splendida ospitalità finora. Sentiamo il calore del pubblico anche nelle piccole cose quotidiane, la città ha la possibilità di vedere una Nazionale in crescita, noi daremo il 110 per cento, sono sicuro che Bari apprezzerà e non farà mancare il proprio apporto». 

Per quanto riguarda l’avversario di domani, la Lettonia «è una squadra molto forte, giovane, corre sempre in contropiede, tutti gli esterni hanno facilità a segnare e tirare da tre, hanno faccia tosta e sono veramente temibili, ma noi giochiamo per vincere – avverte Pianigiani – Le vittorie servono ad alimentare il nostro percorso di crescita, a dare la conferma tangibile ai giocatori della bontà del lavoro svolto. Siamo una squadra che si sta scoprendo, che sta scoprendo il proprio valore nel medio termine. Siamo una squadra futuribile: ad esempio Bargnani ha 25 anni, Belinelli 24, Aradori ha 22 anni. Sono il cuore della nostra pallacanestro. C'è bisogno di tempo per crescere ed imparare, al di là delle sconfitte. Io lavoro con questa prospettiva». Prima della gara con la Lettonia, la Federazione Italiana Pallacanestro premierà l’ex azzurro Romeo Sacchetti per la sua carriera in Nazionale. 

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