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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 03:32

Bari solo lampi si «nasconde» con l'Andria

Lampi, soprattutto. Ma ancora nulla di realmente coinvolgente. La notte di Andria tiene ancora nascosto il Bari che tutti i tifosi sognano, quello che in tutto il campionato scorso ha tenuto testa a tutte le grandi. Primo tempo sonnecchioso, a tratti indisponente. Con Ventura visibilmente contrariato e spesso costretto ad alzare i toni per riportare i suoi sulla retta via. Ripresa in progresso ma nulla più con uno 0 a 0 in chiusura
Bari solo lampi si «nasconde» con l'Andria
ANDRIA- BARI 0-0 

ANDRIA: Spadavecchia (16’st Locatelli), Pierotti (16’st Fazio), Di Simone (30’st Sangare), Ceppitelli (26’st Chiapparino), Sibilano (16’st Nicolao), Moro (16’st Berretti), Arcidiacono (16’st Doumbia), Paolucci (23’st Evangelisti), Carminati (16’st Nulicek), Chiaretti (16’st Cavalli), Carretta (23’st Palazzo). All: Papagni 
BARI: Gillet (1’st Padelli), Masiello A. (1’st Masiello), Rossi (31’st Rinaldi), Rivas (26’st Crimi),Donati (16’st Gazzi), Barreto (1’st Castillo), Pulzetti (16’st Almiron), Belmonte (16’st Raggi), Kutuzov (1’st Caputo), Parisi, Alvarez (16’st Ghezzal). All: Ventura ARBITRO : Castrignano di Brindisi 

NOTE : Angoli 5-3 per il Bari. Spettatori 5000 circa (3870 paganti e donne gratis) per un incasso di 24mila euro. dal nostro inviato 

di ANTONELLO RAIMONDO 

ANDRIA - Lampi, soprattutto. Ma ancora nulla di realmente coinvolgente. La notte di Andria tiene ancora nascosto il Bari che tutti i tifosi sognano, quello che in tutto il campionato scorso ha tenuto testa a tutte le grandi. Primo tempo sonnecchioso, a tratti indisponente. Con Ventura visibilmente contrariato e spesso costretto ad alzare i toni per riportare i suoi sulla retta via. Ripresa in progresso. Più ritmo, più giocate, maggiore capacità di attaccare la profondità. Pronti via e la maggiore freschezza dell’Andria inchioda il Bari a una condotta da compitino, nulla di più. È la squadra di Papagni a muovere i fili del gioco. Armonica nel suo incedere, mai banale nello sviluppo delle trame di gioco. Esterni veloci e creativi, terzini che spingono, una coppia d’attacco ben assortita e distanze tra i reparti sempre ben gestite. 

Non sarebbe uno scandalo il vantaggio andriese, anzi. Gillet subito costretto agli straordinari. Il suo è un doppio prodigio. Prima un balzo felino a intercettare un destro a colpo sicuro di Carminati, poi un piede in opposione sulla successiva conclusione dal limite di Paolucci. Ma non è tutto. Un’indecisione di Andrea Masiello spiana la strada a Carretta, sul cui diagonale Chiaretti è in ritardo millimetrico, con la porta barese spalancata. Il Bari si accende solo sull’asse Rivas- Barreto ma occorre attendere il 41’, quando l’argentino calcia fuori da ottima posizione dopo uno scambio da applausi.

Il resto è... noia. Con Donati che non trova la giocata illuminante, Alvarez e Rivas spesso a disagio nell’uno contro uno e due attaccanti che mai trovano il tempo giusto. La girandola di cambi sveglia il Bari dal torpore. Ma è soprattutto la velocità a cambiare volto alla squadra di Ventura. Non è un caso che ora l’azione degli esterni di centrocampo cominci a dare i suoi frutti. Arrivano i primi tiri in porta e anche qualche occasione abbastanza ghiotta. La prima capita sul piede di Caputo (18’), che fa coppia con Castillo: l’attaccante altamurano salta il portiere con un pallonetto ma il suo tocco è clamorosamente alto. Sempre Caputo ci riprova un paio di minuti più tardi con un destro che scheggia il palo alla sinistra diLocatelli. 

L’Andria, ora, fa più fatica a proporre calcio offensivo. La squadra di Papagni si difende con ordine e prova a ripartire con la velocità dei suoi folletti. Ma con l’espulsione di Evangelisti (34’, fallo da ultimo uomo su Castillo) tutto si fa maledettamente più difficile. Ci starebbe il vantaggio barese ma, evidentemente, non è serata. Ad agosto, in fondo, non è mica un dramma restare a secco e pareggiare contro un avversario più debole. 

MERCATO - Guido Angelozzi è festeggiatissimo in tribuna. Gli anni andriesi sono... un pezzo di cuore per il diesse catanese. Inevitabile il riferimento al mercato visto che il Bari è ancora a caccia di un difensore centrale da affiancare ad Andrea Masiello, Rossi e Rinaldi. «Stiamo ancora valutando - dice - abbiamo tre-quattro opzioni che vengono seguite con grande attenzione. Rinaudo? È uno di quelli che potrebbe fare al caso del Bari ma non è l’unico». Sta di fatto che ieri l’al - lenatore del Napoli, Mazzarri, non l’ha convocato per la sfida di Europa League. Che sia un indizio?

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