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Domenica 22 Ottobre 2017 | 10:24

Arbitri, continua il giudizio dei designatori

Bergamo e Pairetto hanno confermato l'articolo sulla Gazzetta dello Sport. Firmato l'accordo per la sponsorizzazione sulle maglie dei direttori di gara. Sorteggio per i turni infrasettimanali di serie A e B: Collina a riposo. Roma-Lecce a Bertini. Cesena-Bari affidata a Bergonzi
ROMA - «Ecco perché è giusto che parliamo di arbitri». E' questo il titolo della "opinione di Bergamo e Pairetto pubblicata sulla Gazzetta dello Sport, in cui i due designatori arbitrali fanno capire che il loro appuntamento settimanale continuerà. Sulle partite del fine settimana rilevano «un paio di situazioni dubbie, non decise secondo i canoni regolamentari» e indicano gli «elementi determinanti» per decidere se fischiare o meno un calcio di rigore per fallo di mano in area. Giudicano «complessivamente buono il rendimento della giornata» e fanno i complimenti all'assistente di Messina (per il «perfetto intervento» in occasione del fallo di mani di Nesta nell'area del Bologna inizialmente fischiato come rigore) e all'arbitro Bertini per «una interpretazione giusta ma molto difficile della regola del fuori gioco in Inter-Palermo, dove neppure le telecamere hanno potuto dare certezze».
Ma la prima parte della rubrica viene utilizzata per spiegare perché continueranno. Nell'attacco del loro articolo Bergamo e Pairetto infatti scrivono: «L'idea di non sottrarsi alla richiesta di dare un giudizio sugli episodi critici del campionato, con tutti i limiti di una selezione proposta da immagini televisive, è nata con l'obiettivo di spiegare al grande pubblico dei tifosi e degli appassionati di calcio le situazioni e le difficoltà nelle quali può trovarsi un arbitro nell'applicazione del regolamento. Un modo per svelenire le polemiche, allentare le tensioni, smitizzare per certi versi la figura stessa dell'arbitro, che non può essere considerato infallibile».
Così, intervenendo a "Radio Anch'io-Lo Sport", l'ex designatore Paolo Casarin ha rilevato: «Questo loro lavoro è basato esclusivamente sulla televisione. Fuori dall'ipocrisia, l'esperimento, che giudico interessante, ha certificato l'importanza del mezzo televisivo». Una certificazione, quella di cui parla Casarin, che arriva proprio nella settimana in cui la Lega Basket avvierà la sperimentazione della moviola in campo: sabato prossimo, in occasione della sfida tra Monte Paschi e Benetton per la Supercoppa italiana a Siena, arbitri e allenatori avranno la possibilità di ricontrollare a bordo campo gli episodi dubbi.
Ci si arriverà anche nel calcio? «E' un passaggio che dobbiamo compiere» afferma Casarin alla radio. Bergamo e Pairetto sulla invece scrivono: «Ciò che la televisione e le moviole ci propongono offre una lettura particolare, incompleta e parziale della partita, nella quale invece sono sottoposti al giudizio dell'arbitro decine di episodi nell'arco dei 90 minuti. Ed è proprio per questo che la valutazione e il giudizio tecnico su un direttore di gara e i suoi assistenti non potranno mai poggiare sulle immagini selezionate dai resoconti televisivi e tanto meno esaurirsi di fronte a quegli spezzoni di gara. Per noi, è la prestazione complessiva, nel corso dell'intera gara, l'unico parametro di giudizio».

«Finora abbiamo fatto errori al di sotto della normalità. C'è ne è stato uno, nella prima giornata, con l'Udinese». Così il presidente dell'Aia, Tullio Lanese, promuove dopo le prime due giornate di campionato i direttori di gara: Lanese, presente alla premiazione del progetto "Lealtà nello sport", che vede insieme l'Enel e la Lega nazionale dilettanti, ha sottolineato che finora si è trattato di errori «al di sotto della normalità fisiologica».
Quanto all'iniziativa dei due designatori che il lunedì dalle pagine di un quotidiano sportivo discutono della domenica arbitrale, Lanese ha detto che «c'è stato un malinteso: si tratta di una rubrica che serve solo per eventi particolari». Per questo il presidente dell'Aia ha annunciato che «in futuro cambieremo e si farà in un senso più generale». Sulle critiche arrivate all'iniziativa, Lanese ha detto: «Noi vogliamo aprire le porte, però poi c'è sempre qualcuno che ha qualcosa da ridere. Per ora non si può dire che l'esperimento è riuscito, sono passate solo due domeniche, ne riparleremo tra due mesi». Quanto a presunti malumori dei direttori di gara circa l'iniziativa, il presidente dell'Associazione italiana arbitri ha rassicurato: «Gli arbitri erano stati tutti avvertiti e sono assolutamente tranquilli».
Questo progetto potrà aprire le porte anche ai commenti degli arbitri stessi a fine gara? «Così si corre troppo - ha sorriso Lanese - stiamo già facendo cose che prima erano impensabili».

Intanto, anche gli arbitri avranno lo sponsor sulla maglia. Il simbolo sarà la zucca di Conto Arancio e Mutuo Arancio della Banca ING Direct e già dalle prossime partite comparirà sulle maniche delle divise da gioco degli arbitri italiani. L' accordo è stato concluso oggi da Franco Carraro, d'intesa con Tullio Lanese, con il direttore generale e direttore marketing della banca, Christian Miccoli e Luca Prina.
L'operazione di sponsorizzazione arbitrale, che la Figc definisce progetto "Arbitro Campione", prevede un investimento totale superiore a 8 milioni di euro distribuiti su un arco di quattro stagioni. «Nel rispetto delle disposizioni emanate dalla Fifa - è scritto in una nota della federcalcio - l'accordo prevede che i fondi ricavati dalla sponsorizzazione di ING Direct siano destinati alla crescita professionale dell' Aia e alle sue attività di organizzazione e formazione. Particolare attenzione verrà riservata al reclutamento di giovani arbitri e al loro coinvolgimento in un grande progetto educativo».

Oggi è stato fatto il sorteggio per i turni infrasettimanali di serie A e B. Giornata di riposo per il principe dei nostri fischietti, Pierluigi Collina, mentre per il «bollato» Tombolini è toccata la fascia C, arbitrerà Vicenza-Crotone, un match non proprio di primissimo piano. Da segnalare anche l'esordio in A di Mario Mazzoleni di Bergamo per Reggina-Livorno. Anche oggi le biglie non sono state cambiate e c'è stata un po' di difficoltà e qualche risatina nell'apertura delle stesse. La Figc, però, si sta attivando per cambiarle. «Fifa ed Uefa - ha detto Pairetto - hanno le biglie avvitabili, potremmo studiare anche noi una soluzione simile».

Queste le terne arbitrali (più quarto uomo) designate a dirigere le partite della terza giornata di campionato di serie A

= Atalanta-Inter: Paparesta di Bari (Puglisi-Ayroldi S.; Ayroldi N.)
= Brescia-Lazio: Racalbuto di Gallarate (Contini-Grilli; De Marco)
= Cagliari-Siena: Pieri di Genova (Stagnoli-Conzutti; Mazzoleni)
= Chievo-Udinese: Saccani di Mantova (Saglietti-Milardi; Cruciani)
= Milan-Messina: Rosetti di Torino (Maggiani-Papi; Brighi)
= Palermo-Fiorentina: Farina S. di Novi Ligure (Ricci-D'Agostini; Carlucci)
= Parma-Bologna: Rodomonti di Teramo (Ceniccola-Alvino; Trefoloni)
= Reggina-Livorno: Mazzoleni di Bergamo (Di Mauro-Toscano; Pantana)
= Roma-Lecce: Bertini di Arezzo (Calcagno-Niccolai; Rocchi)
= Sampdoria-Juventus: Dondarini di Reggio Emilia (Mitro-Ambrosino; Dattilo)

Queste le terne arbitrali(più quarto uomo) designate a dirigere le partite della terza giornata del campionato di seri B

= Arezzo-Ascoli: Preschern di Mestre (Benedetto-D'Aguanno; Celi)
= Catanzaro-Catania: Cassarà di Palermo (Pascariello-Racanelli; Herberg)
= Cesena-Bari: Bergonzi di Genova (Cini-Nicoletti; Ciancaleoni)
= Empoli-Ternana: Girardi di San Donà di Piave (Stefani-Faverani; Velotto)
= Modena-Piacenza: Castellani di Verona (Baglioni-Comito; Pierpaoli)
= Perugia-Treviso: Banti di Livorno (Fornasin-Di Liberatore; Ciampi)
= Pescara-Albinoleffe: Romeo di Verona (Ciccoianni-Perazza; Damato)
= Salernitana-Triestina: Stefanini di Prato (Cavuoti-Pugiotto; Crugliano)
= Torino-Genoa: Nucini di Bergamo (Farneti-Carrer; Marelli)
= Venezia-Verona: Tagliavento di Terni (Giordano-Rubino; Gava)
= Vicenza-Crotone: Tombolini di Ancona (Romagnoli-Giachero; Salati).

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